Cerchi una lunga spiaggia di sabbia chiara, con il mare basso e trasparente e la natura a due passi? Questa guida ti porta a Torre Mozza, la marina di Ugento sulla costa ionica del basso Salento, tra Torre San Giovanni e Lido Marini: la torre del Cinquecento che le dà il nome, la spiaggia Bandiera Blu, le dune e i bacini del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento e tutto quello che c’è da vedere nei dintorni, con consigli pratici e curiosità locali.
In breve
Torre Mozza è una marina di Ugento (Lecce) sulla costa ionica del basso Salento, tra Torre San Giovanni e Lido Marini, a circa 20 km da Santa Maria di Leuca. Prende il nome dalla sua torre costiera del 1565, chiamata in origine Torre dei Fiumi o Torre Fiumicelli, rimasta «mozza» dopo vari crolli. Ha una lunga spiaggia di sabbia fine e chiara, con un fondale sabbioso che scende piano, e alle sue spalle si stende il Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento, con dune, pinete e bacini d’acqua. Nel 2026 ha la Bandiera Blu. I mesi migliori sono giugno e settembre.
Cos’è Torre Mozza?
Torre Mozza è una località balneare del comune di Ugento, sul versante ionico del Salento meridionale. È un piccolo paese di villette, hotel e case per le vacanze cresciuto intorno a una torre di avvistamento del Cinquecento, affacciato su una spiaggia di sabbia che continua per chilometri verso Torre San Giovanni e verso Lido Marini. Intorno al paese ci sono le dune, la macchia mediterranea e i bacini nati dalla bonifica del Novecento, oggi protetti dal Parco.
Torre Mozza è fatta di villette e case basse e bianche, affacciate sulla litoranea e sul mare, e di una torre di pietra che sorge su un prato, a pochi passi dalla riva. D’inverno è quasi deserta; d’estate si riempie di famiglie, tra hotel, villaggi, case vacanza e stabilimenti balneari, ma resta più tranquilla della vicina Torre San Giovanni.
Qui si viene soprattutto per il mare: si entra in acqua camminando sulla sabbia, il fondale scende lentamente e l’acqua è limpida, con riflessi che vanno dal turchese all’azzurro. È il Salento delle giornate in spiaggia con i bambini, delle passeggiate sul bagnasciuga e dei tramonti sul mare. In questa guida trovi come arrivare, dove fare il bagno, cosa vedere e come organizzare la giornata, anche nei dintorni.
Curiosità e atmosfera
La torre fu costruita nel 1565, nel sistema di torri costiere voluto da Carlo V contro le incursioni dei pirati, con il nome di Torre dei Fiumi o Torre Fiumicelli. Crollò appena finita e fu ricostruita; nei secoli altri crolli parziali le hanno dato la forma tronca che vedi oggi, e da qui il nome di Torre Mozza. In cima si accendeva un fuoco per avvisare le torri vicine, mentre al primo piano le sentinelle tenevano pronti i cavalli per correre ad avvertire i paesi dell’entroterra, fino a Ugento. Il detto popolare «mamma li turchi!», usato ancora oggi per dire che arriva un pericolo, ricorda proprio quei tempi. Durante la Seconda guerra mondiale la torre fu usata dai soldati come postazione per le mitragliatrici. Anticamente Torre Mozza apparteneva al territorio di Gemini, oggi frazione di Ugento, che era un feudo della Mensa vescovile.
Anche il paesaggio intorno ha una storia. Fino all’Ottocento questa costa era una palude e la malaria era un flagello: tra il 1924 e il 1932 a Ugento si contavano ogni anno da mille a oltre duemila casi, su circa cinquemila abitanti. Con la bonifica, tra gli anni Venti e Trenta del Novecento, furono scavati canali e sette bacini collegati al mare, e uno di questi, il Bacino Spunderati Nord, sbocca proprio a Torre Mozza. Oggi l’area fa parte del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento, istituito nel 2007. Davanti alla costa ci sono invece le Secche di Ugento, fondali bassi e irregolari dove, secondo una tradizione legata a Plutarco, si incagliò dopo una tempesta la nave di Pirro, re dell’Epiro: oggi sono un’Oasi Blu della Regione Puglia e un Presidio Slow Food per la pesca tradizionale.
Dove si trova e come raggiungerla
Torre Mozza si trova sulla costa ionica del basso Salento, nel comune di Ugento, tra Torre San Giovanni a nord-ovest e Lido Marini a sud-est. Il paese di Ugento è a circa 11 km nell’entroterra, Santa Maria di Leuca a 20 km, Gallipoli a 33 km e Lecce a circa 68 km. Lungo la costa passa la litoranea, la strada provinciale 91, che collega Torre San Giovanni, Torre Mozza e Lido Marini e prosegue verso Torre Pali e Pescoluse.
In auto: da Lecce si prende la SS101 fino a Gallipoli e poi la SS274 in direzione Santa Maria di Leuca, uscendo verso Ugento e la costa: circa un’ora e un quarto senza traffico. In paese si parcheggia lungo le strade e vicino alla torre; verifica sul posto le zone a pagamento. In agosto conviene arrivare la mattina presto.
Con i mezzi: i treni nazionali arrivano a Lecce; da lì la linea di FS Sud Est (Ferrovie del Sud Est) per Gagliano del Capo ferma alla stazione di Ugento-Taurisano, a circa 14 km: controlla orari ed eventuali bus sostitutivi. In estate la linea 108 di «Salento in Bus», Lecce – Gallipoli – Santa Maria di Leuca, ferma anche a Torre Mozza, alla rotatoria (nel 2026 dal 13 giugno al 13 settembre): controlla percorsi e orari dell’anno in corso prima di partire. L’aeroporto più comodo è Brindisi, a poco meno di due ore di auto.
Cosa fare e cosa vedere
Torre Mozza si vive tra la spiaggia e il Parco: la mattina una passeggiata sulla riva, poi il bagno nel mare basso, verso sera gli uccelli dei bacini e il tramonto davanti alla torre. Ecco le esperienze da non perdere.
1. La spiaggia e il mare basso (mezza giornata)
La spiaggia di Torre Mozza è una lunga distesa di sabbia chiara e fine, con le dune alle spalle. Si entra in acqua camminando, il fondale sabbioso scende piano e l’acqua resta bassa per diversi metri: è il posto ideale per i bambini e per lunghi bagni tranquilli. Lungo la riva si alternano stabilimenti attrezzati e tratti di spiaggia libera, e anche in alta stagione si trova spazio, soprattutto la mattina presto.
2. La torre del 1565 (30 minuti)
La torre sorge su un prato a pochi metri dalla riva, tra la litoranea e il mare, nel cuore del paese. Ha la forma di un tronco di cono, con poche aperture e la sommità spezzata dai crolli che le hanno dato il nome. Girale intorno con calma: da qui vedi la spiaggia correre in tutte e due le direzioni. Il momento più bello è il tramonto, quando la pietra si colora di arancio e il sole scende sul mare.
3. I Bacini di Ugento e il birdwatching (1 ora)
Dietro il paese ci sono i Bacini di Ugento, specchi d’acqua salmastra collegati al mare da canali: il Bacino Spunderati Nord sbocca proprio a Torre Mozza. Sono una tappa per gli uccelli migratori che arrivano dal Nord Africa, dai Balcani e dal Nord Europa: tutto l’anno si vedono folaghe e tuffetti, spesso aironi cenerini e garzette, e d’inverno anche il falco di palude. Porta un binocolo e muoviti in silenzio, la mattina presto o verso sera. Da febbraio 2026 sono in corso i lavori del progetto «Parco Navigabile», con nuovi ponti pedonali in legno, pontili e postazioni per il birdwatching: verifica sul posto quali percorsi sono aperti.
4. A piedi sulla riva, tra dune e pineta (1-2 ore)
Da Torre Mozza verso nord-ovest la spiaggia continua per circa 5 km fino a Torre San Giovanni, davanti a un cordone di dune con ginepri, gigli di mare ed eringi e, più indietro, alla pineta di pini d’Aleppo: la più antica, la Pineta di Rottacapozza, secondo la tradizione fu piantata all’inizio del Settecento da alcuni frati di Gallipoli. Verso sud-est, oltre le foci dei canali, comincia invece Lido Marini, a circa 2 km. Cammina sul bagnasciuga e usa le passerelle: nel Parco è vietato camminare sulle dune, che proteggono la spiaggia dall’erosione.
5. Pescaturismo, vela e windsurf (mezza giornata)
Il Parco non finisce sulla riva: davanti alla costa si stendono le Secche di Ugento, dove i pescatori locali lavorano con attrezzi a basso impatto. Nella zona si organizzano uscite di pescaturismo verso le Secche e l’isolotto delle Pazze, con i pescatori e una degustazione del pescato, e nelle giornate di vento si praticano vela, surf e windsurf. Per le uscite in barca scegli il mare calmo e verifica sul posto operatori, orari e condizioni.
6. Le gravine e la Specchia del Corno, con una guida (mezza giornata)
Alle spalle della costa il Parco sale verso le Serre di Ugento, colline di roccia calcarea solcate da canaloni carsici paralleli, le gravinelle, come il Canale dei Diavoli, con piccoli boschi di leccio. Sulla collina della Specchia del Corno la macchia bassa profuma di rosmarino, timo e cisti, e sorge una delle antiche specchie, grandi cumuli di pietre costruiti in posizione dominante. Il Parco ha un elenco di guide ufficiali per le visite: con loro puoi seguire anche l’itinerario tra le gravine dalla masseria di Bufalaria al Canale di Pera e, in primavera, cercare le orchidee spontanee. Prima di partire controlla sul sito del Parco eventuali limitazioni.
7. Ugento, città d’arte (2-3 ore)
A 11 km dal mare c’è Ugento, il paese di cui Torre Mozza fa parte, riconosciuto dalla Regione Puglia come città d’arte. Fu uno dei più grandi centri messapici del Salento, e qui nel 1961 fu trovata per caso una statua in bronzo di Zeus del VI secolo a.C., oggi al Museo Archeologico Nazionale di Taranto. Nel Nuovo Museo Archeologico, nell’ex convento di Santa Maria della Pietà, ne vedi la copia e la Tomba dell’Atleta, scoperta nel 1970 in via Salentina. In paese ci sono anche il castello, di origine normanna, trasformato in palazzo dai marchesi d’Amore tra Seicento e Settecento, e la Cripta del Crocifisso, un ipogeo con affreschi del Duecento-Trecento e del Seicento. Verifica gli orari prima di andare.
Mare, sabbia e a chi piace
Il mare di Torre Mozza è limpido e luminoso, turchese vicino alla riva e più blu al largo. La sabbia è chiara e finissima, fatta anche di minuscoli frammenti di conchiglie, e il fondale scende molto lentamente. Più al largo cominciano le Secche di Ugento, un tratto di mare con fondali bassi e irregolari, dove in poco spazio la profondità passa da 5 metri a meno di un metro. La costa guarda a sud-ovest: con la tramontana, il vento da nord, il mare è di solito calmo e trasparente; con lo scirocco e il libeccio arrivano le onde e il bagno va fatto con prudenza.
Tra l’inverno e la primavera sulla riva trovi spesso accumuli scuri di posidonia, una pianta marina: non sono sporcizia, ma una protezione naturale della spiaggia contro l’erosione, e dal 2006 vengono usati anche per ricostruire le dune.
È perfetta per le famiglie con bambini piccoli, per chi ama le lunghe passeggiate sul bagnasciuga, per chi cerca natura e birdwatching e per chi vuole un mare tranquillo senza la confusione delle località più famose. È meno adatta a chi cerca scogli, tuffi e fondali profondi per lo snorkeling, e a chi vuole la vita notturna sotto casa, che trova a Torre San Giovanni o a Gallipoli.
Spiaggia libera e servizi
Lungo la spiaggia di Torre Mozza si alternano stabilimenti balneari, spesso legati agli hotel e ai villaggi della zona, e ampi tratti di spiaggia libera. In paese ci sono bar, ristoranti, alimentari e negozi di articoli per il mare; per più scelta, soprattutto la sera, ci sono Torre San Giovanni, a 7 km, e Ugento.
Per arrivare alla sabbia usa gli accessi e le passerelle tra le dune: dopo le mareggiate invernali alcune possono essere danneggiate, quindi verifica sul posto il passaggio più comodo. Porta con te un ombrellone, acqua e crema solare: sulla riva non c’è ombra e nelle ore centrali la sabbia scotta.
Torre Mozza vs altre marine della costa ionica
Lungo questa costa le località sono vicinissime. Ecco un confronto pratico per scegliere:
Torre Mozza vs Torre San Giovanni
- Torre Mozza: un paese piccolo e tranquillo, con la spiaggia lunga e il mare basso a due passi da casa
- Torre San Giovanni: la marina principale di Ugento, con il porto, il faro, più servizi e una vita serale più animata
Torre Mozza vs Lido Marini
- Torre Mozza: la torre sul prato, e le dune e i bacini del Parco subito alle spalle
- Lido Marini: una località più grande e tutta turistica, con una spiaggia di sabbia che verso Torre Pali si alterna a scogli bassi
Torre Mozza vs Pescoluse
- Torre Mozza: sabbia fine e mare basso con meno folla, in un tratto di costa protetto
- Pescoluse: la sabbia bianchissima delle Maldive del Salento, molto affollata in agosto
Quando scegliere Torre Mozza: se viaggi con bambini, ami camminare sulla spiaggia e vuoi un mare tranquillo con la natura a due passi.
Quando scegliere altro: se cerchi scogliere, grotte e mare profondo, guarda la costa adriatica del Capo di Leuca, come Marina di Novaglie, a circa 27 km; se vuoi più locali e vita serale, scegli Torre San Giovanni.
Consigli pratici
In luglio e agosto arriva al mare la mattina presto: trovi parcheggio e un buon posto sulla spiaggia libera più facilmente, e il sole è meno forte. Nelle ore centrali scegli l’ombra di un ombrellone o di uno stabilimento e bevi spesso. Se il mare è mosso e c’è corrente, resta dove tocchi e tieni d’occhio i bambini.
Rispetta le regole del Parco: non camminare sulle dune, non raccogliere piante e fiori e usa sempre le passerelle. In estate la spiaggia tra Torre San Giovanni e Lido Marini è controllata anche per i nidi di tartaruga marina Caretta caretta: se vedi un’area recintata con un cartello, non avvicinarti e segui le indicazioni dei volontari.
Info utili pratiche
| 📍 Dove | Torre Mozza (Ugento, Lecce), a 20 km da Santa Maria di Leuca e 68 km da Lecce |
|---|---|
| 🚗 Parcheggio | Lungo le strade del paese e vicino alla torre; verifica le zone a pagamento, in agosto arriva presto |
| ♿ Accesso | In acqua dalla sabbia, con un fondale che scende piano; alla spiaggia con passerelle tra le dune |
| 🏖 Spiaggia | Lunga spiaggia di sabbia chiara e fine, con stabilimenti e ampi tratti liberi |
| 🌊 Mare | Basso e limpido, adatto ai bambini; Bandiera Blu 2026 |
| 👟 Da portare | Ombrellone, crema solare, acqua, cappello e un binocolo per i bacini |
| 🍴 Mangiare | Bar, ristoranti e alimentari in paese, aperti soprattutto d’estate; più scelta a Torre San Giovanni |
| 📅 Periodo migliore | Giugno e settembre; in luglio e agosto la mattina presto e la sera |
Dove dormire vicino a Torre Mozza
Per goderti la spiaggia la mattina presto e il tramonto sul mare, conviene dormire in zona. Tra Lido Marini e Torre Pali, a circa 4,5 km da Torre Mozza e a meno di dieci minuti di auto, c’è la nostra Le Secche Suite & House – 1, La Secca di Levante: 4 ospiti, 1 bagno e 55 m², con una camera matrimoniale e una camera con due letti singoli o un letto matrimoniale, una piscina privata con vista mare, una terrazza attrezzata, aria condizionata, cucina completa, Wi-Fi e parcheggio privato. Sono ammessi cani di piccola taglia e il mare è a meno di 1 km.
La casa fa parte di Le Secche Suite & House, un piccolo complesso di sei alloggi completato nel 2024, con altre soluzioni per 3 o 4 ospiti: li trovi tutti nella pagina case vacanza a Lido Marini.
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Quando andare e quanto tempo dedicare
Giugno: il mare è già piacevole, la spiaggia è tranquilla nei giorni feriali e le giornate sono lunghissime.
Luglio e agosto: è l’alta stagione. Il mare è caldo e il paese è pieno di famiglie; la spiaggia libera e i parcheggi si riempiono presto, quindi arriva la mattina presto oppure goditi la spiaggia nel tardo pomeriggio. Sulle dune fioriscono i gigli di mare.
Settembre: secondo noi il mese migliore. Il mare è ancora caldo, c’è molta meno gente e la luce del tramonto sulla torre è bellissima.
Aprile, maggio e ottobre: il periodo ideale per le passeggiate sulla spiaggia e nel Parco, per il birdwatching ai bacini durante le migrazioni e, in primavera, per le orchidee spontanee; il bagno è per chi non teme l’acqua fresca.
Da novembre a marzo: Torre Mozza è quasi deserta e molte case sono chiuse. Con le mareggiate lo spettacolo delle onde sulla spiaggia è impressionante, e ai bacini si vedono gli uccelli che passano qui l’inverno.
Eventi e feste (date indicative, da verificare ogni anno sul sito del Comune di Ugento e su SalentoMe):
- Festa patronale e fiera di San Vincenzo a Ugento: 22 gennaio
- Sagra estiva sotto la torre di Torre Mozza: due serate di cucina tradizionale e musica tra fine luglio e inizio agosto (nome e date cambiano di anno in anno)
- Sagra di ciciri e tria nel centro storico di Ugento: luglio o agosto
- Festa della Madonna dell’Aiuto a Torre San Giovanni: agosto, con la processione in mare
- Festa e fiera dei Santi Medici a Ugento: 26-28 settembre
Quanto tempo dedicare: una giornata basta per la spiaggia, la torre e i bacini; con tre o quattro giorni aggiungi una passeggiata guidata nel Parco, Ugento e le marine vicine fino a Santa Maria di Leuca. Torre Mozza è anche una buona base per una settimana di mare con i bambini. Una giornata tipo:
- 7:30: passeggiata sulla riva verso Torre San Giovanni, tra dune e pineta, prima del caldo
- 9:30: bagno nel mare basso davanti al paese
- 13:00: pranzo a Torre Mozza
- 17:30: birdwatching ai bacini, con il binocolo
- 19:30: tramonto sul mare davanti alla torre
- 21:00: cena e passeggiata serale a Torre San Giovanni o nel centro storico di Ugento
Dintorni e idee extra
Torre Mozza è in una posizione comoda per scoprire la costa ionica del basso Salento, tra spiagge di sabbia, torri costiere, zone umide e borghi dell’entroterra. Distanze e tempi in auto sono indicativi.
Lido Marini (3 km, 6 minuti): la marina vicina, con una lunga spiaggia di sabbia fine che verso Torre Pali si alterna a scogli bassi. Leggi la nostra guida a Lido Marini.
Torre San Giovanni (7,5 km, 12 minuti): la marina principale di Ugento, con il porto, il faro, la sua torre e una vita serale più animata; al molo peschereccio i pescatori vendono ogni giorno il pesce delle Secche, al rientro in porto. Leggi la nostra guida a Torre San Giovanni.
Torre Pali (6 km, 9 minuti): la torre sull’isolotto davanti alla riva, il porticciolo e l’Isola della Fanciulla. Leggi la nostra guida a Torre Pali.
Pescoluse (9 km, 12 minuti): la sabbia bianca, le dune e il mare basso delle Maldive del Salento. Leggi la nostra guida a Marina di Pescoluse.
Ugento (11 km, 16 minuti): la città d’arte di cui Torre Mozza fa parte, con il Nuovo Museo Archeologico, il castello e la Cripta del Crocifisso.
Santa Maria di Leuca (20 km, 30 minuti): il faro, il santuario de Finibus Terrae, il lungomare con le ville dell’Ottocento e le barche per le grotte.
Gallipoli (33 km, 40 minuti): il centro storico su un’isola collegata alla terraferma da un ponte e la vita serale più vivace della costa ionica.
Consiglio locale
Vai in spiaggia la mattina presto e cammina verso Torre San Giovanni: con la luce bassa le dune, i ginepri e il mare sono bellissimi, la sabbia è ancora fresca e spesso incontri solo i gabbiani.
A pranzo o a cena chiedi il pesce delle Secche di Ugento: i pescatori di Torre San Giovanni lo pescano con metodi tradizionali davanti a questa costa e lo vendono ogni giorno al molo peschereccio, al rientro in porto. In estate ci sono dentici, saraghi, orate e spigole; in autunno anche ricciole, palamite e seppie.
E la sera torna alla torre per il tramonto. Se di notte vedi sulla spiaggia un nido recintato, resta a distanza e senza luci: nell’agosto 2024 decine di piccole Caretta caretta sono nate proprio sulla sabbia di Torre Mozza e hanno corso verso il mare.
FAQ
Dove si trova Torre Mozza?
Sulla costa ionica del basso Salento, nel comune di Ugento (Lecce), tra Torre San Giovanni e Lido Marini, a circa 20 km da Santa Maria di Leuca e 68 km da Lecce.
Perché si chiama Torre Mozza?
Per la sua torre costiera del 1565, chiamata in origine Torre dei Fiumi o Torre Fiumicelli: crollò appena costruita, fu ricostruita e nei secoli ha subito altri crolli parziali, che le hanno lasciato la cima «mozzata».
Com’è il mare a Torre Mozza?
Basso, limpido e con un fondale di sabbia che scende piano: si entra in acqua camminando. Con la tramontana il mare è di solito calmo; con lo scirocco e il libeccio arrivano le onde.
Torre Mozza è adatta ai bambini?
Sì: la spiaggia di sabbia fine e il mare basso sono ideali per i più piccoli, e lungo la riva ci sono stabilimenti attrezzati e tratti di spiaggia libera. Con il mare mosso, però, tieni d’occhio i bambini anche dove si tocca.
Torre Mozza è Bandiera Blu?
Sì: nel 2026 la Bandiera Blu del comune di Ugento comprende Torre San Giovanni, Torre Mozza e Lido Marini.
Ci sono le tartarughe marine a Torre Mozza?
Sì: la spiaggia tra Torre San Giovanni e Lido Marini è un luogo di nidificazione della Caretta caretta e in estate il Parco ne monitora i nidi; nell’agosto 2024 decine di piccole tartarughe sono nate proprio a Torre Mozza. Se vedi un nido recintato, resta a distanza.
Come si arriva a Torre Mozza senza auto?
In estate con la linea 108 di «Salento in Bus», Lecce – Gallipoli – Santa Maria di Leuca, che ferma alla rotatoria di Torre Mozza. La stazione ferroviaria più vicina è Ugento-Taurisano, sulla linea di FS Sud Est per Gagliano del Capo, a circa 14 km.
Qual è il periodo migliore per andarci?
Giugno e settembre, quando il mare è già, o ancora, caldo e c’è meno gente. In luglio e agosto vai in spiaggia la mattina presto e torna alla torre per il tramonto.
Dove dormire vicino a Torre Mozza?
Tra Lido Marini e Torre Pali, a meno di dieci minuti di auto, c’è Le Secche Suite & House – 1 di Salento Prime: 4 ospiti, piscina privata con vista mare e parcheggio privato. Trovi le altre case nella pagina delle case vacanza a Lido Marini.
Conclusione
Torre Mozza è il lato più tranquillo della costa di Ugento: una torre del Cinquecento rimasta «mozza» sul prato davanti al mare, una lunga spiaggia di sabbia fine con il mare basso e, alle spalle, le dune, la pineta e i bacini del Parco, pieni di uccelli. Scegli giugno o settembre, oppure in agosto vai in spiaggia la mattina presto, e non andare via senza un tramonto davanti alla torre.
Se vuoi dormire a pochi minuti dal mare, tra Lido Marini e Torre Pali c’è la nostra Le Secche Suite & House – 1: 4 ospiti, piscina privata con vista mare e parcheggio privato, a meno di dieci minuti da Torre Mozza. Trovi le nostre case della zona nella pagina case vacanza a Lido Marini.
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Foto di copertina: Fabrizio Garrisi, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons


