Cerchi una baia di sabbia riparata, con il mare basso e limpido, a pochi minuti da Santa Maria di Leuca? Questa guida ti porta a Marina di Felloniche, o semplicemente Felloniche, sulla costa ionica del Capo di Leuca: la spiaggia nella baia, la prateria di posidonia davanti alla riva, la Baia di Ciardo, le grotte di ponente di Leuca in kayak o in barca e tutto quello che c’è da vedere nei dintorni, con consigli pratici e curiosità locali.
In breve
Marina di Felloniche, o semplicemente Felloniche, è una località balneare sulla costa ionica del Capo di Leuca, divisa tra i comuni di Patù e Castrignano del Capo (Lecce), a circa 4 km da Santa Maria di Leuca. È una piccola baia di sabbia fine chiusa da scogli bassi, in parte riparata dal vento, con un fondale basso adatto alle famiglie. Davanti alla riva si estende una prateria di posidonia protetta. Nel 2024 e nel 2025 ha avuto la Bandiera Blu. I mesi migliori sono giugno e settembre.
Cos’è Marina di Felloniche?
Marina di Felloniche è una località di villette e case per le vacanze sulla costa ionica del Salento, tra Marina di San Gregorio a ovest e Santa Maria di Leuca a est. Si è sviluppata dagli anni Sessanta del Novecento intorno a una baia di sabbia delimitata da una costa di scogli bassi. Nel mare davanti alla spiaggia c’è una prateria di posidonia tutelata come habitat di interesse comunitario; verso Leuca la costa diventa rocciosa, con piccole calette come la Baia di Ciardo, i ruderi di Torre Marchiello e le grotte di ponente.
Felloniche è fatta di villette bianche, giardini, muretti a secco e macchia mediterranea, con un lungomare che corre proprio dietro la spiaggia. È una località nata per le vacanze: d’inverno è quasi deserta, d’estate si riempie di famiglie e di villeggianti, che qui trovano il mare a due passi e Leuca a pochi minuti d’auto.
Qui la costa rocciosa del Capo di Leuca si apre in una piccola baia di sabbia fine: si entra in acqua camminando, il fondale resta basso per qualche metro e l’acqua è limpida, con le macchie scure della posidonia sul fondo. È il Salento delle famiglie con bambini, dei bagni tranquilli e delle uscite in kayak verso le grotte. In questa guida trovi come arrivare, dove fare il bagno, cosa vedere e come organizzare la giornata, anche nei dintorni.
Curiosità e atmosfera
Felloniche ha una particolarità: è divisa tra due comuni. La parte verso San Gregorio appartiene a Patù, che si affaccia sullo Ionio per circa 3 km proprio con Felloniche e San Gregorio, le sue due marine; la parte verso Leuca appartiene a Castrignano del Capo. È una località giovane: il suo sviluppo è cominciato nel 1960, con la sistemazione delle strade e dei primi servizi. Nel 2024 e nel 2025 il mare di Felloniche e San Gregorio ha avuto la Bandiera Blu.
Il vero tesoro, però, è sott’acqua. Davanti alla costa, tra Capo San Gregorio e Punta Ristola, si estende una prateria di posidonia di circa 270 ettari, tutelata come sito di interesse comunitario della rete Natura 2000. La posidonia non è un’alga ma una pianta marina, con radici, foglie e fiori: le sue praterie ospitano pesci e piccoli organismi e sono un segno di mare pulito. Anche a terra il paesaggio è protetto: il territorio di Patù è tutto sotto vincolo paesaggistico, tra macchia mediterranea, timo, mirto, orchidee selvatiche, l’alisso di Leuca e le pajare, le antiche costruzioni contadine in pietra a secco. Verso Leuca, su una punta a 12 metri sul mare, restano i ruderi di Torre Marchiello, detta anche Torre Imbriachelli, una torre di avvistamento del Cinquecento costruita contro le incursioni dei pirati.
Dove si trova e come raggiungerla
Marina di Felloniche si trova sulla costa ionica del Capo di Leuca, lungo la litoranea che da Santa Maria di Leuca porta a Torre Vado e Pescoluse, subito a est di Marina di San Gregorio. Santa Maria di Leuca è a circa 4 km, il paese di Patù a 6 km nell’entroterra, Gallipoli a 46 km e Lecce a circa 80 km.
In auto: da Lecce si prende la SS101 fino a Gallipoli e poi la SS274 in direzione Santa Maria di Leuca, uscendo verso Patù e San Gregorio; arrivato al mare, segui la litoranea verso Leuca: poco più di un’ora e un quarto senza traffico. Si parcheggia lungo la litoranea e nelle strade vicino al mare; verifica sul posto le zone a pagamento. In agosto conviene arrivare la mattina presto.
Con i mezzi: i treni nazionali arrivano a Lecce; da lì la linea di FS Sud Est per Gagliano del Capo ferma alla stazione di Morciano-Barbarano-Castrignano-Giuliano e arriva al capolinea di Gagliano Leuca, le due stazioni più vicine: controlla orari ed eventuali bus sostitutivi. In estate la linea 108 di «Salento in Bus», Lecce – Gallipoli – Santa Maria di Leuca, ferma a San Gregorio, a circa 1,5 km, e a Leuca (nel 2026 dal 13 giugno al 13 settembre): controlla percorsi e orari dell’anno in corso prima di partire. L’aeroporto più comodo è Brindisi, a circa due ore di auto.
Cosa fare e cosa vedere
Felloniche si vive tra la sabbia e il mare: la mattina il bagno nella baia, a mezzogiorno una nuotata con la maschera sugli scogli, il pomeriggio in kayak o in barca verso le grotte di Leuca e la sera una passeggiata sul lungomare di Leuca. Ecco le esperienze da non perdere.
1. Il bagno nella baia di sabbia (mezza giornata)
La spiaggia di Felloniche è un tratto di sabbia fine chiuso ai lati da scogli bassi, in una baia ad arco che la ripara in parte dal vento e dalle onde. Si entra in acqua camminando e il fondale resta basso per qualche metro: per questo è apprezzata dalle famiglie con bambini piccoli. Il lungomare passa proprio dietro la spiaggia, quindi bar e servizi sono a due passi. Con il mare calmo l’acqua è trasparente e sul fondo si vedono le chiazze scure della posidonia.
2. Maschera e boccaglio sulla posidonia e sugli scogli (1 ora)
Ai lati della baia la sabbia lascia il posto agli scogli bassi e a un fondale misto di sabbia, massi e posidonia: con maschera e boccaglio puoi osservare i pesci che vivono tra le foglie della prateria. La posidonia è protetta: non strapparla e, se esci in barca, non ancorare sulla prateria. Porta le scarpette da scoglio, perché sui massi si scivola.
3. La Baia di Ciardo (1-2 ore)
Verso Leuca la costa si fa più rocciosa e si apre in piccole calette. La più conosciuta è la Baia di Ciardo, una piccola insenatura di ciottoli e scogli con un mare blu intenso e più profondo, che si raggiunge con una stradina laterale della litoranea. È il posto giusto per chi ama nuotare, meno adatto ai bambini piccoli; c’è in genere meno gente che nella baia di sabbia, ma lo spazio è poco, quindi arriva presto.
4. In kayak o in barca alle grotte di ponente (mezza giornata)
Tra Felloniche e Punta Ristola la costa è piena di grotte che si vedono solo dal mare: la Grotta del Drago, profonda circa 60 metri, con uno scoglio che ricorda la testa di un drago; la Grotta delle Tre Porte, con i suoi tre ingressi, dove è stato trovato il molare di un bambino di Neanderthal; la Grotta dei Giganti e la Grotta della Stalla. D’estate dalla zona di Felloniche e di San Gregorio partono escursioni in kayak e in barca: scegli una giornata di mare calmo e verifica sul posto operatori, orari e condizioni. Leggi la nostra guida alle grotte di Leuca.
5. Torre Marchiello e Punta Ristola (1-2 ore)
Lungo la costa verso Leuca, su una punta bassa sul mare, restano i ruderi di Torre Marchiello, una torre di avvistamento del Cinquecento a forma di tronco di cono: oggi è poco più di un cumulo di pietre, ma racconta i secoli in cui da qui si sorvegliava il mare contro i pirati. Poco più avanti arrivi a Punta Ristola, l’estremo lembo meridionale del Salento, dove nel 2008 è atterrato in elicottero Papa Benedetto XVI. Sulla punta si apre la Grotta del Diavolo, frequentata già nel Neolitico, che si raggiunge anche da terra attraverso un’apertura sul dorso della roccia. Muoviti con scarpe chiuse: la roccia è irregolare.
6. Marina di San Gregorio e l’antico porto di Vereto (1 ora)
A 1,5 km verso ovest c’è Marina di San Gregorio, l’altra marina di Patù, con una costa di scogli e piccole calette di sabbia e ciottoli. Qui c’era il porto della città messapica di Vereto: sul promontorio restano tratti di mura in blocchi squadrati del II secolo a.C. e nell’acqua della baia si conserva un antico molo sommerso fatto di pietrame, visibile a pochi metri di profondità. La torre del Cinquecento che ha dato il nome alla località non esiste più: al suo posto oggi c’è un’abitazione privata.
7. Patù, le Centopietre e Vereto (2-3 ore)
A 6 km dal mare c’è Patù, il paese a cui appartengono San Gregorio e la parte occidentale di Felloniche, dal 2016 tra i Borghi Autentici d’Italia. Qui sorgono le Centopietre, un monumento funerario del IX secolo costruito con cento blocchi di pietra presi dalla città messapica di Vereto: secondo la tradizione è la tomba del cavaliere Geminiano, ucciso dai Saraceni poco prima della battaglia del 24 giugno 877. È monumento nazionale dal 1873 e all’interno conserva tracce di affreschi del Trecento. Da vedere anche la chiesa di San Giovanni Battista, dei secoli X-XI, costruita anch’essa con le pietre di Vereto, e la collina di Vereto, dove sull’antica acropoli sorge la piccola chiesa della Madonna di Vereto, del Seicento.
Mare, sabbia e a chi piace
Il mare di Felloniche è limpido e, nelle giornate senza vento, calmo come una piscina: turchese sopra la sabbia e più scuro dove comincia la posidonia. La spiaggia è di sabbia fine, chiusa ai lati da scogli bassi; il fondale scende dolcemente e resta basso per qualche metro, poi diventa misto di sabbia, massi e posidonia. La baia guarda a sud: con la tramontana, il vento da nord, il mare è di solito calmo; con lo scirocco e il libeccio arrivano le onde e il bagno va fatto con prudenza.
È perfetta per le famiglie con bambini piccoli, per chi cerca una spiaggia di sabbia tranquilla vicino a Leuca, per chi ama lo snorkeling e per chi vuole esplorare le grotte in kayak. È meno adatta a chi sogna una lunga spiaggia, che trova a Pescoluse a circa 8 km, e a chi vuole locali e vita serale sotto casa: per quello c’è il lungomare di Leuca, a pochi minuti.
Spiaggia libera e servizi
Lungo la baia si alternano tratti di spiaggia libera e stabilimenti con noleggio di ombrelloni e lettini; d’estate ci sono anche chioschi e gonfiabili. Sul lungomare e nelle strade vicine ci sono bar, ristoranti e pizzerie, aperti soprattutto d’estate; per la spesa e gli altri servizi ci sono San Gregorio, Patù e Santa Maria di Leuca, a pochi minuti. Verifica sul posto quali tratti sono liberi.
Nella baia porta un ombrellone e la crema solare; se vai a Ciardo o sugli scogli aggiungi scarpette, acqua e un telo spesso, perché lì non c’è ombra.
Felloniche vs altre marine del Capo di Leuca
In questo tratto di costa le località sono vicinissime. Ecco un confronto pratico per scegliere:
Felloniche vs Marina di San Gregorio
- Felloniche: una baia di sabbia con il fondale basso, comoda con i bambini
- San Gregorio: scogli e piccole calette di sabbia e ciottoli, i resti dell’antico porto di Vereto e un mare ideale per lo snorkeling
Felloniche vs Santa Maria di Leuca
- Felloniche: una spiaggia di sabbia tranquilla, a pochi minuti da tutto
- Leuca: il faro, il santuario de Finibus Terrae, il lungomare con le ville dell’Ottocento, il porto con le barche per le grotte e tutti i servizi
Felloniche vs Torre Vado
- Felloniche: più raccolta e tranquilla, con la baia di sabbia e le grotte di ponente vicine
- Torre Vado: il porticciolo con la torre del Cinquecento, le sorgenti di acqua dolce tra gli scogli e un lungomare vivace la sera
Felloniche vs Pescoluse
- Felloniche: una piccola baia di sabbia tra gli scogli, a pochi minuti da Leuca
- Pescoluse: la lunga spiaggia di sabbia bianca e il mare basso delle Maldive del Salento, molto affollata in agosto
Quando scegliere Felloniche: se viaggi con bambini, vuoi una spiaggia di sabbia raccolta e ti piace avere Leuca e le grotte a pochi minuti.
Quando scegliere altro: se cerchi scogliere alte e mare profondo, guarda la costa adriatica del Capo di Leuca, come Marina di Novaglie, a circa 12 km; se vuoi una lunga spiaggia di sabbia, vai a Pescoluse, a circa 8 km.
Consigli pratici
In luglio e agosto arriva al mare la mattina presto: i parcheggi lungo la litoranea e nelle strade vicine sono pochi e la baia si riempie in fretta. Per la Baia di Ciardo e per il giro alle grotte scegli una giornata senza vento, meglio con la tramontana. Se il mare è mosso, non scendere sugli scogli: le onde arrivano all’improvviso e l’uscita dall’acqua diventa difficile.
Rispetta la posidonia: è protetta e fa bene al mare. Se in autunno o in inverno trovi sulla riva cumuli di foglie secche, non sono sporcizia ma foglie di posidonia portate dalle mareggiate, che proteggono la spiaggia dall’erosione. Per la sera, il lungomare di Santa Maria di Leuca è a pochi minuti d’auto.
Info utili pratiche
| 📍 Dove | Marina di Felloniche (Patù e Castrignano del Capo, Lecce), a 4 km da Santa Maria di Leuca e circa 80 km da Lecce |
|---|---|
| 🚗 Parcheggio | Lungo la litoranea e nelle strade vicino al mare; pochi posti in agosto, arriva presto e verifica le zone a pagamento |
| ♿ Accesso | Spiaggia di sabbia subito sotto il lungomare, ingresso in acqua graduale; a Ciardo ciottoli e scogli |
| 🏖 Spiaggia | Sabbia fine nella baia, scogli bassi ai lati; tratti liberi e stabilimenti |
| 🌊 Mare | Basso per qualche metro e limpido, con la prateria di posidonia protetta |
| 👟 Da portare | Ombrellone, crema solare, maschera e scarpette da scoglio per Ciardo e gli scogli |
| 🍴 Mangiare | Bar, ristoranti e pizzerie a Felloniche e San Gregorio, aperti soprattutto d’estate; più scelta a Leuca |
| 📅 Periodo migliore | Giugno e settembre; in luglio e agosto la mattina presto |
Dove dormire a Marina di Felloniche
Per goderti la baia la mattina presto e le grotte con il mare calmo, conviene dormire qui. Fronte mare, tra la Baia di Ciardo e la spiaggia di Felloniche, a circa 300 metri a piedi dalla sabbia, c’è la nostra Villa Luxury 73: fino a 12 ospiti e 3 bagni, in due edifici indipendenti ognuno con la sua cucina, dentro un giardino di 3.000 m² con prato. C’è una piscina privata riscaldata fino a 35 °C, piacevole anche fuori stagione, con una vasca idromassaggio panoramica per quattro adulti e vista sul tramonto, due terrazze vista mare, una zona barbecue, un posto auto coperto e una doccia esterna; ci sono anche aria condizionata e Wi-Fi, e sono ammessi cani di piccola taglia.
Trovi le altre nostre case della zona nella pagina case vacanza a Santa Maria di Leuca. Vuoi un consiglio su date, spostamenti o altre case della zona? Contattaci: ti aiutiamo a scegliere la soluzione giusta.
Quando andare e quanto tempo dedicare
Giugno: il mare è già piacevole, la baia è tranquilla nei giorni feriali e le giornate sono lunghissime: il momento ideale con i bambini.
Luglio e agosto: è l’alta stagione. Il mare è caldo e la baia si riempie, soprattutto nei fine settimana e intorno a Ferragosto: arriva presto la mattina oppure goditi la spiaggia nel tardo pomeriggio. È anche il periodo delle escursioni in kayak e in barca verso le grotte.
Settembre: secondo noi il mese migliore. Il mare è ancora caldo, c’è molta meno gente e la luce sulla baia è bellissima.
Maggio e ottobre: il periodo ideale per le passeggiate lungo la costa verso Leuca e per visitare Patù, le Centopietre e Vereto; il bagno è per chi non teme l’acqua fresca.
Da novembre ad aprile: Felloniche è quasi deserta e molte case sono chiuse. Con le mareggiate sulla riva arrivano le foglie di posidonia e le onde sugli scogli verso Leuca sono uno spettacolo, da guardare a distanza.
Eventi e feste (date indicative, da verificare ogni anno sul sito del Comune di Patù e su SalentoMe):
- Fiera di San Giovanni Battista a Patù: 24 giugno
- Sagra della sciuscella, la carruba, a Patù: agosto
- Festa di San Michele Arcangelo a Patù: 29 settembre
Quanto tempo dedicare: una giornata basta per la baia e la Baia di Ciardo; con tre o quattro giorni aggiungi il giro alle grotte, Punta Ristola, Leuca e Patù. Felloniche è anche una buona base per una settimana nel Capo di Leuca, tra la costa ionica e quella adriatica. Una giornata tipo:
- 8:00: bagno nella baia, con il mare più calmo e la spiaggia ancora libera
- 10:30: maschera e boccaglio sugli scogli o alla Baia di Ciardo
- 13:00: pranzo a Felloniche o a San Gregorio
- 16:00: giro in kayak o in barca verso le grotte di ponente, con il mare calmo
- 19:00: tramonto a Punta Ristola
- 21:00: passeggiata sul lungomare di Santa Maria di Leuca
Dintorni e idee extra
Felloniche è in una posizione comoda per scoprire tutta la punta del Capo di Leuca, tra grotte, torri costiere, spiagge di sabbia e borghi dell’entroterra. Distanze e tempi in auto sono indicativi.
Marina di San Gregorio (1,5 km, 3 minuti): l’altra marina di Patù, con le calette tra gli scogli e i resti dell’antico porto di Vereto.
Torre Marchiello e Punta Ristola (1,5-3 km, 3-7 minuti): i ruderi della torre del Cinquecento e l’estremo lembo meridionale del Salento, con la Grotta del Diavolo.
Santa Maria di Leuca (4 km, 8 minuti): il faro, alto 48 metri, che da 102 metri sul mare domina il Capo, il santuario de Finibus Terrae, il lungomare con le ville dell’Ottocento e le barche per le grotte. Leggi la guida a Santa Maria di Leuca e quella alle grotte di Leuca.
Castrignano del Capo (4,5 km, 7 minuti): il paese a cui appartengono Santa Maria di Leuca e la parte orientale di Felloniche.
Patù e le Centopietre (6 km, 9 minuti): il borgo con il monumento delle Centopietre, la chiesa di San Giovanni Battista e la collina di Vereto, la città messapica distrutta dai Saraceni nel IX secolo.
Torre Vado (6 km, 7 minuti): il porticciolo con la torre del Cinquecento, le sorgenti di acqua dolce tra gli scogli e un lungomare vivace la sera. Leggi la nostra guida a Torre Vado.
Posto Vecchio e Pescoluse (7-8 km, 9-10 minuti): le lunghe spiagge di sabbia bianca e il mare basso delle Maldive del Salento, ideali con i bambini piccoli.
Ponte del Ciolo e Marina di Novaglie (12 km, 16-20 minuti): sulla costa adriatica, scogliere, grotte e mare profondo; la meta giusta nei giorni di scirocco. Leggi la nostra guida a Marina di Novaglie.
Consiglio locale
Vai al mare presto: la mattina la baia è di solito più calma, l’acqua è più trasparente e con la maschera vedi bene la posidonia e i pesci che la abitano. È anche il momento in cui la spiaggia è ancora libera e la sabbia non scotta.
Prima di organizzare il giro in kayak o in barca alle grotte, guarda il vento. Con la tramontana la costa ionica è riparata e il mare verso Punta Ristola è calmo e trasparente; con lo scirocco arrivano le onde e conviene spostarsi sulla costa adriatica, verso il Ciolo e Novaglie.
E la sera, prima di cena, prendi l’auto per pochi minuti fino a Punta Ristola: dall’estremità del Salento la luce del tramonto sulla costa ionica è il modo migliore per chiudere una giornata a Felloniche.
FAQ
Dove si trova Marina di Felloniche?
Sulla costa ionica del Capo di Leuca, in provincia di Lecce, tra Marina di San Gregorio e Santa Maria di Leuca: Leuca è a circa 4 km, Lecce a circa 80 km. È conosciuta anche semplicemente come Felloniche.
Felloniche è nel comune di Patù o di Castrignano del Capo?
In tutti e due: la parte verso San Gregorio appartiene a Patù, quella verso Leuca a Castrignano del Capo. Per il Comune di Patù, Felloniche e San Gregorio sono le sue due marine sullo Ionio.
A Felloniche c’è una spiaggia di sabbia?
Sì: è una piccola baia di sabbia fine chiusa ai lati da scogli bassi, con il fondale basso per qualche metro. Verso Leuca ci sono anche calette di ciottoli e scogli, come la Baia di Ciardo.
Felloniche è adatta ai bambini?
Sì: la sabbia, l’ingresso in acqua graduale e la baia riparata la rendono comoda per le famiglie. Sugli scogli ai lati e a Ciardo, invece, il fondo è irregolare e più profondo: porta le scarpette e tieni d’occhio i bambini.
Felloniche è Bandiera Blu?
Lo è stata nel 2024 e nel 2025, insieme a Marina di San Gregorio, per il comune di Patù; nel 2026 la Bandiera Blu non è stata riconfermata.
Cosa sono le macchie scure nel mare di Felloniche?
Sono praterie di posidonia, una pianta marina: davanti alla costa, tra Capo San Gregorio e Punta Ristola, c’è un sito di interesse comunitario di circa 270 ettari che la protegge. È un segno di mare pulito: non strapparla e, se sei in barca, non ancorare sulla prateria.
Da Felloniche si possono vedere le grotte di Leuca?
Sì, dal mare: d’estate dalla zona partono escursioni in kayak e in barca verso le grotte di ponente, come la Grotta del Drago e la Grotta delle Tre Porte. Vai solo con il mare calmo e verifica sul posto operatori e orari.
Come si arriva a Felloniche senza auto?
In estate con la linea 108 di «Salento in Bus», Lecce – Gallipoli – Santa Maria di Leuca, che ferma a San Gregorio, a circa 1,5 km, e a Leuca. Le stazioni ferroviarie più vicine sono Morciano-Barbarano-Castrignano-Giuliano e Gagliano Leuca, sulla linea di FS Sud Est.
Qual è il periodo migliore per andarci?
Giugno e settembre, quando il mare è già, o ancora, caldo e c’è meno gente. In luglio e agosto vai in spiaggia la mattina presto.
Dove dormire a Marina di Felloniche?
Fronte mare, tra la Baia di Ciardo e la spiaggia di Felloniche, c’è Villa Luxury 73 di Salento Prime: fino a 12 ospiti, con piscina riscaldata e idromassaggio. Trovi le altre case della zona nella pagina delle case vacanza a Santa Maria di Leuca.
Conclusione
Marina di Felloniche è il lato più tranquillo della punta del Capo di Leuca: una piccola baia di sabbia con il mare basso e limpido, una prateria di posidonia protetta davanti alla riva, calette di scogli verso Leuca e le grotte di ponente da raggiungere in kayak o in barca. Scegli giugno o settembre, oppure in agosto arriva presto la mattina, e non andare via senza un giro alle grotte con il mare calmo.
Se vuoi dormire sul mare, tra la Baia di Ciardo e la spiaggia di Felloniche c’è la nostra Villa Luxury 73: fronte mare, fino a 12 ospiti, 3 bagni, piscina riscaldata e idromassaggio con vista sul tramonto. Trovi le nostre case della zona nella pagina case vacanza a Santa Maria di Leuca.
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Foto di copertina: Falk2, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons


