Cerchi un borgo autentico del Capo di Leuca, con un centro storico di vicoli e palazzi del Rinascimento, una storia di vescovi e duchi e il mare a pochi minuti? Questa guida ti porta ad Alessano, il paese di don Tonino Bello: la Chiesa Madre del Santissimo Salvatore, il centro storico, la tomba del vescovo della pace, il villaggio rupestre di Macurano, la frazione di Montesardo sulla collina e Marina di Novaglie, il suo mare, con consigli pratici e curiosità locali.
In breve
Alessano è un comune di circa 6.000 abitanti del Capo di Leuca (Lecce), nell’entroterra della costa adriatica, a 13 km da Santa Maria di Leuca e 58 km da Lecce. Fino al 1818 è stata sede di una diocesi: lo ricordano la grande Chiesa Madre del Santissimo Salvatore, già cattedrale, e un centro storico ricco di palazzi del Quattrocento e del Cinquecento. È il paese natale di don Tonino Bello, che riposa nel cimitero comunale. Comprende la frazione di Montesardo, sulla collina, e il mare di Marina di Novaglie, a 7 km. I mesi migliori sono maggio, giugno e settembre.
Cos’è Alessano?
Alessano è un borgo del basso Salento ai piedi della Serra dei Cianci, una delle maggiori alture della provincia di Lecce, a 134 metri sul mare, sulla statale che da Maglie scende a Santa Maria di Leuca. Il suo territorio va dalle colline di ulivi e muretti a secco fino al mare: comprende Montesardo, l’antico borgo fortificato sulla collina, e Marina di Novaglie, che per secoli è stata il suo approdo. Una parte del territorio rientra nel Parco Naturale Regionale Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase.
Alessano è un paese tranquillo, fatto di vicoli lastricati che si aprono in piccoli slarghi, case a corte con il pozzo in comune, portali in pietra e balconi scolpiti. Sulla piazza dedicata a don Tonino Bello si affacciano la Chiesa Madre e la Torre dell’Orologio, e a pochi passi ci sono i palazzi del Rinascimento che raccontano l’epoca d’oro della città.
Non è un paese di mare, ma il mare è vicinissimo: in una dozzina di minuti scendi a Marina di Novaglie per un bagno dagli scogli, e in meno di venti sei a Santa Maria di Leuca. È il Salento per chi ama i borghi, la storia e il silenzio, e per chi vuole conoscere i luoghi di don Tonino. In questa guida trovi come arrivare, cosa vedere, dove fare il bagno e come organizzare la giornata, anche nei dintorni.
Curiosità e atmosfera
Sull’origine del nome ci sono diverse ipotesi. Una tradizione molto radicata attribuisce la fondazione della città all’imperatore bizantino Alessio I Comneno, ma nessun documento lo conferma; più probabilmente il nome deriva dal nome greco di persona Alexis, con il suffisso -anos. Di certo Alessano ha avuto per secoli un ruolo di primo piano nel Capo di Leuca: con ogni probabilità divenne sede vescovile in età normanna e lo rimase fino al 1818, quando la diocesi fu soppressa e unita a quella di Ugento. Nel Quattrocento e nel Cinquecento, sotto i Del Balzo, i De Capua e i Gonzaga, visse la sua stagione migliore: divenne un importante centro commerciale, accolse ricchi mercanti veneti e una piccola comunità ebraica, che aveva la sinagoga nell’attuale Via della Giudecca, e intorno alla corte ducale fiorì un vivace ambiente letterario.
Oggi Alessano è conosciuta in tutta Italia come il paese di don Tonino Bello, il vescovo della pace nato qui il 18 marzo 1935 e sepolto nel cimitero comunale. Don Tonino chiamava questa terra di confine «terra-finestra», aperta verso i tanti Sud del mondo, come ha ricordato Papa Francesco quando, il 20 aprile 2018, è venuto a pregare sulla sua tomba. Con l’Unione dei Comuni Terra di Leuca, il Comune di Alessano fa parte della rete dei Borghi Autentici d’Italia.
Dove si trova e come raggiungerla
Alessano si trova nel basso Salento, nell’entroterra della costa adriatica del Capo di Leuca, tra Tricase e Specchia a nord, Tiggiano e Corsano a est e Gagliano del Capo a sud. Il mare di Marina di Novaglie è a 7 km, Santa Maria di Leuca a circa 13 km e Lecce a circa 58 km. La frazione di Montesardo è a 2 km, sulla collina a sud-est del paese.
In auto: da Lecce si prende la SS16 fino a Maglie e poi la SS275 in direzione Santa Maria di Leuca, che passa per Alessano: circa un’ora senza traffico. Nel centro storico le strade sono strette: lascia l’auto nelle vie intorno e gira a piedi. Per il mare si prende la strada provinciale per Novaglie, la SP210, che passa accanto al cimitero e a Macurano.
Con i mezzi: i treni nazionali arrivano a Lecce; da lì i treni regionali di FS Sud Est (Ferrovie del Sud Est) per Gagliano del Capo fermano alla stazione di Alessano-Corsano, a circa 2 km dal centro: controlla orari ed eventuali bus sostitutivi. In estate le linee «Salento in Bus» collegano molte località della costa: controlla percorsi e orari dell’anno in corso prima di partire. L’aeroporto più comodo è Brindisi, a circa un’ora e tre quarti di auto.
Cosa fare e cosa vedere
Alessano si gira a piedi in mezza giornata, ma merita di più: il centro storico e le sue chiese, la tomba di don Tonino e il villaggio rupestre di Macurano, Montesardo sulla collina e, per chi ama camminare, la strada a piedi fino a Leuca. Ecco le esperienze da non perdere.
1. La Chiesa Madre del Santissimo Salvatore (45 minuti)
In Piazza Don Tonino Bello sorge la chiesa collegiata del Santissimo Salvatore, la Chiesa Madre di Alessano, che fino al 1818 è stata la cattedrale della diocesi. Fu costruita a partire dalla seconda metà del Settecento, su progetto dell’architetto alessanese Felice De Palma, al posto di un’antica cattedrale romanica del XII secolo, di cui resta il campanile; i lavori durarono decenni e la chiesa fu riaperta al culto solo a metà Ottocento. La facciata neoclassica è rimasta incompiuta; le porte in bronzo, con episodi della vita di Gesù, sono del 1994. L’interno, a croce latina con tre navate e una cupola, conserva altari barocchi, le statue in cartapesta degli apostoli e degli evangelisti e il dipinto più prezioso della chiesa, «Tobiolo e l’angelo» del pittore caravaggesco Paolo Finoglio. Qui don Tonino Bello ricevette i sacramenti e, l’8 dicembre 1957, fu ordinato sacerdote.
2. Il centro storico e i palazzi del Rinascimento (1-2 ore)
Il centro antico di Alessano ha un impianto medievale: vicoli lastricati che finiscono in piccoli slarghi, case a corte con il pozzo in comune, i «mignani», le scale esterne con il balconcino, portali e balconi scolpiti. Tra le sue strade si incontrano i palazzi dell’epoca d’oro della città. Il Palazzo Ducale, in Via Alessio Comneno, fu costruito alla fine del Quattrocento dai Del Balzo, di cui restano gli stemmi con la stella a sedici punte, e divenne poi la residenza dei Gonzaga; la sua facciata rinascimentale è nascosta da un edificio aggiunto nel 1794. Il Palazzo Sangiovanni, in Piazza Castello, ha una facciata unica, coperta di bugne a punta di diamante disposte a zigzag. Il Palazzo Legari fu costruito nel 1536 dal mercante Donato Legari, originario di Tricase: un tempo luogo di feste e banchetti, dal 1986 è del Comune e ospita la biblioteca. Completano il giro il Rivellino, del Cinquecento, la Torre dell’Orologio, del 1893, la piccola chiesa della Madonna Assunta, Via della Giudecca e le ville di fine Ottocento lungo Via Scipione Sangiovanni. I palazzi Ducale e Sangiovanni sono privati: si ammirano dall’esterno.
3. Sant’Antonio, i Cappuccini e la Madonna del Riposo (1 ora)
Appena fuori dal nucleo antico c’è la chiesa di Sant’Antonio da Padova, tra le più antiche del paese, costruita tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento: un’epigrafe del 1671 sostiene addirittura che l’abbia costruita San Francesco d’Assisi con le sue mani. All’interno ci sono altari barocchi con colonne tortili. Poco lontano, la chiesa dei Cappuccini, del 1628, custodisce un monumentale altare in legno intagliato del Settecento, che copre tutta la parete di fondo, con la grande tela del Perdono di Assisi; nel convento c’è una casa francescana di spiritualità dedicata a don Tonino Bello. Su un’altura al limite del paese, verso Presicce, sorge invece la chiesetta della Madonna del Riposo: la leggenda racconta di un pellegrino diretto a Leuca che si fermò a dormire in una piccola grotta e sognò la Madonna. L’8 settembre la sua statua esce in processione.
4. La tomba di don Tonino Bello (30-45 minuti)
Don Tonino Bello fu vescovo di Molfetta e presidente di Pax Christi, e nel dicembre 1992, già malato, marciò con circa cinquecento volontari fino a Sarajevo assediata. Morì il 20 aprile 1993 e riposa nel cimitero comunale di Alessano, a circa 2 km dal centro, sulla strada per Montesardo e Novaglie. La tomba è semplicissima, una lastra a terra senza monumenti, e porta solo il nome «don Tonino», come lui voleva. È meta di pellegrinaggi continui: il 20 aprile 2018 vi ha pregato anche Papa Francesco, e dal 2021 don Tonino è venerabile. Mantieni il silenzio e controlla gli orari: secondo il sito del Comune il cimitero è chiuso il martedì.
5. Il villaggio rupestre di Macurano (1 ora)
A circa 2 km dal centro, sulla strada per Novaglie, si trova Macurano, un antico villaggio di grotte scavate nel tufo ai piedi della collina di Montesardo. Qui si rifugiarono i monaci basiliani fuggiti dall’Oriente al tempo dell’iconoclastia, che coltivarono la terra raccogliendo l’acqua in cisterne con un sistema di canali, in parte ancora visibile. Nelle grotte restano croci incise e i resti dei frantoi: Macurano è considerato il simbolo della cultura dell’olio di Alessano. Nel Cinquecento accanto al villaggio sorse la masseria Santa Lucia, con la sua torre e la cappella di Santo Stefano del 1585. La visita è su prenotazione: trovi i contatti sul sito del Comune.
6. Montesardo, il borgo sulla collina (1-2 ore)
A 2 km da Alessano, su un’altura di circa 180 metri da cui lo sguardo abbraccia il Capo di Leuca, c’è Montesardo, «Muntasardu» in dialetto. Il nome viene probabilmente da «Mons arduus», il monte ripido, e il borgo era già abitato in epoca messapica: alla base del castello resta un tratto di mura in grandi blocchi di pietra del IV-III secolo a.C. Nel Medioevo era una fortezza con mura, torri e quattro porte, abbattute nel 1867, e fu sede di scuole di matematica, filosofia e musica. Oggi vale la pena salire per il castello del Quattro-Cinquecento, con le torri agli angoli e i beccatelli, che ospita una casa di riposo e si ammira dall’esterno, per la chiesa madre della Presentazione di Maria, del 1727, con un grande affresco di San Cristoforo sul fianco, e per la chiesetta di Santa Barbara, del Duecento, con affreschi dall’epoca bizantina al Quattrocento: è di proprietà privata, verifica sul posto se è visitabile.
7. A piedi fino a Leuca sul Cammino di don Tonino (mezza giornata)
Il Cammino di don Tonino, percorribile dall’estate 2020, è un itinerario di oltre 400 km, a piedi o in bici, che parte da Molfetta, la città dove fu vescovo, arriva alla sua tomba ad Alessano e prosegue fino al santuario di Santa Maria di Leuca. L’ultima tappa, da Alessano a Leuca, è lunga 15,6 km, ha una difficoltà media e segue un tratto della Via Francigena, passando vicino a Barbarano, Giuliano e Patù, fino al santuario de Finibus Terrae. Falla in primavera o in autunno, partendo presto, con acqua e scarpe adatte, e organizzati per il ritorno con un’auto o un passaggio.
Il mare di Alessano e a chi piace
Alessano si affaccia sul mare per circa un chilometro, a Marina di Novaglie, a 7 km dal centro: per secoli è stato il suo approdo. Qui non ci sono spiagge di sabbia: si fa il bagno dagli scogli bassi intorno al porticciolo scavato nella roccia, in un mare profondo, blu e limpidissimo, perfetto per nuotare e fare snorkeling. Da Novaglie parte il Sentiero delle Cipolliane, che in circa 2,5 km lungo le scogliere porta alle grotte preistoriche e al canale del Ciolo; lungo la costa si aprono grotte marine come la Grotta Azzurra, da vedere in kayak o in barca con il mare calmo. Leggi la nostra guida a Marina di Novaglie.
Alessano è perfetta per chi ama i borghi, la storia e l’arte, per chi vuole conoscere i luoghi di don Tonino Bello, per chi cammina o va in bici e per chi cerca una base tranquilla tra la costa adriatica e quella ionica. È meno adatta a chi vuole il mare sotto casa o la vita notturna: per quello ci sono Santa Maria di Leuca e le marine della costa.
Spiaggia libera e servizi
A Novaglie si fa il bagno liberamente dagli scogli, e c’è qualche locale sul mare per un pranzo o un aperitivo. Il mare di Novaglie è profondo dopo pochi metri: con bambini piccoli sono più comode le spiagge di sabbia della costa ionica, come Pescoluse, a circa 13 km. Ad Alessano trovi bar e ristoranti per mangiare dopo il mare; per più scelta ci sono Tricase e Santa Maria di Leuca.
Per il bagno a Novaglie porta con te scarpette da scoglio, un piccolo ombrellone e acqua: sugli scogli non c’è ombra e in estate la roccia scotta.
Alessano vs altri borghi del Capo di Leuca
Nel Capo di Leuca i paesi sono vicinissimi. Ecco un confronto pratico per scegliere:
Alessano vs Specchia
- Alessano: i palazzi del Rinascimento, la Chiesa Madre che è stata cattedrale, i luoghi di don Tonino e il mare di Novaglie a 7 km
- Specchia: un borgo più raccolto, con il Castello Risolo nel centro storico, più lontano dal mare
Alessano vs Tricase
- Alessano: un paese tranquillo, da girare a piedi in poche ore
- Tricase: una cittadina più grande, con più negozi e servizi, il porto e la piscina naturale di Marina Serra
Alessano vs Santa Maria di Leuca
- Alessano: storia, arte e silenzio, con il mare a pochi minuti
- Leuca: il faro, il santuario de Finibus Terrae, il lungomare con le ville dell’Ottocento, le barche per le grotte e tutti i servizi di una località di mare
Quando scegliere Alessano: se ami i borghi e la storia, vuoi conoscere i luoghi di don Tonino Bello e cerchi una base tranquilla e centrale per scoprire tutto il Capo di Leuca.
Quando scegliere altro: se vuoi uscire di casa e trovarti in spiaggia, guarda le marine della costa, da Santa Maria di Leuca a Pescoluse.
Consigli pratici
Visita il centro storico la mattina o nel tardo pomeriggio: d’estate nelle ore centrali fa molto caldo e le chiese possono essere chiuse. Per entrare in chiesa vestiti in modo adeguato e rispetta le celebrazioni. La Chiesa Madre è sopraelevata rispetto alla piazza: per entrare si sale una scalinata di dieci gradini.
La tomba di don Tonino, Macurano e Novaglie sono sulla stessa strada, la provinciale per il mare: in auto puoi unirli in un’unica mattina. Per Macurano prenota la visita qualche giorno prima; al cimitero ricorda che è un luogo di preghiera e controlla gli orari, perché secondo il Comune il martedì è chiuso. Se vuoi fare l’ultima tappa del Cammino di don Tonino, evita le ore calde e porta acqua in abbondanza.
Info utili pratiche
| 📍 Dove | Alessano (Lecce), nel Capo di Leuca, a 7 km dal mare di Novaglie, 13 km da Santa Maria di Leuca e 58 km da Lecce |
|---|---|
| 🚗 Parcheggio | Nelle vie intorno al centro storico, che si gira a piedi; a Novaglie vicino al porticciolo, in agosto arriva presto |
| ♿ Accesso | Centro storico in piano, con strade lastricate; alla Chiesa Madre una scalinata; Macurano su terreno irregolare |
| 🏖 Spiaggia | Niente sabbia: a Novaglie bagno dagli scogli; spiagge di sabbia sulla costa ionica, a circa 13 km |
| 🌊 Mare | A Novaglie profondo e limpidissimo; adatto a chi sa nuotare |
| 👟 Da portare | Scarpe comode per i vicoli, abiti adatti per le chiese, scarpette da scoglio e maschera per Novaglie |
| 🍴 Mangiare | Bar e ristoranti in paese; qualche locale a Novaglie; più scelta a Tricase e Leuca |
| 📅 Periodo migliore | Maggio, giugno e settembre; fine luglio per la festa di San Trifone |
Dove dormire ad Alessano
Ad Alessano non abbiamo case, ma a una dozzina di minuti di auto ce ne sono due, una sul mare e una in città. Sul mare di Marina di Corsano, a 1,7 km dal porticciolo di Novaglie, c’è la nostra Villa Azzurra / Villa Panorama: fino a 7 ospiti, 2 bagni e 120 m², un ampio giardino con terrazza attrezzata e barbecue, un patio con una vista sul mare a 200 gradi, aria condizionata, Wi-Fi, cucina completa, lavatrice e parcheggio privato; sono ammessi cani di piccola taglia. È la base giusta per alternare il centro di Alessano, il bagno a Novaglie e il Sentiero delle Cipolliane.
Se preferisci dormire in città, nel centro di Tricase, in Corso Roma, vicino a Piazza Cappuccini, c’è Casa Amalia: un appartamento di 100 m² rinnovato nel 2024, per 4 ospiti, con una camera matrimoniale e una camera con due letti singoli, aria condizionata, cucina completa, lavatrice e lavastoviglie, a pochi passi da negozi, bar e ristoranti. Trovi le nostre case della zona nelle pagine case vacanza a Novaglie e Marina di Corsano e case vacanza a Tricase.
Vuoi un consiglio su date, spostamenti o altre case della zona? Contattaci: ti aiutiamo a scegliere la soluzione giusta.
Quando andare e quanto tempo dedicare
Aprile e maggio: il periodo ideale per il centro storico, Montesardo, Macurano e il Cammino di don Tonino, con temperature miti e la campagna verde. Il 20 aprile è l’anniversario della morte di don Tonino Bello: nel 2018, nel venticinquesimo anniversario, Papa Francesco è venuto a pregare sulla sua tomba.
Giugno: il mare di Novaglie è già piacevole e le giornate sono lunghissime: la mattina in paese, il pomeriggio sugli scogli.
Luglio e agosto: è il periodo più vivace, con le feste e le sagre di paese. Fa caldo: gira il centro la mattina presto o la sera e, per il bagno a Novaglie, arriva presto per trovare parcheggio.
Settembre: secondo noi il mese migliore. Il mare è ancora caldo, c’è meno gente e l’8 settembre c’è la festa della Madonna del Riposo.
Ottobre: giornate ancora miti, perfette per camminare tra gli uliveti della Serra dei Cianci o fino a Leuca.
Da novembre a marzo: Alessano è tranquilla e si vive come un paese di tutti i giorni, ideale per una visita culturale. Con le mareggiate il mare di Novaglie è uno spettacolo, da guardare a distanza.
Eventi e feste (date indicative, da verificare ogni anno sul sito del Comune di Alessano e su SalentoMe):
- Festa patronale di San Trifone ad Alessano: fine luglio, intorno all’ultimo lunedì del mese, in Piazza Don Tonino Bello
- Sagra de lu Porcu Pri Pri e della pasta casereccia a Montesardo: metà agosto
- Festa della Madonna del Riposo ad Alessano: 8 settembre, con la processione
Quanto tempo dedicare: mezza giornata basta per il centro storico e la Chiesa Madre; una giornata intera se aggiungi la tomba di don Tonino, Macurano, Montesardo e un bagno a Novaglie. Con tre o quattro giorni puoi unire Santa Maria di Leuca, il Ciolo, Tricase e Specchia. Una giornata tipo:
- 8:30: la tomba di don Tonino Bello, nel silenzio del mattino
- 9:30: il villaggio rupestre di Macurano, su prenotazione
- 11:00: bagno dagli scogli a Marina di Novaglie
- 13:30: pranzo ad Alessano o a Novaglie
- 17:00: la Chiesa Madre e il centro storico, con i palazzi del Rinascimento
- 19:30: Montesardo, per la vista sul Capo di Leuca
- 21:00: cena in paese
Dintorni e idee extra
Alessano è al centro del Capo di Leuca: in pochi minuti raggiungi la costa adriatica, quella ionica e gli altri borghi dell’entroterra. Distanze e tempi in auto sono indicativi.
Marina di Novaglie (7 km, 12 minuti): la marina di Alessano, con il porticciolo scavato nella roccia, il bagno dagli scogli e il Sentiero delle Cipolliane. Leggi la nostra guida a Marina di Novaglie.
Ponte del Ciolo (9 km, 12 minuti): il ponte sul canalone di Gagliano del Capo, con la piccola baia di sassi e l’arrivo del Sentiero delle Cipolliane. Leggi la nostra guida al Ponte del Ciolo.
Specchia (7 km, 12 minuti): un altro borgo dell’entroterra, con il Castello Risolo e un centro storico da scoprire a piedi. Leggi la nostra guida a Specchia.
Tricase, Marina Serra e Tricase Porto (7-12 km, 11-18 minuti): la cittadina con il suo centro, la piscina naturale di Marina Serra e il porto dei pescatori. Leggi la nostra guida a Tricase Porto.
Santa Maria di Leuca (13 km, 18 minuti): il faro, il santuario de Finibus Terrae, il lungomare con le ville dell’Ottocento e le barche per le grotte. Leggi la guida a Santa Maria di Leuca.
Pescoluse e la costa ionica (13 km, 18 minuti): le spiagge di sabbia bianca e il mare basso delle Maldive del Salento, ideali con i bambini piccoli.
Serra dei Cianci e chiesa del Crocefisso (4 km, 6 minuti): la collina degli ulivi secolari, dei muretti a secco e delle pajare, con la macchia del Bosco Boceto e, nella campagna ai suoi piedi, la chiesetta del Crocefisso del 1651, con un altare barocco del 1670.
Consiglio locale
Comincia la giornata dalla strada per il mare: in pochi chilometri incontri il cimitero, dove riposa don Tonino, poi il villaggio rupestre di Macurano, e arrivi a Novaglie per il bagno. La mattina presto la tomba è silenziosa e il mare è più limpido: così in poche ore vedi i tre volti di Alessano, la fede, la storia antica e il mare.
Torna in paese nel tardo pomeriggio, quando il sole illumina la pietra chiara della Chiesa Madre e la piazza si riempie. È il momento migliore per girare i vicoli del centro storico e cercare, tra un portale e l’altro, le bugne a punta di diamante di Palazzo Sangiovanni.
La sera sali a Montesardo: dall’alto della collina lo sguardo arriva fino al Capo di Leuca, e i vicoli intorno al castello sono il posto giusto per una passeggiata tranquilla prima di cena.
FAQ
Dove si trova Alessano?
Nel Capo di Leuca, nella provincia di Lecce, nell’entroterra della costa adriatica, tra Tricase, Specchia, Corsano e Gagliano del Capo. Santa Maria di Leuca è a circa 13 km, Lecce a 58 km.
Cosa vedere ad Alessano?
La Chiesa Madre del Santissimo Salvatore, già cattedrale, il centro storico con il Palazzo Ducale, il Palazzo Sangiovanni e il Palazzo Legari, le chiese di Sant’Antonio e dei Cappuccini, la tomba di don Tonino Bello, il villaggio rupestre di Macurano e la frazione di Montesardo.
Dov’è la tomba di don Tonino Bello?
Nel cimitero comunale di Alessano, a circa 2 km dal centro, sulla strada provinciale per Montesardo e Marina di Novaglie. Secondo il sito del Comune il cimitero è chiuso il martedì: verifica gli orari prima di andare.
Alessano ha il mare?
Sì: il territorio del comune arriva al mare a Marina di Novaglie, a 7 km dal centro, dove si fa il bagno dagli scogli in un mare profondo e limpidissimo. Le spiagge di sabbia più vicine sono sulla costa ionica, a circa 13 km.
Cosa vedere a Montesardo?
Il castello del Quattro-Cinquecento, che si ammira dall’esterno, i resti delle mura messapiche, la chiesa madre del 1727 con il grande affresco di San Cristoforo, la chiesetta di Santa Barbara e la vista sul Capo di Leuca dall’alto della collina.
Si può visitare il villaggio rupestre di Macurano?
Sì, su prenotazione: le grotte si trovano a circa 2 km dal centro, sulla strada per Novaglie, e i contatti dell’associazione che organizza le visite sono sul sito del Comune di Alessano.
Come si arriva ad Alessano senza auto?
In treno: da Lecce i treni regionali di FS Sud Est per Gagliano del Capo fermano alla stazione di Alessano-Corsano, a circa 2 km dal centro. Controlla orari ed eventuali bus sostitutivi prima di partire.
Qual è il periodo migliore per andarci?
Maggio, giugno e settembre, quando fa meno caldo per girare il paese e il mare di Novaglie è già, o ancora, piacevole. A fine luglio c’è la festa patronale di San Trifone.
Dove dormire vicino ad Alessano?
Sul mare di Marina di Corsano, a 1,7 km da Novaglie e a una dozzina di minuti da Alessano, c’è Villa Azzurra / Villa Panorama di Salento Prime, fino a 7 ospiti, con giardino e vista sul mare; nel centro di Tricase c’è Casa Amalia, per 4 ospiti. Anche Santa Maria di Leuca è una base comoda, a meno di venti minuti.
Conclusione
Alessano è il Capo di Leuca dei borghi: un centro storico di vicoli e palazzi del Rinascimento, una Chiesa Madre che è stata cattedrale, la memoria viva di don Tonino Bello e, a pochi minuti, Montesardo sulla collina e il mare di Novaglie. Dedicale almeno una giornata, con calma, tra la piazza, la tomba di don Tonino, Macurano e un bagno dagli scogli.
Se vuoi dormire vicino, sul mare di Marina di Corsano, a due passi da Novaglie, c’è la nostra Villa Azzurra / Villa Panorama: fino a 7 ospiti, 2 bagni e una vista sul mare a 200 gradi; in città, nel centro di Tricase, c’è Casa Amalia, per 4 ospiti. Trovi le nostre case della zona nelle pagine case vacanza a Novaglie e Marina di Corsano e case vacanza a Tricase.
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Foto di copertina: Tommasopaiano, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons


