Cerchi una base nel cuore del Salento, a mezz’ora da Lecce e a una ventina di minuti dal mare di Otranto, con un centro storico barocco, l’unico museo del Sud Italia dedicato interamente alla preistoria del Salento e una delle feste del cibo più amate della Puglia? Questa guida ti porta a Maglie, la città natale di Aldo Moro: piazza Aldo Moro e il Palazzo Baronale Capece, la Chiesa Madre di San Nicola con il suo campanile alto circa 48 metri, la colonna della Madonna delle Grazie, il Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia, Villa Tamborino, i dolmen e i menhir della campagna, il Mercatino del Gusto e il mare più vicino, con consigli pratici e curiosità locali.
In breve
Maglie, in griko Màḍḍie o Màje, è una città di circa 13.000 abitanti al centro del Salento, in provincia di Lecce, a circa 30 km da Lecce, nella pianura tra le Murge salentine e le Serre. Il centro storico, intorno a piazza Aldo Moro, custodisce il Palazzo Baronale Capece, oggi liceo classico, la Chiesa Madre di San Nicola, con un campanile barocco alto circa 48 metri, il più alto della provincia dopo quello del Duomo di Lecce, e la colonna della Madonna delle Grazie. Qui è nato Aldo Moro, nel 1916. Il Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia «Decio De Lorentiis», nel complesso culturale L’Alca, racconta la preistoria di tutto il Salento. A inizio agosto il centro storico si riempie per il Mercatino del Gusto. Il mare più vicino è a 18-21 km, sulla costa adriatica, tra Otranto, Porto Badisco, Santa Cesarea Terme e Castro. I mesi migliori sono maggio, giugno e settembre, e i primi giorni di agosto per il Mercatino.
Cos’è Maglie?
Maglie è una città dell’entroterra salentino, al centro della penisola, tra i paesi della Grecìa salentina a nord e le Serre che scendono verso il Capo di Leuca a sud. È un nodo di strade e di ferrovie: qui comincia la statale 275 per Santa Maria di Leuca e qui parte la linea ferroviaria per Otranto. Considerata la «capitale economica» del basso Salento, ha un centro storico di palazzi nobiliari, chiese barocche in pietra leccese e case a corte, cresciuto intorno all’antico castello, al posto del quale oggi sorge il Palazzo Capece. Il comune comprende anche la piccola frazione di Morigino.
Maglie è una città viva tutto l’anno, con negozi, bar e pasticcerie nel centro e un passeggio serale che ruota intorno a piazza Aldo Moro, tra il municipio con il suo porticato, il Palazzo Capece e il monumento in marmo a Francesca Capece. Basta allontanarsi di poche strade per trovare vicoli lastricati, corti, palazzi dell’Ottocento e le facciate barocche delle chiese, dalla Chiesa Madre alla Madonna delle Grazie.
Non è un paese di mare, ma il mare è vicino: in una ventina di minuti arrivi a Otranto e in meno di mezz’ora alle scogliere di Porto Badisco, Santa Cesarea Terme e Castro. In circa mezz’ora sei a Lecce, e con la stazione ferroviaria Maglie si raggiunge anche senza auto. È il Salento per chi ama le città vere, l’arte barocca, la preistoria e la buona tavola, e per chi cerca una base comoda e centrale. In questa guida trovi come arrivare, cosa vedere, dove fare il bagno e come organizzare la giornata, anche nei dintorni.
Curiosità e atmosfera
Lo stemma di Maglie mostra tre anelli intrecciati su fondo azzurro, le «maglie» di una catena. Secondo una leggenda la città sarebbe nata dall’unione di tre masserie, San Basilio, Sant’Egidio e San Vito, legate tra loro proprio come gli anelli di una catena; lo storico locale Emilio Panarese pensava invece a un’antica radice messapica, «mal», che significa altura. Lo stemma e il titolo di città furono concessi dal re Umberto I con un decreto del 2 febbraio 1890, ma la rappresentazione più antica delle tre maglie, del 1610, è scolpita sul portale della chiesa di Santa Maria della Scala. In griko, la lingua della vicina Grecìa salentina, Maglie si chiama Màḍḍie o Màje.
La storia della città è legata al suo castello, che sorgeva dove oggi c’è il Palazzo Capece. Nell’agosto del 1480, durante l’assedio di Otranto, i cavalieri turchi saccheggiarono il paese, che non aveva mura, e gli abitanti si rifugiarono nel castello. Dal 1711 il duca Ascanio Filomarino lo trasformò in un palazzo signorile, e nel Settecento il feudo passò ai Capece, gli ultimi signori di Maglie. L’ultima feudataria, Francesca Capece (1769-1848), lasciò tutti i suoi beni alla città: a lei sono dedicati il liceo classico, che ha sede nel palazzo, e il monumento in marmo di Carrara della piazza, opera dello scultore Antonio Bortone di Ruffano, inaugurato nel 1900. Leggi la nostra guida a Ruffano. Maglie custodisce anche la più antica biblioteca pubblica della Puglia, la biblioteca comunale «Francesco Piccinno», con un prezioso fondo di libri antichi e incunaboli.
Il cittadino più famoso di Maglie è Aldo Moro, nato qui il 23 settembre 1916, tra i fondatori della Democrazia Cristiana e più volte presidente del Consiglio, rapito e ucciso dalle Brigate Rosse nel 1978; suo padre veniva da Gemini, una frazione di Ugento. Un’ultima curiosità si nasconde su Palazzo Garzya, di fronte al Palazzo Capece: sull’angolo della facciata c’è ancora una piccola garitta rotonda, legata alla tradizione degli «spioni», che da lì osservavano, senza essere visti, tutto quello che succedeva nella piazza.
Dove si trova e come raggiungerla
Maglie si trova al centro del Salento, nell’entroterra, circa 30 km a sud di Lecce, all’estremità meridionale della pianura salentina. Confina con Corigliano d’Otranto, Melpignano e Cursi a nord, Bagnolo del Salento e Palmariggi a est, Muro Leccese e Scorrano a sud e Cutrofiano a ovest. Otranto è a 18 km, Galatina a 17 km, Gallipoli a 32 km e Santa Maria di Leuca a 40 km. La frazione di Morigino è a un paio di chilometri, verso nord.
In auto: da Lecce si prende la SS16 in direzione Maglie e Otranto: circa mezz’ora senza traffico. A Maglie comincia la SS275, la statale che scende verso Santa Maria di Leuca, mentre la SS16 prosegue fino a Otranto. Nel centro storico le strade sono strette e in parte pedonali: lascia l’auto nelle vie intorno e gira a piedi, rispettando i cartelli della sosta. Il sabato mattina c’è il mercato settimanale nell’area mercatale di via Portaluri; nei giorni del Mercatino del Gusto e della festa di San Nicola il centro si riempie: arriva presto e parcheggia lontano dalla piazza.
Con i mezzi: Maglie ha una stazione di FS Sud Est (Ferrovie del Sud Est), a meno di un chilometro da piazza Aldo Moro, sulla linea che da Lecce scende a Gagliano del Capo e da cui parte la linea per Otranto; i treni nazionali arrivano a Lecce. Controlla orari ed eventuali bus sostitutivi prima di partire. In estate la linea 103 di «Salento in Bus» parte dalla stazione di Maglie e arriva a Santa Cesarea Terme, Castro e Marina di Andrano (nel 2026 dal 1° luglio al 31 agosto): controlla percorsi e orari dell’anno in corso. L’aeroporto più comodo è Brindisi, a circa 75 km, poco più di un’ora di auto.
Cosa fare e cosa vedere
Il centro di Maglie si gira a piedi in mezza giornata: intorno a piazza Aldo Moro ci sono il Palazzo Capece e il municipio, a pochi passi la Chiesa Madre con il suo campanile, la colonna della Madonna delle Grazie, il museo e Villa Tamborino; appena fuori dal paese, la campagna dei dolmen e dei menhir. Ecco le esperienze da non perdere.
1. Piazza Aldo Moro, il Palazzo Capece e il municipio (45 minuti)
Piazza Aldo Moro è il cuore di Maglie. Su un lato si alza il Palazzo Baronale Capece, costruito sul castello medievale: del castello restano alcune parti inglobate nel palazzo, come lo scalone, un magazzino e le antiche carceri, dove durante i lavori di restauro sono riemersi i nomi incisi sui muri dai detenuti tra il 1601 e il 1669. Il portale con lo stemma dei Capece fu voluto a metà del Settecento; oggi il palazzo ospita il liceo classico «Francesca Capece», e nel suo atrio si tengono anche eventi, come la serata finale del Mercatino del Gusto. Sulla piazza c’è anche il municipio, costruito negli anni Quaranta dell’Ottocento: il porticato a cinque arcate del piano terra era pensato per il mercato settimanale, e al centro della facciata c’è l’orologio pubblico. Davanti al municipio siede, in marmo bianco, Francesca Capece, con accanto un ragazzo e i simboli della fede e della conoscenza, una croce e un libro: è il monumento di Antonio Bortone, inaugurato il 29 luglio 1900. Sull’angolo di Palazzo Garzya, dell’Ottocento, cerca la piccola garitta degli «spioni». Il Palazzo Capece è una scuola: si ammira dall’esterno, e il cortile si vede quando è aperto per gli eventi.
2. La Chiesa Madre di San Nicola e il campanile (45 minuti)
A pochi passi dalla piazza c’è la Chiesa Madre, l’antica collegiata dedicata a San Nicola, il patrono della città, oggi sede della parrocchia della Presentazione del Signore; i magliesi la chiamano ancora, alla greca, «chiesa grande». Fu ricostruita nel Settecento sul luogo di due chiese più antiche, del Trecento e del Cinquecento, e ha una grande facciata mossa in pietra leccese, ricca di decorazioni. L’interno, a croce latina e a tre navate, conserva altari scolpiti e dipinti in pietra leccese, un coro ligneo settecentesco a 80 stalli, la cappella del Sacramento rivestita di marmi policromi dal napoletano Domenico d’Aloia e molte tele: tra queste diverse opere di Saverio Lillo, il pittore di Ruffano, come San Nicola che abbatte il cipresso di Diana, del 1777. Accanto si alza il campanile, costruito tra il 1686 e il 1690: alto circa 48 metri, è il più alto della provincia dopo quello del Duomo di Lecce. Ha cinque piani, i primi quattro quadrati, ognuno con un ordine architettonico diverso e una balaustra traforata, e l’ultimo ottagonale, con una cupoletta di maioliche; i piani superiori sono attribuiti a Giuseppe Zimbalo, uno dei grandi architetti del barocco leccese. Entra in chiesa fuori dagli orari delle funzioni e vestito in modo adeguato.
3. La colonna e la chiesa della Madonna delle Grazie e le altre chiese del centro (1 ora)
Lungo via Roma si alza la colonna della Madonna delle Grazie, in pietra leccese, alta 15 metri, costruita tra il 1684 e il 1687 nelle forme della colonna di Sant’Oronzo a Lecce. Sul basamento ci sono le statue dei quattro protettori di Maglie, San Nicola, Sant’Oronzo, Sant’Antonio da Padova e San Leonardo, e in cima la Madonna: la statua che vedi oggi è del 1926, dello scultore magliese Luigi De Pascalis, perché quella del Seicento fu danneggiata da un fulmine. La colonna compare anche in un disegno del pittore francese Jean-Louis Desprez, del 1778, usato per le incisioni del «Voyage pittoresque» dell’abate di Saint-Non. Accanto c’è la chiesa della Madonna delle Grazie, del Seicento, con una facciata semplice e un portale tra due colonne tortili con la statua della Vergine; dentro, l’altare maggiore del 1645, opera di Giovan Donato Chiarello, e sulla volta affreschi seicenteschi di angeli che danzano e suonano. Poco lontano, la chiesa di Santa Maria della Scala, affidata ai francescani dal 1585, ha un robusto portale del 1610 con il più antico stemma della città e, all’interno, stucchi settecenteschi e un affresco bizantino della Madonna della Scala. Nella chiesa di Sant’Antonio Abate, tra le più antiche del paese, si conserva ancora la nicchia della «ruota degli esposti», dove venivano lasciati i neonati abbandonati. Il Santuario della Madonna Addolorata, costruito tra il 1722 e il 1725, custodisce la statua settecentesca in cartapesta dell’Addolorata, protagonista dei riti della Settimana Santa.
4. Il Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia e L’Alca (1-1,5 ore)
In via Vittorio Emanuele II, in un palazzo di inizio Novecento, c’è L’Alca, il complesso culturale che riunisce la biblioteca comunale e il Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia «Decio De Lorentiis». Nato nel 1960 e trasferito qui nel 1999, è l’unico museo del Sud Italia dedicato interamente alla preistoria del Salento e porta il nome dello studioso Decio De Lorentiis. Il percorso ha quattro sezioni: Geologia e Paleontologia, con i fossili e gli animali del Pleistocene; Paleolitico e Arte preistorica; Neolitico ed Età dei Metalli; Etnografia, con oggetti d’arte africana arrivati con una donazione. Tra i reperti più importanti ci sono quelli di Cattìe, un giacimento scoperto nel 1980 proprio a Maglie, con migliaia di strumenti di pietra e resti attribuiti all’uomo di Neanderthal, e quelli delle grotte del Salento, dalla Grotta Romanelli alla Zinzulusa e alla Grotta dei Cervi di Porto Badisco. Il museo ospita anche mostre temporanee, spesso legate al Mercatino del Gusto. Giorni e orari di apertura cambiano: verificali prima di andare.
5. Villa Tamborino, il giardino romantico (45 minuti)
A pochi passi dal centro, con l’ingresso su piazza Tamborino, la Villa Tamborino è il parco pubblico di Maglie. Nacque come giardino privato di Palazzo Tamborino, la residenza della famiglia di commercianti d’olio e senatori del Regno che nell’Ottocento guidò la vita economica della città, e fu completata nel 1874; nel 1975 la famiglia la donò al Comune, che l’ha restaurata e riaperta nel 2004. Dall’ingresso, un padiglione neoclassico, si passa a un giardino all’italiana e poi a un parco all’inglese, con un bosco di lecci e uno di macchia sempreverde. In fondo una scalinata sale al belvedere, un padiglione ottagonale con motivi orientali costruito sopra una grotta artificiale: dentro, la volta è decorata con finte gocce di pietra e una parete è dipinta con un paesaggio marino. Dal belvedere si vede il Santuario dell’Addolorata. D’estate la villa ospita spettacoli ed eventi; verifica gli orari di apertura sul posto.
6. Sulle tracce di Aldo Moro (20 minuti)
Nel centro storico, nella piazzetta accanto alla casa in cui nacque Aldo Moro, c’è la statua dello statista, inaugurata nel 1998 alla presenza del presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Moro è ritratto pensieroso, con in mano una copia dell’Unità, il quotidiano del Partito Comunista: un richiamo al dialogo tra la Democrazia Cristiana e i comunisti, in cui credette sempre. A lui sono intitolati anche la piazza principale della città e il liceo delle scienze umane. È una tappa breve ma intensa, da fare a piedi partendo da piazza Aldo Moro.
7. Dolmen, menhir e Morigino (mezza giornata)
La campagna intorno a Maglie custodisce diversi dolmen e menhir. A sud del paese, in contrada Policarita, c’è il dolmen Chianca, scoperto nel 1972: una grande lastra di copertura, oggi crollata all’interno, sorretta da tre pilastri, con un corridoio d’accesso di muretti a secco. Verso sud-est si alza il menhir delle Franite, detto anche Crocemuzza, alto 4,30 metri: spezzato in quattro parti nel 1958, è stato restaurato e rimesso al suo posto e porta incisa in alto una croce. Altri dolmen, come il Canali, il Grotta, il Pino e lo Specchia, e i menhir Spruno e Calamauri sono sparsi nelle contrade intorno. A un paio di chilometri verso nord c’è Morigino, l’unica frazione di Maglie: la sua Chiesa Madre di San Giovanni Battista, costruita tra il 1598 e il 1604, è la chiesa più antica del territorio e conserva altari barocchi e un fonte battesimale del Seicento. Molti megaliti sono in aperta campagna o su terreni privati: verifica l’accesso sul posto, guardali senza salirci sopra e porta scarpe comode.
Il mare più vicino e a chi piace
Maglie è nell’entroterra, ma la costa adriatica è a meno di mezz’ora. La strada più veloce porta a Otranto, a 18 km e una ventina di minuti: il borgo antico sul mare, il porto e, poco più a nord, le lunghe spiagge di sabbia degli Alimini, a circa mezz’ora da Maglie. A sud di Otranto comincia la costa delle scogliere: Porto Badisco, a 21 km, con la sua insenatura stretta tra le rocce, dove in alcuni tratti il bagno è vietato per il rischio di crolli; Santa Cesarea Terme e la baia di Porto Miggiano, a 19-21 km; Castro, a 18 km, con il porto da cui partono le barche per le grotte; poco più a sud, la Cala dell’Acquaviva di Marittima, a 20 km. Su questa costa il mare è profondo e limpidissimo, adatto a chi sa nuotare. Leggi le nostre guide a Porto Badisco e a Castro. Per le spiagge della costa ionica, come quelle di Gallipoli, servono circa 40 minuti.
Maglie è perfetta per chi ama le città vere, vive tutto l’anno, con negozi, servizi e una stazione ferroviaria; per chi è curioso di arte barocca, preistoria e storia del Novecento; per chi ama mangiare bene e vuole vivere il Mercatino del Gusto o la festa di San Nicola; e per chi cerca una base centrale tra Lecce, Otranto e il Capo di Leuca. È meno adatta a chi vuole uscire di casa e trovarsi in spiaggia o a chi cerca la vita notturna sul mare: per quello ci sono Otranto e le marine della costa.
Spiaggia libera e servizi
A Otranto e agli Alimini si alternano stabilimenti balneari, con ombrelloni, lettini e bar, e tratti di spiaggia libera; tra Porto Badisco e Castro si fa il bagno soprattutto dagli scogli e nelle piccole calette, con pochi servizi. Verifica sul posto accessi, parcheggi ed eventuali zone a pagamento, e rispetta sempre cartelli e divieti di balneazione. A Maglie trovi bar, pasticcerie e ristoranti, soprattutto nel centro.
Sulla sabbia porta ombrellone, acqua e crema solare; sugli scogli scarpette da scoglio e maschera. Con il mare mosso non scendere sugli scogli e resta dove tocchi.
Maglie vs altre città del Salento
Nel cuore del Salento le città sono vicinissime. Ecco un confronto pratico per scegliere:
Maglie vs Galatina
- Maglie: il campanile barocco più alto della provincia dopo quello di Lecce, il museo della preistoria del Salento, il Mercatino del Gusto e il mare adriatico a una ventina di minuti
- Galatina: la basilica di Santa Caterina d’Alessandria, con le pareti coperte di affreschi, e il suo centro storico, a 17 km verso ovest
Maglie vs Otranto
- Maglie: una città dell’entroterra, vissuta tutto l’anno, più tranquilla e comoda per spostarsi in tutto il Salento
- Otranto: il borgo antico sul mare, con la Cattedrale e il suo mosaico pavimentale e il Castello Aragonese, molto affollato in estate
Maglie vs Ruffano
- Maglie: una piccola città con il suo museo, i palazzi dell’Ottocento e una vita commerciale vivace, a mezz’ora da Lecce
- Ruffano: un borgo delle Serre salentine più a sud, con la Chiesa Madre piena di tele di Saverio Lillo, il Castello Brancaccio e la Notte di San Rocco a Torrepaduli. Leggi la nostra guida a Ruffano
Quando scegliere Maglie: se cerchi una base centrale e comoda, ami l’arte, la storia e la buona tavola e vuoi raggiungere in poco tempo Lecce, Otranto e la costa adriatica.
Quando scegliere altro: se vuoi andare in spiaggia a piedi, guarda le marine della costa, da Otranto a Castro; se cerchi spiagge di sabbia con il mare basso, la costa ionica, tra Gallipoli e Pescoluse.
Consigli pratici
Gira il centro storico la mattina o dal tardo pomeriggio: d’estate nelle ore centrali fa molto caldo e chiese e museo possono essere chiusi. Per il Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia verifica giorni e orari qualche giorno prima, soprattutto fuori stagione; per entrare in chiesa vestiti in modo adeguato e rispetta le celebrazioni.
Il sabato mattina c’è il mercato settimanale, nell’area mercatale di via Portaluri, con banchi di alimentari, abbigliamento, anche usato, e tanto altro. Trovi gli altri giorni di mercato nella nostra guida ai mercati settimanali del Salento. Nei giorni del Mercatino del Gusto, a inizio agosto, il centro si riempie la sera: parcheggia lontano, cammina e, per le cene a tema, prenota per tempo. Per il mare parti la mattina presto, quando la costa è ancora tranquilla e il parcheggio è più facile.
Info utili pratiche
| 📍 Dove | Maglie (Lecce), al centro del Salento, a 30 km da Lecce, 18 km da Otranto e 40 km da Santa Maria di Leuca |
|---|---|
| 🚗 Parcheggio | Nelle vie intorno al centro storico, rispettando i cartelli della sosta; il sabato mattina c’è il mercato in via Portaluri |
| ♿ Accesso | Città in pianura, con il centro in parte pedonale e strade lastricate; alcune chiese hanno gradini all’ingresso |
| 🏖 Spiaggia | Niente mare in città: sabbia a Otranto e agli Alimini, scogli tra Porto Badisco, Santa Cesarea Terme e Castro, a 18-24 km |
| 🌊 Mare | Sulla costa adriatica profondo e limpido sugli scogli, per chi sa nuotare; spiagge di sabbia a nord di Otranto |
| 👟 Da portare | Scarpe comode per il centro e la campagna dei megaliti, abiti adatti per le chiese; ombrellone e scarpette da scoglio per il mare |
| 🍴 Mangiare | Bar, pasticcerie e ristoranti in centro; a inizio agosto il Mercatino del Gusto |
| 📅 Periodo migliore | Maggio, giugno e settembre; intorno al 9 maggio per San Nicola e i primi giorni di agosto per il Mercatino del Gusto |
Dove dormire vicino a Maglie
A Maglie non abbiamo case: la più vicina è a Marittima, sulla costa adriatica, a circa 19 km e 25 minuti d’auto, e da lì Maglie è una bella gita di mezza giornata. È la nostra Villetta Arenosa con piscina: 4 ospiti, 2 stanze, 3 bagni e 80 m² su due livelli, con una camera matrimoniale sotto le tipiche volte a stella, un soggiorno luminoso con angolo cottura attrezzato e divano letto, aria condizionata, lavatrice e lavastoviglie. Fuori c’è un grande giardino privato con piscina vista mare e vista su Castro, solarium, bagno e docce esterni, un’area giochi con rete da pallavolo e porte da calcetto, il barbecue e il parcheggio privato. Il mare è a meno di 1 km: è una base tranquilla per scoprire la costa tra Otranto, Santa Cesarea Terme e Castro e l’entroterra intorno a Maglie.
Se preferisci una città, nel centro di Tricase, a circa 23 km e mezz’ora da Maglie, c’è Casa Amalia – Center of Tricase: un appartamento di 100 m² rinnovato nel 2024, per 4 ospiti, con una camera matrimoniale e una camera con due letti singoli, aria condizionata, cucina completa, lavatrice e lavastoviglie, a pochi passi da negozi, bar e ristoranti.
Trovi queste e le altre nostre case della zona nelle pagine case vacanza a Marittima e case vacanza a Tricase. Vuoi un consiglio su date, spostamenti o altre case della zona? Contattaci: ti aiutiamo a scegliere la soluzione giusta.
Quando andare e quanto tempo dedicare
Marzo e aprile: la campagna è verde, perfetta per andare a cercare dolmen e menhir. Il venerdì prima della Domenica delle Palme c’è la Fiera dei Campanelli, e il Venerdì Santo la processione dei Misteri attraversa il centro dal pomeriggio fino a sera.
Maggio: è il mese della festa patronale di San Nicola, intorno al 9 maggio, con le luminarie, la processione e il lancio dei palloni aerostatici; le giornate sono già lunghe e miti.
Giugno: il mare è già piacevole e la costa ancora tranquilla: il momento giusto per alternare la città e il bagno.
Luglio e agosto: fa caldo, quindi gira la città la mattina presto o la sera e vai al mare presto. Nei primi giorni di agosto il centro storico si riempie per il Mercatino del Gusto; a inizio luglio, nella vicina Scorrano, si accendono le luminarie di Santa Domenica.
Settembre: secondo noi il mese migliore. Il mare è ancora caldo, c’è meno gente e alla fine del mese Maglie festeggia i Santi Medici.
Ottobre e novembre: giornate miti e tranquille, adatte al museo, alle chiese e alle passeggiate in campagna.
Da dicembre a febbraio: Maglie si vive come una città di tutti i giorni; a Natale le strade del centro e piazza Aldo Moro si riempiono di luci e decorazioni.
Eventi e feste (date indicative, da verificare ogni anno sul sito del Comune di Maglie e su SalentoMe):
- Fiera dei Campanelli, o dell’Addolorata: il venerdì prima della Domenica delle Palme, tra piazza Tamborino e il viale del Santuario dell’Addolorata, con le bancarelle di campanelli e fischietti di terracotta
- Processione dei Misteri: il Venerdì Santo, dal pomeriggio, con partenza dal Santuario dell’Addolorata
- Festa patronale di San Nicola: intorno al 9 maggio, per tre o quattro giorni, con le luminarie, la processione con Sant’Oronzo e la Madonna delle Grazie, i palloni aerostatici e i fuochi d’artificio
- Mercatino del Gusto: i primi giorni di agosto (nel 2026 dall’1 al 7 agosto), nelle vie, nelle corti e nei giardini del centro storico
- Festa dei Santi Medici: 26-27 settembre
Quanto tempo dedicare: mezza giornata basta per il centro storico, la Chiesa Madre e Villa Tamborino; una giornata intera se aggiungi il museo, i megaliti e Morigino. Con tre o quattro giorni puoi unire Lecce, Otranto, la costa delle scogliere fino a Castro e i paesi della Grecìa salentina. Una giornata tipo:
- 9:00: piazza Aldo Moro, il Palazzo Capece e la Chiesa Madre con il suo campanile
- 10:30: il Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia, se è aperto
- 12:00: la colonna e la chiesa della Madonna delle Grazie e una passeggiata a Villa Tamborino
- 13:30: pranzo in città
- 16:00: bagno a Otranto o sugli scogli tra Porto Badisco e Castro
- 20:30: ritorno a Maglie per il passeggio serale in piazza e la cena
Dintorni e idee extra
Maglie è al centro del Salento: in pochi minuti raggiungi i paesi vicini, in una ventina di minuti la costa adriatica e in mezz’ora Lecce. Distanze e tempi in auto sono indicativi.
Scorrano (3 km, 4 minuti): il paese delle luminarie, che si accendono per la festa di Santa Domenica, intorno al 6 luglio.
Melpignano (7 km, 9 minuti): il paese della Grecìa salentina che ogni anno, a fine agosto, ospita il concerto finale della Notte della Taranta.
Corigliano d’Otranto (8 km, 10 minuti): uno dei paesi della Grecìa salentina, l’area di lingua griko, con il suo castello.
Galatina (17 km, 20 minuti): la basilica di Santa Caterina d’Alessandria, con le pareti coperte di affreschi, e il centro storico.
Otranto (18 km, 20 minuti): il borgo antico sul mare, la Cattedrale con il grande mosaico pavimentale e il Castello Aragonese; più a nord, le spiagge di sabbia degli Alimini.
Porto Badisco (21 km, 25 minuti): la piccola baia dove, secondo la tradizione, sbarcò Enea, vicino alla Grotta dei Cervi, scoperta nel 1970 da un gruppo di speleologi di Maglie. Leggi la nostra guida a Porto Badisco.
Santa Cesarea Terme e Castro (18-19 km, 25 minuti): le terme nelle grotte sul mare, le ville in stile moresco, la baia di Porto Miggiano e, poco più a sud, il porto di Castro con le barche per le grotte e il borgo sulla collina con il castello. Leggi la nostra guida pratica a Castro.
Marittima e la Cala dell’Acquaviva (19-20 km, 25 minuti): l’insenatura dove il mare si mescola all’acqua dolce delle sorgenti, vicino alla nostra casa.
Lecce (31 km, 30 minuti): il capoluogo, con il suo centro storico barocco in pietra leccese.
Santa Maria di Leuca (40 km, 50 minuti): lungo la SS275, il faro e il santuario de Finibus Terrae, dove finisce l’Italia.
Consiglio locale
Se puoi, organizza il viaggio nei primi giorni di agosto e regalati una sera al Mercatino del Gusto: arriva verso il tramonto, lascia l’auto fuori dal centro e fatti guidare dagli angoli dedicati al vino, all’olio, al gelato e al cibo di strada, tra le corti e le piazze del centro storico. Nato nel 2000 e arrivato nel 2026 alla ventisettesima edizione, porta a Maglie i sapori di tutta la Puglia, con degustazioni, laboratori, incontri con gli autori e musica.
Negli altri mesi vivi Maglie come i magliesi: la mattina un caffè e un pasticciotto, il dolce salentino di pasta frolla e crema, in un bar del centro; la sera il passeggio tra piazza Aldo Moro e le vie intorno. E se sei qui a maggio, aspetta in piazza la sera del lancio dei palloni aerostatici per San Nicola, quando sopra le luminarie il cielo si riempie di piccole luci.
Se ami la preistoria, unisci il museo e la campagna: guarda prima i reperti di Cattìe e delle grotte del Salento, poi esci verso sud per vedere dal vivo il dolmen Chianca e il menhir delle Franite, a pochi minuti dal centro.
FAQ
Dove si trova Maglie?
Al centro del Salento, in provincia di Lecce, circa 30 km a sud di Lecce, tra Corigliano d’Otranto, Melpignano, Cursi, Bagnolo del Salento, Palmariggi, Muro Leccese, Scorrano e Cutrofiano. Otranto è a 18 km, Gallipoli a 32 km e Santa Maria di Leuca a 40 km.
Cosa vedere a Maglie?
Piazza Aldo Moro con il Palazzo Baronale Capece, il municipio e il monumento a Francesca Capece, la Chiesa Madre di San Nicola con il campanile alto circa 48 metri, la colonna e la chiesa della Madonna delle Grazie, il Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia, Villa Tamborino, la statua di Aldo Moro e, in campagna, i dolmen e i menhir.
Maglie ha il mare?
No, Maglie è nell’entroterra. Il mare più vicino è sulla costa adriatica: Otranto a 18 km, una ventina di minuti, con le spiagge di sabbia degli Alimini più a nord; Porto Badisco, Santa Cesarea Terme e Castro, con scogli e mare profondo, a 18-21 km.
Dove si trova il museo di paleontologia di Maglie?
In via Vittorio Emanuele II, nel complesso culturale L’Alca, insieme alla biblioteca comunale. Il Palazzo Capece, in piazza Aldo Moro, ospita invece il liceo classico. Giorni e orari del museo cambiano: verificali prima di andare.
Quando si tiene il Mercatino del Gusto?
Nei primi giorni di agosto, nel centro storico di Maglie: nel 2026 si è svolto dall’1 al 7 agosto, alla ventisettesima edizione. Le date cambiano ogni anno: verificale prima di organizzare il viaggio.
Quando c’è il mercato settimanale a Maglie?
Il sabato mattina, nell’area mercatale di via Portaluri. Trovi gli altri giorni nella nostra guida ai mercati settimanali del Salento.
Aldo Moro è nato a Maglie?
Sì, il 23 settembre 1916. Nella piazzetta accanto alla sua casa natale c’è la statua inaugurata nel 1998, che lo ritrae con una copia dell’Unità, e a lui è intitolata la piazza principale della città.
Come si arriva a Maglie senza auto?
In treno, con le linee di FS Sud Est da Lecce, sulla tratta per Gagliano del Capo; da Maglie parte anche la linea per Otranto. Controlla orari ed eventuali bus sostitutivi. In estate la linea 103 di «Salento in Bus» collega la stazione di Maglie con Santa Cesarea Terme e Castro.
Qual è il periodo migliore per andarci?
Maggio, giugno e settembre, quando fa meno caldo per girare la città e il mare è già, o ancora, piacevole. Intorno al 9 maggio c’è la festa di San Nicola, il patrono; nei primi giorni di agosto il Mercatino del Gusto.
Dove dormire vicino a Maglie?
A Marittima, sulla costa adriatica a circa 25 minuti, c’è la Villetta Arenosa con piscina di Salento Prime: 4 ospiti, 2 stanze e piscina privata con vista mare. Nel centro di Tricase, a circa mezz’ora, c’è Casa Amalia, per 4 ospiti.
Conclusione
Maglie è il cuore del Salento: una città vera, con una piazza piena di storia, un campanile barocco di 48 metri, un museo che racconta la preistoria di tutto il Salento, le feste di primavera e il Mercatino del Gusto d’estate, e il mare adriatico a una ventina di minuti. Dedicale almeno una mattina, con calma, e se puoi torna una sera d’agosto per il Mercatino.
Se vuoi dormire vicino, a Marittima, sulla costa adriatica a circa 25 minuti, c’è la nostra Villetta Arenosa con piscina: 4 ospiti, 2 stanze, 3 bagni e piscina privata con vista mare. Trovi le nostre case della zona nelle pagine case vacanza a Marittima e case vacanza a Tricase.
Scopri le strutture disponibili con Salento Prime. Per organizzare al meglio base e spostamenti, scrivici da contatti oppure avvia una chat su WHATSAPP.
Foto di copertina: Eletto Luigi, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons, ritagliata


