Parla con un esperto

+39 351 79 47 280

Punta della Suina, Gallipoli: spiaggia, cosa vedere e guida 2027 [GUIDA]

Cerchi una spiaggia di sabbia chiara tra gli scogli bassi, con un mare cristallino e una pineta alle spalle, a pochi chilometri da Gallipoli? Questa guida ti porta a Punta della Suina, la piccola punta della costa ionica del Salento dentro il Parco naturale regionale di Punta Pizzo: il bagno nelle calette, lo scoglio piatto davanti alla punta, la passeggiata lungo la riva, i parcheggi e le regole che cambiano ogni estate, i tramonti sul golfo e tutto quello che c’è da sapere per organizzare la giornata, con consigli pratici e curiosità locali.

In breve

Punta della Suina, chiamata anche Punta Suina o semplicemente «la Suina», è una piccola punta rocciosa della costa ionica del Salento, nel comune di Gallipoli (Lecce), a circa 11 km di strada dal centro storico. Ai suoi lati si aprono piccole calette di sabbia fine separate da scogli bassi, con un mare cristallino e un fondale in gran parte sabbioso; alle spalle c’è la pineta con la macchia mediterranea. Fa parte del Parco naturale regionale Isola di Sant’Andrea e litorale di Punta Pizzo: l’auto resta nei parcheggi lungo la litoranea e al mare si arriva a piedi in pochi minuti. D’estate è una delle spiagge più frequentate di Gallipoli, e la sera il sole tramonta sul golfo. I mesi migliori sono giugno e settembre.

Cos’è Punta della Suina?

Punta della Suina è un lieve promontorio roccioso sul golfo di Gallipoli, sulla litoranea che dalla città scende verso Santa Maria di Leuca, tra Li Foggi e Baia Verde a nord e Lido Pizzo e Punta Pizzo a sud-ovest. Non è un paese ma un tratto di costa protetto: calette di sabbia, scogli bassi che scendono piano verso il mare, una pineta e, accanto alla punta, alcuni stabilimenti balneari alternati a tratti di spiaggia libera. Per arrivarci si lascia l’auto e si attraversa a piedi un breve tratto di pineta e di macchia.

Punta della Suina è un posto semplice da descrivere: una lingua di roccia chiara che entra appena nel mare, calette di sabbia fine ai lati, l’acqua che va dal turchese al blu e, dietro, i pini e i cespugli di lentisco, mirto e rosmarino. Davanti alla punta affiora un grande scoglio piatto, e dalla riva lo sguardo abbraccia tutto il golfo, fino al profilo di Gallipoli.

Non ci sono case sul mare: è un tratto di costa dentro un parco regionale, con alcuni stabilimenti balneari e tratti di spiaggia libera. D’estate si riempie, soprattutto nei fine settimana; fuori stagione torna tranquilla. In questa guida trovi come arrivare e dove lasciare l’auto, dove fare il bagno, cosa vedere lungo la costa e come organizzare la giornata, anche nei dintorni.

Curiosità e atmosfera

L’origine del nome Punta della Suina è incerta; a Gallipoli la chiamano semplicemente «la Suina». È un posto amato da tempo: è stata segnalata nel censimento «I Luoghi del Cuore» del FAI in otto edizioni, dal 2004 al 2024, e nel 2022 il quotidiano britannico The Guardian l’ha inserita tra le 40 spiagge più belle d’Europa e tra le cinque più belle d’Italia, per le sue acque dai mille colori e la sabbia bianca e soffice. Per il colore dell’acqua c’è anche chi la chiama «i Caraibi del Salento». Il cinema è passato da qui: in «Mine vaganti» di Ferzan Özpetek, del 2010, gli amici del protagonista arrivano da Roma e ballano sulle note di «Sorry, I’m a Lady» proprio nello scenario di Punta della Suina, in una delle scene più ricordate del film.

Punta della Suina fa parte del Parco naturale regionale Isola di Sant’Andrea e litorale di Punta Pizzo, istituito dalla Regione Puglia nel 2006. Il Parco comprende l’isola di Sant’Andrea, davanti a Gallipoli, dove nidifica una colonia di gabbiano corso unica su tutto il versante ionico e adriatico d’Italia, e la costa a sud della città tra Li Foggi, Punta della Suina e la Torre del Pizzo, la torre costiera del 1569 che chiude il golfo a sud-ovest. Nella macchia crescono piante rarissime, come l’Anthyllis hermanniae, che a Punta Pizzo ha l’unica stazione della penisola salentina, e nel 2020 due botanici salentini hanno descritto proprio in questo tratto di costa una specie nuova, il fiordaliso di Punta Pizzo.

Dove si trova e come raggiungerla

Punta della Suina si trova sulla costa ionica del Salento, nel comune di Gallipoli, lungo la litoranea sud, la strada provinciale 239, che dalla città scende verso Santa Maria di Leuca. A nord ci sono Li Foggi e Baia Verde, a sud-ovest Lido Pizzo e Punta Pizzo; poco più a sud comincia Marina di Mancaversa, la marina di Taviano. Il centro storico di Gallipoli è a circa 11 km di strada, Mancaversa a 5 km, Santa Maria di Leuca a 42 km e Lecce a circa 46 km.

In auto: da Lecce si prende la SS101 fino a Gallipoli, poi si seguono le indicazioni per Santa Maria di Leuca e la litoranea sud: circa cinquanta minuti senza traffico. La strada non arriva sul mare. Si lascia l’auto nei parcheggi stagionali lungo la litoranea e a ridosso della pineta, d’estate in gran parte a pagamento, e da lì si cammina per 5-10 minuti su un sentiero di sabbia tra i pini fino alla punta. Le aree di sosta dentro il Parco cambiano spesso da un’estate all’altra: nel 2026 il Comune le ha regolate ancora con misure provvisorie, in attesa di un piano della mobilità che vuole spostare i parcheggi più lontano dal mare e puntare su navette e mezzi pubblici. Verifica sul posto i parcheggi aperti e le regole dell’anno; nelle fonti che abbiamo consultato non risultano accessi a numero chiuso o su prenotazione.

Con i mezzi: i treni nazionali arrivano a Lecce; da lì le linee di FS Sud Est (Ferrovie del Sud Est) arrivano alla stazione di Gallipoli, a una decina di chilometri: controlla orari ed eventuali bus sostitutivi. In estate la linea 108 di «Salento in Bus», Lecce – Gallipoli – Santa Maria di Leuca, ferma alla fermata «Baia di Gallipoli», vicino al campeggio, a circa 800 metri a piedi dalla punta (nel 2026 dal 13 giugno al 13 settembre): controlla percorsi e orari dell’anno in corso prima di partire. L’aeroporto più comodo è Brindisi, a circa un’ora e mezza di auto.

Cosa fare e cosa vedere

Punta della Suina si vive tra la sabbia, gli scogli e la pineta: la mattina presto il bagno nelle calette, poi una passeggiata lungo la riva, nelle ore più calde una puntata nel centro storico di Gallipoli e la sera il tramonto sul golfo. Ecco le esperienze da non perdere.

1. Il bagno nelle calette di sabbia (2-4 ore)

Ai lati della punta la costa si apre in piccole calette di sabbia fine e chiara, separate da scogli bassi e da tratti d’erba. Si entra in acqua dalla sabbia, il fondale è in gran parte sabbioso e vicino alla riva in molti punti si tocca a lungo; con il mare calmo l’acqua è trasparente e passa dal turchese al blu. Alcune calette sono attrezzate dagli stabilimenti, altre sono libere: arriva presto, perché d’estate i posti migliori sulla sabbia finiscono in fretta.

2. Lo scoglio piatto e gli scogli bassi (1-2 ore)

La punta è una piattaforma di roccia chiara che scende piano verso il mare, e davanti affiora un grande scoglio piatto dove ci si stende al sole e c’è chi pianta l’ombrellone. Gli scogli intorno sono bassi e facili da raggiungere, ma la roccia è irregolare e, dove è bagnata, scivolosa: porta le scarpette, soprattutto se entri in acqua dalla roccia.

3. Maschera e boccaglio lungo la punta (1 ora)

Intorno alla punta il fondale alterna sabbia e roccia: con maschera e boccaglio vedi le increspature della sabbia, le pietre e i pesci a pochi metri dalla riva. Nuota lungo il bordo degli scogli, dove la roccia incontra la sabbia, con il mare calmo e la luce della mattina, e fai attenzione alle barche che passano al largo della punta.

4. A piedi nella pineta e nella macchia del Parco (30 minuti)

Il sentiero di sabbia che dal parcheggio porta al mare attraversa la pineta e la macchia mediterranea: lentisco, mirto, alaterno, fillirea e ginestra spinosa, e verso il mare rosmarino e timo; in primavera fioriscono le orchidee spontanee. È una parte fragile del Parco, colpita più volte dagli incendi: nell’estate del 2019 due roghi bruciarono ettari di pineta e macchia, e il 13 luglio 2026 un nuovo incendio ha distrutto almeno 20 ettari di pineta e macchia alle spalle di Punta della Suina. Nell’ottobre 2026 il Comune di Gallipoli ha avviato un progetto di rimboschimento: alcuni tratti possono apparire molto diversi dalle foto degli anni passati. Resta sui sentieri, non accendere fuochi e non fumare tra i pini.

5. La passeggiata lungo la riva (1-2 ore)

Da Punta della Suina puoi camminare lungo la costa del Parco, tra calette di sabbia, scogli bassi e dune coperte di macchia. Verso nord la costa curva verso Li Foggi, dove il canale e le zone umide attirano gli uccelli acquatici durante le migrazioni, e poi verso Baia Verde; verso sud-ovest arrivi a Lido Pizzo e, a circa 3 km, in tre quarti d’ora di cammino, alla Torre del Pizzo, sulla punta che chiude il golfo. Vai la mattina presto o verso sera: sulla riva non c’è ombra e il terreno è irregolare, quindi servono scarpe comode, un cappello e acqua.

6. Il tramonto dalla punta (1 ora)

La costa di Punta della Suina guarda a ovest, sul golfo di Gallipoli, e la sera il sole scende proprio sul mare. Resta sugli scogli della punta quando la spiaggia si svuota: l’acqua diventa dorata, i pini diventano sagome scure e sullo sfondo del golfo si vede il profilo di Gallipoli. In piena estate è il momento più bello e più tranquillo della giornata.

7. Gallipoli, il centro storico sull’isola (mezza giornata)

Punta della Suina è nel comune di Gallipoli, la città più vicina, a una ventina di minuti d’auto. Il suo centro storico sorge su un’isola di roccia calcarea collegata alla terraferma da un ponte del Seicento: tra le mura ci sono il castello, la cattedrale barocca di Sant’Agata, del Seicento, i frantoi ipogei scavati nella roccia, dove si lavorava l’olio che rese ricca la città, e il porto dei pescatori. È la meta ideale per le ore più calde o per la sera. Leggi la nostra guida completa a Gallipoli.

Mare, sabbia e a chi piace

Il mare di Punta della Suina è cristallino, turchese sopra la sabbia e più blu sopra la roccia e al largo. La costa alterna calette di sabbia fine, scogli bassi e piccoli tratti d’erba; il fondale è in gran parte sabbioso e vicino alla riva in molti punti l’acqua resta bassa. La baia guarda a ovest: con lo scirocco, il vento da sud-est, qui il mare è spesso calmo e trasparente, mentre con il maestrale, da nord-ovest, arrivano le onde e conviene fare il bagno con prudenza.

È perfetta per chi cerca sabbia e acqua limpida in un ambiente naturale, per le coppie, per chi ama fare snorkeling tra sabbia e scogli e per chi vuole unire il mare a una passeggiata sulla costa. Va bene anche con i bambini, perché si entra in acqua dalla sabbia, ma tieni conto del tratto a piedi nella pineta con borse e ombrellone e della folla in alta stagione. È meno adatta a chi ha difficoltà a camminare sulla sabbia e a chi cerca silenzio ad agosto.

Spiaggia libera e servizi

Accanto alla punta ci sono tratti in concessione a stabilimenti balneari, con lettini, ombrelloni, bar e passerelle in legno sulla sabbia, e tratti di spiaggia libera, sulla sabbia e sugli scogli: verifica sul posto quali sono liberi e quali attrezzati nell’anno. Per un pranzo con più scelta ci sono Baia Verde e Gallipoli, a pochi minuti d’auto.

Porta con te acqua in abbondanza, un ombrellone e le scarpette per gli scogli: sulla spiaggia libera non c’è ombra e nelle ore centrali la roccia scotta.

Punta della Suina vs altre spiagge della costa di Gallipoli

Lungo questa costa le spiagge sono vicinissime. Ecco un confronto pratico per scegliere:

Punta della Suina vs Baia Verde

  • Punta della Suina: calette di sabbia tra gli scogli bassi, la pineta del Parco e il mare raggiunto a piedi dal parcheggio
  • Baia Verde: una spiaggia di sabbia lunga e bassa a 3 km da Gallipoli, con molti stabilimenti e i locali della sera

Punta della Suina vs Marina di Mancaversa

  • Punta della Suina: niente case sul mare, solo sabbia, scogli e pineta
  • Mancaversa: la marina di Taviano, a 5 km, con il lungomare sugli scogli, la spiaggetta del Mare dei Cavalli in paese e bar e ristoranti a due passi. Leggi la nostra guida a Marina di Mancaversa

Punta della Suina vs Posto Vecchio

  • Punta della Suina: calette piccole e una costa varia, tra sabbia, scogli e pineta, con i tramonti sul golfo
  • Posto Vecchio: una lunga spiaggia di sabbia con il mare basso per decine di metri, sulla costa di Salve, vicino alle nostre case

Quando scegliere Punta della Suina: se vuoi sabbia e acqua cristallina in un tratto di costa protetto, ti piace camminare e vuoi chiudere la giornata con il tramonto sul golfo.

Quando scegliere altro: se viaggi con bambini piccoli e cerchi una spiaggia lunga e più raccolta, con tanta spiaggia libera e senza un tratto a piedi con l’attrezzatura, guarda Posto Vecchio, a circa 36 km.

Consigli pratici

In luglio e agosto arriva presto, prima delle 9: trovi più facilmente parcheggio, un posto sulla sabbia e il mare più calmo. In alternativa vai nel tardo pomeriggio e resta fino al tramonto. Nell’estate 2026 la stampa locale ha segnalato furti nelle auto lasciate nelle aree di sosta libere e non custodite della zona: non lasciare nulla in vista.

Ricorda che sei in un parco naturale: cammina sui sentieri e sulle passerelle, non calpestare le dune e la vegetazione, non raccogliere piante e fiori e porta via i tuoi rifiuti. Non accendere fuochi e non fumare nella pineta, che negli ultimi anni è stata colpita da grandi incendi. Se il maestrale agita il mare, fai il bagno solo dove tocchi e tieniti lontano dagli scogli.

Info utili pratiche

📍 DovePunta della Suina (Gallipoli, Lecce), a 11 km dal centro storico di Gallipoli e 46 km da Lecce
🚗 ParcheggioParcheggi stagionali lungo la litoranea, d’estate in gran parte a pagamento; aree e regole cambiano ogni anno, in agosto arriva presto
♿ Accesso5-10 minuti a piedi su un sentiero di sabbia nella pineta; difficile con passeggino e carrozzina
🏖 SpiaggiaCalette di sabbia fine tra scogli bassi; tratti liberi e tratti attrezzati
🌊 MareCristallino, fondale in gran parte sabbioso; spesso calmo con lo scirocco, mosso con il maestrale
👟 Da portareOmbrellone, acqua, crema solare, scarpette per gli scogli e maschera
🍴 MangiareBar degli stabilimenti; più scelta a Baia Verde e a Gallipoli
📅 Periodo miglioreGiugno e settembre; in luglio e agosto la mattina presto o verso il tramonto

Dove dormire vicino a Punta della Suina

A Gallipoli e dintorni non abbiamo case: la più vicina è a circa 40 minuti, più a sud lungo la costa ionica. Se ti va una base nel basso Salento, con Punta della Suina e Gallipoli come gita in giornata, tra Lido Marini e Torre Pali, a circa 27 km di strada, c’è la nostra Le Secche Suite & House – 6, La Secca di Giurlita: 3 ospiti, 1 bagno e 45 m², con una camera matrimoniale, un soggiorno, una cucina moderna completa con lavastoviglie, un bagno con doccia, aria condizionata, Wi-Fi, una terrazza attrezzata, il giardino e il parcheggio privato gratuito, con vista sulla macchia mediterranea. Sono ammessi cani di piccola taglia e il mare è a meno di 1 km.

La casa fa parte di Le Secche Suite & House, un piccolo complesso di sei alloggi completato nel 2024, con altre soluzioni per 3 o 4 ospiti, alcune con piscina privata: li trovi tutti nella pagina case vacanza a Lido Marini. Da qui hai a pochi minuti le spiagge libere di Lido Marini e di Torre Pali, e nella stessa vacanza puoi alternare il mare basso della costa di Ugento e di Salve con una giornata a Punta della Suina e a Gallipoli.

Vuoi un consiglio su date, spostamenti o altre case della zona? Contattaci: ti aiutiamo a scegliere la soluzione giusta.

Quando andare e quanto tempo dedicare

Giugno: il mare è già piacevole, nei giorni feriali c’è ancora spazio sulla sabbia e le giornate sono lunghissime, con il sole che tramonta tardi sul golfo.

Luglio e agosto: è l’alta stagione. Punta della Suina è tra le spiagge più frequentate di Gallipoli, soprattutto nei fine settimana: i parcheggi e i posti migliori si riempiono presto, quindi vai la mattina presto o nel tardo pomeriggio e controlla quali aree di sosta sono aperte nell’anno.

Settembre: secondo noi il mese migliore. Il mare è ancora caldo, c’è molta meno gente e i tramonti sulla punta sono bellissimi.

Aprile, maggio e ottobre: il periodo ideale per camminare sulla costa del Parco, con la macchia in fiore e, in primavera, le orchidee spontanee; il bagno è per chi non teme l’acqua fresca.

Da novembre a marzo: la spiaggia è quasi deserta e molti servizi sono chiusi. Con le mareggiate di maestrale le onde sugli scogli bassi sono uno spettacolo, da guardare a distanza; nelle giornate calme è il momento migliore per una passeggiata in silenzio lungo la riva.

Eventi e feste (date indicative, da verificare ogni anno sul sito del Comune di Gallipoli e su SalentoMe):

  • Riti della Settimana Santa a Gallipoli, con la processione dell’Addolorata il venerdì prima della Domenica delle Palme e le processioni degli incappucciati: marzo o aprile
  • Festa patronale di Santa Cristina a Gallipoli: 23-25 luglio
  • Il «Pupu» di Capodanno: a mezzanotte del 31 dicembre si fa scoppiare un fantoccio di cartapesta che rappresenta l’anno vecchio

Quanto tempo dedicare: mezza giornata basta per il bagno; una giornata intera se aggiungi la passeggiata lungo la riva e il tramonto. Con tre o quattro giorni puoi unire Gallipoli, Baia Verde, Mancaversa e le altre marine della costa ionica. Una giornata tipo:

  • 7:30: arrivo, parcheggio e passeggiata lungo la riva verso Lido Pizzo, prima del caldo
  • 9:30: bagno nelle calette e snorkeling lungo gli scogli, con il mare più calmo
  • 13:00: pranzo a Baia Verde o a Gallipoli
  • 15:30: centro storico di Gallipoli, tra il castello, la cattedrale e i frantoi ipogei
  • 18:00: ritorno alla Suina per l’ultimo bagno
  • 20:00: tramonto dagli scogli della punta

Dintorni e idee extra

Punta della Suina è in una posizione comoda per scoprire la costa ionica tra Gallipoli e il Capo di Leuca, tra spiagge di sabbia, scogli bassi, torri costiere e paesi dell’entroterra. Distanze e tempi in auto sono indicativi.

Lido Pizzo e Punta Pizzo (5 km, 13 minuti; circa 40 minuti a piedi): l’altro capo del golfo, con la spiaggia di Lido Pizzo e la Torre del Pizzo, dentro lo stesso Parco.

Marina di Mancaversa (5 km, 10 minuti): la marina di Taviano, con il lungomare sugli scogli, la spiaggetta del Mare dei Cavalli e i tramonti sul mare. Leggi la nostra guida a Marina di Mancaversa.

Torre Suda (7 km, 13 minuti): la marina di Racale, con la torre del Cinquecento nel giardino sul mare e gli scogli bassi e piatti. Leggi la nostra guida a Torre Suda.

Baia Verde (8 km, 15 minuti): la spiaggia di sabbia lunga e bassa più vicina a Gallipoli, con molti stabilimenti e i locali della sera.

Gallipoli (11 km, 20 minuti): il comune di cui Punta della Suina fa parte, con il centro storico sull’isola, il castello, la cattedrale di Sant’Agata e il porto. Davanti alla città c’è l’isola di Sant’Andrea, che si può visitare solo tra il 1° agosto e il 14 febbraio, in piccoli gruppi e con guide autorizzate. Leggi la nostra guida a Gallipoli.

Posto Rosso e la marina di Alliste (14 km, 21 minuti): scogli bassi, la Baia dei Pinnacoli con le sue torri di sassi e un lungomare da fare in bici.

Torre San Giovanni e Torre Mozza (18-24 km, 26-35 minuti): le marine di Ugento, con il porto, il faro e le lunghe spiagge di sabbia del Parco Litorale di Ugento.

Lido Marini, Torre Pali e Posto Vecchio (26-36 km, 38-41 minuti): le lunghe spiagge di sabbia con il mare basso del basso Salento ionico, vicino alle nostre case. Leggi la nostra guida a Posto Vecchio.

Santa Maria di Leuca (42 km, 45 minuti): il faro, il santuario de Finibus Terrae e il lungomare con le ville dell’Ottocento, dove finisce il Salento.

Consiglio locale

Prima di partire guarda il vento. Punta della Suina guarda a ovest: con lo scirocco, il vento da sud-est, qui il mare è spesso calmo e trasparente, ed è uno dei motivi per cui tanti la scelgono proprio nei giorni di scirocco; con il maestrale, invece, le onde arrivano dritte sulla baia ed è meglio scegliere un altro giorno.

In alta stagione arriva presto, lascia l’auto e fai il primo bagno quando la spiaggia è ancora mezza vuota; poi, nelle ore più calde, spostati nel centro storico di Gallipoli, all’ombra dei vicoli.

E torna per il tramonto: verso sera molti se ne vanno, la luce diventa dorata e dagli scogli della punta vedi il sole scendere nel mare, con il profilo di Gallipoli sullo sfondo del golfo.

FAQ

Dove si trova Punta della Suina?
Sulla costa ionica del Salento, nel comune di Gallipoli (Lecce), lungo la litoranea sud tra Baia Verde e Punta Pizzo, a circa 11 km di strada dal centro storico di Gallipoli e 46 km da Lecce. Si chiama anche Punta Suina o semplicemente «la Suina».

A Punta della Suina c’è sabbia o scogli?
Tutti e due: piccole calette di sabbia fine separate da scogli bassi, con un grande scoglio piatto davanti alla punta. Il fondale è in gran parte sabbioso e vicino alla riva in molti punti l’acqua resta bassa.

Come si arriva e dove si parcheggia?
In auto lungo la litoranea sud di Gallipoli, la strada provinciale 239. Si lascia l’auto nei parcheggi stagionali lungo la strada e a ridosso della pineta, d’estate in gran parte a pagamento, e si cammina per 5-10 minuti tra i pini. Le aree di sosta cambiano da un’estate all’altra: verifica sul posto.

Serve prenotare o c’è il numero chiuso?
Nelle fonti che abbiamo consultato, aggiornate all’estate 2026, non risultano accessi a numero chiuso o su prenotazione. Nel Parco è però in discussione da anni un piano della mobilità che riduce i parcheggi vicino al mare: controlla le regole dell’anno prima di partire.

Ci sono lidi o è spiaggia libera?
Tutti e due: accanto alla punta ci sono tratti in concessione a stabilimenti balneari, con lettini, ombrelloni e bar, e tratti di spiaggia libera, sulla sabbia e sugli scogli.

Punta della Suina è adatta ai bambini?
Sì, perché si entra in acqua dalla sabbia e vicino alla riva in molti punti si tocca. Tieni conto però del tratto a piedi nella pineta con l’attrezzatura e della folla in agosto: con bambini piccoli giugno e settembre sono più comodi.

Si vede il tramonto da Punta della Suina?
Sì: la costa guarda a ovest, sul golfo di Gallipoli, e la sera il sole scende sul mare. Il punto migliore sono gli scogli della punta, con il profilo di Gallipoli sullo sfondo.

Come si arriva a Punta della Suina senza auto?
In estate con la linea 108 di «Salento in Bus», Lecce – Gallipoli – Santa Maria di Leuca, che ferma alla fermata «Baia di Gallipoli», a circa 800 metri a piedi dalla punta. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Gallipoli, servita da FS Sud Est, a una decina di chilometri.

Qual è il periodo migliore per andarci?
Giugno e settembre, quando il mare è già, o ancora, caldo e c’è meno gente. In luglio e agosto vai la mattina presto o nel tardo pomeriggio, e resta per il tramonto.

Dove dormire vicino a Punta della Suina?
Salento Prime non ha case a Gallipoli: la più vicina è Le Secche Suite & House – 6, tra Lido Marini e Torre Pali, a circa 40 minuti di auto, per 3 ospiti, con terrazza attrezzata, giardino e parcheggio privato. Trovi le altre case nella pagina delle case vacanza a Lido Marini.

Conclusione

Punta della Suina è il lato più naturale della costa di Gallipoli: piccole calette di sabbia fine tra gli scogli bassi, un mare cristallino, la pineta del Parco alle spalle e, la sera, il sole che scende sul golfo. Vai a giugno o a settembre, oppure la mattina presto in piena estate, rispetta il Parco e non andare via senza un tramonto dagli scogli della punta.

Se vuoi una base nel basso Salento, con Gallipoli e Punta della Suina come gita in giornata, tra Lido Marini e Torre Pali c’è la nostra Le Secche Suite & House – 6: 3 ospiti, terrazza attrezzata, giardino e parcheggio privato, a circa 40 minuti da Punta della Suina. Trovi le nostre case della zona nella pagina case vacanza a Lido Marini.

Scopri le strutture disponibili con Salento Prime. Per organizzare al meglio base e spostamenti, scrivici da contatti oppure avvia una chat su WHATSAPP.

Foto di copertina: Silvia Franceschetti, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons, ritagliata

Condividi:

La baia di Porto Badisco a Otranto, con il mare turchese e trasparente tra le basse scogliere e le barche dei pescatori ormeggiate nell'insenatura

Porto Badisco, Otranto: cosa vedere e guida 2027 [GUIDA]

Guida a Porto Badisco, la piccola baia di Otranto sulla...

Leggi di più
La Torre del Pizzo, torre costiera bianca del 1569 con la punta triangolare in cima, su un prato di macchia mediterranea davanti al mar Ionio, Punta Pizzo, Gallipoli (Lecce)

Torre del Pizzo, Gallipoli: cosa vedere e guida 2027 [GUIDA]

Guida a Torre del Pizzo, la torre costiera del 1569...

Leggi di più
La costa bassa e rocciosa di Torre San Giovanni con l'Isola Pazze all'orizzonte e, a destra, le case delle Pazze e di Mare Verde, Ugento (Lecce)

Isola Pazze, Torre San Giovanni: cosa vedere e guida 2027 [GUIDA]

Guida all'Isola Pazze, o Isola di Pazze, e alla costa...

Leggi di più

Non perderti nessuna novità! Inserisci la tua email.

Salento Prime

Gestione immobiliare personalizzata che vi aiuterà a sbloccare il pieno potenziale della vostra struttura.

Contattaci

Noi accettiamo:
Visa
Mastercard
Torna in alto