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Torre Suda, Racale: cosa vedere e guida 2027 [GUIDA]

Cerchi un mare limpido da raggiungere a piedi dagli scogli, una torre del Cinquecento sul mare e tramonti che si accendono ogni sera sull’orizzonte? Questa guida ti porta a Torre Suda, la marina di Racale sulla costa ionica del Salento, tra Marina di Mancaversa e Capilungo: la torre nel giardino sul mare, il bagno dagli scogli bassi e piatti, le ville d’inizio Novecento, la specchia e il dolmen della campagna di Racale e tutto quello che c’è da vedere nei dintorni, con consigli pratici e curiosità locali.

In breve

Torre Suda, chiamata un tempo Torre della Suda, è l’unica frazione di Racale (Lecce), sulla costa ionica del Salento, a 17 km da Gallipoli e 11 km da Torre San Giovanni. Prende il nome da una torre costiera rotonda del Cinquecento, alta 13,5 metri, che oggi sorge in un giardino pubblico sul mare. La costa è fatta di scogli bassi e piatti, facili da raggiungere, con piccole insenature e un mare limpido, adatto allo snorkeling. Guarda a ovest: qui il sole tramonta nel mare. I mesi migliori sono giugno e settembre.

Cos’è Torre Suda?

Torre Suda è una località balneare del comune di Racale, sul versante ionico del Salento meridionale, tra Marina di Mancaversa (Taviano) a nord e Capilungo (Alliste) a sud. È un paese di villette, case per le vacanze e ville d’inizio Novecento, cresciuto intorno a una torre di avvistamento costruita contro le incursioni dei pirati, affacciato su una scogliera bassa con piccole baie, macchia mediterranea e un mare trasparente.

Torre Suda è fatta di case basse e bianche, giardini, muretti a secco e qualche villa d’epoca affacciata sugli scogli. Il cuore del paese sono due luoghi sul mare: a sud la torre, circondata dal Giardino costiero «Gabriele Toma», e più a nord la piazzetta San Marco, con la chiesa della Madonna Stella Maris e le panchine rivolte verso il tramonto. D’inverno è tranquilla; d’estate si riempie di famiglie e di case aperte per le vacanze.

Non è il posto delle lunghe spiagge di sabbia: qui il mare si raggiunge dagli scogli, che sono bassi, piatti e facili da percorrere, e l’acqua limpida lascia vedere il fondale di roccia. È il Salento per chi ama nuotare, guardare i pesci con la maschera e chiudere la giornata con il sole che scende nel mare. In questa guida trovi come arrivare, dove fare il bagno, cosa vedere e come organizzare la giornata, anche nei dintorni.

Curiosità e atmosfera

Il nome viene prima della torre. «Suda» è un antico nome di luogo di origine greca che indica una fortificazione: fino all’Ottocento le carte parlavano infatti di Torre della Suda, cioè la torre costruita alla Suda. Già nel 1154 il geografo al-Idrisi, descrivendo il giro della penisola salentina, citava il «promontorio della Suda». Gli studiosi locali collegano il nome a un’enorme muraglia di pietre lunga oltre 300 metri, chiamata dai racalini «cavallone», che tagliava il promontorio da un’insenatura all’altra: era probabilmente la difesa di un villaggio dell’età del bronzo, e vicino alla torre sono stati trovati un frammento di ascia e resti di ceramica di circa 1300 anni prima di Cristo. Il «cavallone» fu smontato nel Novecento per costruire la litoranea. Tra la gente del posto si racconta anche un’altra storia: quando la torre fu usata come cisterna, l’acqua che filtrava dai muri la faceva sembrare «sudata».

La torre fu costruita nel Cinquecento, nel sistema di torri costiere del Regno di Napoli, ed è nell’elenco ufficiale delle torri del 1613; la data esatta non è nota. Da qui le sentinelle vedevano a sud Torre Sinfonò, ad Alliste, e a nord Torre del Pizzo, a Gallipoli, e potevano passarsi i segnali. Il pericolo era reale: nel 1547 i Turchi sbarcarono a San Giovanni, saccheggiarono Ugento, Felline e Alliste e furono respinti solo alle porte di Racale. Tra fine Ottocento e inizio Novecento, passata l’epoca dei pirati, le famiglie benestanti di Racale scelsero Torre Suda per la villeggiatura e costruirono sul mare ville in stile eclettico e moresco, che ancora oggi danno al paese il suo carattere.

Dove si trova e come raggiungerla

Torre Suda si trova sulla costa ionica del Salento, nel comune di Racale, tra Marina di Mancaversa a nord e Capilungo a sud. Il paese di Racale è a circa 7 km nell’entroterra, Gallipoli a 17 km, Torre San Giovanni a 11 km, Santa Maria di Leuca a 40 km e Lecce a circa 52 km. Lungo il mare passa la litoranea (qui strada provinciale 215), che a nord porta a Mancaversa e Gallipoli e a sud a Capilungo, Posto Rosso e Torre San Giovanni.

In auto: da Lecce si prende la SS101 fino a Gallipoli e poi, per un breve tratto, la SS274 in direzione Santa Maria di Leuca; si esce verso la costa e si prosegue sulla litoranea, passando da Mancaversa: circa un’ora senza traffico. Vicino alla torre c’è un ampio parcheggio e altri posti si trovano lungo le strade del paese; verifica sul posto eventuali zone a pagamento e in agosto arriva la mattina presto.

Con i mezzi: i treni nazionali arrivano a Lecce; la stazione più vicina è Racale-Alliste, sulla linea di FS Sud Est (Ferrovie del Sud Est) tra Casarano e Gallipoli, a circa 7 km: controlla orari ed eventuali bus sostitutivi. In estate la linea 108 di «Salento in Bus», Lecce – Gallipoli – Santa Maria di Leuca, ferma anche a Torre Suda, con fermate sulla litoranea, vicino alla torre e alla piazzetta San Marco (nel 2026 dal 13 giugno al 13 settembre): controlla percorsi e orari dell’anno in corso prima di partire. L’aeroporto più comodo è Brindisi, a circa un’ora e mezza di auto.

Cosa fare e cosa vedere

Torre Suda si vive tra il mare e la pietra: la mattina il bagno dagli scogli e lo snorkeling, il pomeriggio la torre, le ville e la campagna delle specchie e dei dolmen, la sera il tramonto sulla piazzetta. Ecco le esperienze da non perdere.

1. Il bagno dagli scogli bassi (2-3 ore)

Lungo tutto il paese la costa è una scogliera bassa e piatta, interrotta da piccole insenature: ci si sistema sulla roccia e si entra in acqua dove il fondale è più comodo. Il mare è limpido e cambia colore dal turchese al blu. Nelle giornate di mare calmo è un bagno tranquillo e piacevole, lontano dalla folla delle spiagge di sabbia.

2. La torre e il Giardino costiero (30 minuti)

La torre sorge al centro del Giardino costiero «Gabriele Toma», un parco pubblico sul mare con vialetti, panchine e piante della macchia mediterranea. Guardala con attenzione: la base è a tronco di cono, larga 11 metri, e conteneva la cisterna per l’acqua piovana che permetteva ai soldati di resistere a un assedio; sopra il cordone di pietra si alza il corpo cilindrico, con tre feritoie, i beccatelli e la caditoia in cima. Una scala esterna di 29 gradini porta all’unica porta, al primo piano, dove c’è una sala ottagonale con nicchie nei muri. Di solito la torre si vede dall’esterno; nella sala del primo piano si tengono a volte mostre ed eventi, come segnala il Comune di Racale.

3. Snorkeling nelle piccole baie (1 ora)

Il fondale di roccia, le piccole baie e l’acqua trasparente fanno di Torre Suda un buon posto per lo snorkeling: con maschera e pinne vedi pesci, ricci e una roccia piena di anfratti. Sul promontorio della torre, secondo gli studiosi locali, nelle due insenature a nord e a sud sgorga dagli scogli acqua dolce: se senti all’improvviso l’acqua più fresca, è per questo. Esplora vicino alla riva e solo con il mare calmo.

4. Il tramonto dalla piazzetta San Marco (1 ora)

Torre Suda guarda a ovest, e la sera il sole scende proprio nel mare. Il posto più bello per vederlo è la piazzetta San Marco, davanti alla chiesa della Beata Vergine Maria Stella Maris: da qui si abbraccia un lungo tratto di costa e il cielo si accende di arancio e di rosso. In alternativa siediti sugli scogli vicino alla torre, che al tramonto diventa una sagoma scura contro il cielo.

5. Le ville d’inizio Novecento (45 minuti)

Fai una passeggiata lungo il mare per vedere le ville costruite tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento dalle famiglie di Racale, in uno stile che mescola elementi diversi: Villa Quarta Colosso con il coronamento merlato, Villa De Lorenzis con la loggia ad archi e le trifore, Villa Schito che si affaccia sulla scogliera con i suoi archi a ferro di cavallo dal gusto orientale, e poi Villa Salomone, Villa Venneri, casa Vitali con la sua torretta. Sono case private: si ammirano dalla strada.

6. La Specchia Li Specchi, il dolmen Ospina e i caseddhi (1-2 ore)

Alle spalle del paese la campagna sale verso la serra di Racale ed è piena di caseddhi, le costruzioni contadine in pietra a secco dove un tempo le famiglie passavano l’estate durante la mietitura e la raccolta. Sul punto più alto della serra, a 104 metri, sorge la Specchia Li Specchi, un grande cumulo di pietre di epoca molto antica da cui si vede la costa da Gallipoli fino alla marina di Alliste; è in cattivo stato e si raggiunge con un tratto di strada sterrata. Ai piedi della collina, in contrada Ospina, ci sono il dolmen Ospina, uno dei pochi del versante ionico del Salento, con la grande lastra di copertura caduta a terra, e la torre cinquecentesca della masseria Ospina. Si vedono dall’esterno: verifica sul posto l’accesso e rispetta le proprietà private.

7. Racale, il paese dei Tolomei (1-2 ore)

A 7 km dal mare c’è Racale, il paese di cui Torre Suda fa parte. Nel centro trovi il castello baronale, appartenuto per circa due secoli ai Tolomei, la famiglia senese di Pia de’ Tolomei ricordata da Dante, e trasformato nel Settecento in palazzo dai baroni Basurto (visitabile su prenotazione); la chiesa madre di Santa Maria de Paradiso, di origine medievale e ricostruita nel 1756 dopo il terremoto del 1743, con affreschi tardogotici e un campanile nato come torre di guardia; e, vicino al cimitero, la chiesa della Madonna dei Fiumi, del 1611, sorta su un antico insediamento di monaci italo-greci. Racale è anche uno dei centri italiani più importanti per la produzione di calze da uomo.

Mare, scogli e a chi piace

Il mare di Torre Suda è limpido e luminoso, turchese sopra la roccia chiara e blu più al largo. La costa è bassa e quasi tutta rocciosa, con scogli piatti e piccole insenature, e il fondale di roccia è ricco di vita. La costa guarda a ovest: quando il vento soffia dal mare arrivano le onde, che sugli scogli bassi si frangono con forza, e il bagno va evitato; con il mare calmo, invece, l’acqua è trasparente e invitante.

Sugli scogli intorno alla torre cresce una flora rara: il limonio salentino, che vive solo sulle rocce della costa ionica del basso Salento, il fiordaliso cicalino e l’antillide di Hermann, una pianta delle liste rosse nazionali che in Puglia cresce solo in pochi tratti di costa tra Lido Pizzo, Mancaversa e Torre Suda, con pochissimi esemplari a Torre San Giovanni. In primavera la gariga si riempie dei fiori dei cisti, della ginestra spinosa, del rosmarino e del timo. Non calpestare le piante e non accendere fuochi sulla scogliera.

È perfetta per chi ama nuotare e fare snorkeling, per le coppie, per chi cerca un Salento tranquillo e senza folla, per chi viaggia con ragazzi che sanno muoversi sugli scogli e per chi non vuole rinunciare al tramonto sul mare. È meno adatta ai bambini piccoli che cercano la sabbia e a chi ha difficoltà a camminare sulla roccia.

Spiaggia libera e servizi

A Torre Suda si fa il bagno liberamente dagli scogli lungo tutto il paese; non c’è una vera spiaggia di sabbia, solo piccoli tratti tra le rocce. Ci sono anche servizi in concessione con lettini e ombrelloni: verifica sul posto quali sono aperti e in quali periodi. Ci sono bar, ristoranti, alimentari e una farmacia, soprattutto vicino alla torre e alla piazzetta San Marco, e d’estate l’ufficio di informazione turistica della Pro Loco in via Marco Polo; per più scelta, soprattutto la sera, c’è Gallipoli, a 17 km.

Porta con te scarpette da scoglio, un piccolo ombrellone e acqua: sugli scogli non c’è ombra e nelle ore centrali la roccia scotta.

Torre Suda vs altre marine della costa ionica

Lungo questa costa le località sono vicinissime. Ecco un confronto pratico per scegliere:

Torre Suda vs Gallipoli

  • Torre Suda: un paese tranquillo, scogli bassi e mare limpido davanti a casa
  • Gallipoli: il centro storico sull’isola, le spiagge di sabbia, i locali e la vita serale più animata della costa ionica, molto affollata in agosto

Torre Suda vs Torre San Giovanni

  • Torre Suda: scogliera bassa, snorkeling e un’atmosfera raccolta
  • Torre San Giovanni: la marina di Ugento, con il porto, il faro, la sabbia e più servizi

Torre Suda vs Torre Mozza

  • Torre Suda: il bagno dagli scogli e il tramonto sul mare
  • Torre Mozza: una lunga spiaggia di sabbia fine con il mare basso, ideale con i bambini piccoli, e i bacini del Parco Litorale di Ugento

Quando scegliere Torre Suda: se ami nuotare e guardare i fondali, preferisci la tranquillità a una spiaggia affollata e vuoi Gallipoli a portata di mano per la sera.

Quando scegliere altro: se viaggi con bambini piccoli e cerchi sabbia e acqua bassa, guarda le spiagge di Torre Mozza e di Lido Marini, a circa 20 minuti.

Consigli pratici

Per il bagno scegli i punti dove la roccia scende piano verso l’acqua e porta sempre le scarpette: gli scogli sono piatti ma vicino all’acqua possono essere scivolosi e taglienti. Se il mare è mosso, non scendere sugli scogli: le onde arrivano all’improvviso e l’uscita dall’acqua diventa difficile.

In luglio e agosto arriva presto anche per il parcheggio e per un buon posto sulla roccia. Nelle ore più calde lascia il mare e approfittane per salire alla Specchia Li Specchi o per visitare Racale, poi torna sulla costa per il tramonto. Rispetta la scogliera: qui crescono piante rare, quindi niente fuochi, griglie o mozziconi di sigaretta. Per eventi e informazioni chiedi all’ufficio della Pro Loco in via Marco Polo, aperto d’estate.

Info utili pratiche

📍 DoveTorre Suda (Racale, Lecce), a 17 km da Gallipoli e 52 km da Lecce
🚗 ParcheggioAmpio parcheggio vicino alla torre e posti lungo le strade; verifica le zone a pagamento, in agosto arriva presto
♿ AccessoIn acqua dagli scogli bassi e piatti; giardino e passeggiata in piano intorno alla torre
🏖 SpiaggiaNiente spiaggia di sabbia: scogliera bassa con piccole insenature
🌊 MareLimpido, con fondale di roccia; ottimo per lo snorkeling con il mare calmo
👟 Da portareScarpette da scoglio, maschera, ombrellone, crema solare e acqua
🍴 MangiareBar, ristoranti e alimentari in paese, aperti soprattutto d’estate; più scelta a Gallipoli
📅 Periodo miglioreGiugno e settembre per il mare; primavera per i fiori della scogliera

Dove dormire vicino a Torre Suda

A Torre Suda non abbiamo case, ma la costa ionica si percorre facilmente in auto. Tra Lido Marini e Torre Pali, a circa 20 km da Torre Suda e a una mezz’ora di auto, c’è la nostra Le Secche Suite & House – 2, La Secca di Ponente: 4 ospiti, 1 bagno e 55 m², con una camera matrimoniale e una camera con due letti singoli o un letto matrimoniale, una piscina privata con vista mare, una terrazza attrezzata, aria condizionata, cucina completa con lavastoviglie, Wi-Fi, giardino e parcheggio privato. Sono ammessi cani di piccola taglia e il mare è a meno di 1 km.

La casa fa parte di Le Secche Suite & House, un piccolo complesso di sei alloggi completato nel 2024, con altre soluzioni per 3 o 4 ospiti: li trovi tutti nella pagina case vacanza a Lido Marini. Da qui hai a pochi minuti le spiagge libere di Lido Marini e di Torre Pali, e puoi unire nella stessa vacanza gli scogli di Torre Suda e il mare basso della costa di Ugento.

Vuoi un consiglio su date, spostamenti o altre case della zona? Contattaci: ti aiutiamo a scegliere la soluzione giusta.

Quando andare e quanto tempo dedicare

Giugno: il mare è già piacevole, gli scogli sono tranquilli anche nel fine settimana e le giornate sono lunghissime, con il tramonto più tardi dell’anno.

Luglio e agosto: è l’alta stagione. Il mare è caldo e il paese è pieno di famiglie; i posti migliori sugli scogli e i parcheggi si riempiono presto, quindi arriva la mattina presto oppure goditi il mare nel tardo pomeriggio. Ad agosto ci sono le feste e le serate all’aperto vicino alla torre.

Settembre: secondo noi il mese migliore. Il mare è ancora caldo, c’è molta meno gente e la luce del tramonto sulla torre è bellissima.

Aprile, maggio e ottobre: il periodo ideale per le passeggiate sulla costa e in campagna, tra la Specchia, il dolmen e i caseddhi. Tra fine maggio e inizio giugno, intorno alla torre, fioriscono le piante rare della scogliera; il bagno è per chi non teme l’acqua fresca.

Da novembre a marzo: Torre Suda è quasi deserta e molte case sono chiuse. Con le mareggiate lo spettacolo delle onde sugli scogli bassi è impressionante, ma va guardato a distanza.

Eventi e feste (date indicative, da verificare ogni anno sul sito del Comune di Racale, presso la Pro Loco di Torre Suda e su SalentoMe):

  • Sagra della carne arrosto nel Giardino costiero «Gabriele Toma»: tre serate di agosto, intorno alla notte di San Lorenzo, con musica popolare salentina e pizzica
  • Festa della Madonna Stella Maris a Torre Suda: 14 e 15 agosto, con la processione per le strade della marina, la statua della Madonna su una barca spinta a mano dai fedeli e i fuochi d’artificio a mezzanotte
  • Cuccagna a mare nel «Canale t’urpe», il Canale della volpe: agosto, tradizione legata alla festa della Madonna
  • Serate estive di musica e spettacoli organizzate da Pro Loco, associazioni e Comune: agosto

Quanto tempo dedicare: mezza giornata basta per il bagno e la torre; una giornata intera se aggiungi la campagna di Racale e il tramonto. Con tre o quattro giorni puoi unire Gallipoli, il Parco di Punta Pizzo e le spiagge di sabbia della costa di Ugento. Una giornata tipo:

  • 8:30: bagno e snorkeling dagli scogli, con il mare più calmo
  • 11:00: la torre e il Giardino costiero, poi una passeggiata tra le ville sul mare
  • 13:30: pranzo a Torre Suda
  • 16:30: la Specchia Li Specchi, il dolmen Ospina e il centro di Racale
  • 19:30: tramonto dalla piazzetta San Marco
  • 21:00: cena in paese o serata nel centro storico di Gallipoli

Dintorni e idee extra

Torre Suda è in una posizione comoda per scoprire la costa ionica del Salento, tra scogliere, torri costiere, parchi naturali e borghi dell’entroterra. Distanze e tempi in auto sono indicativi.

Marina di Mancaversa (2 km, 3 minuti): la marina di Taviano, subito a nord, con la sua costa di scogli e il lungomare.

Capilungo e Torre Sinfonò (4-6 km, 6-8 minuti): le marine di Alliste, con una scogliera bassa piena di piccole insenature e la torre costiera che dialogava con quella di Torre Suda.

Punta Pizzo e Torre del Pizzo (5-7 km, 10-13 minuti): il Parco Naturale Regionale Isola di Sant’Andrea e Litorale di Punta Pizzo, con la costa naturale, la macchia e la torre che segnalava a sud verso Torre Suda.

Racale (7 km, 11 minuti): il paese di cui Torre Suda fa parte, con il castello dei Tolomei, la chiesa madre di Santa Maria de Paradiso e, sulla serra, la Specchia Li Specchi e il dolmen Ospina.

Torre San Giovanni (11 km, 15 minuti): la marina principale di Ugento, con il porto, la torre, la sabbia e il faro sulla punta. Leggi la nostra guida a Torre San Giovanni.

Gallipoli (17 km, 20-25 minuti): il centro storico su un’isola collegata alla terraferma da un ponte, le spiagge di sabbia e la vita serale più vivace della costa ionica. Leggi la nostra guida a Gallipoli.

Torre Mozza (18 km, 25 minuti): la torre del 1565 sul prato davanti al mare, la lunga spiaggia di sabbia fine e i bacini del Parco Litorale di Ugento. Leggi la nostra guida a Torre Mozza.

Lido Marini (20 km, 27 minuti): una lunga spiaggia di sabbia che verso Torre Pali si alterna a scogli bassi, vicino alle nostre case. Leggi la nostra guida a Lido Marini.

Santa Maria di Leuca (40 km, 45 minuti): il faro, il santuario de Finibus Terrae, il lungomare con le ville dell’Ottocento e le barche per le grotte.

Consiglio locale

Vai in acqua la mattina presto, quando il mare è più calmo e trasparente: nuotando con la maschera lungo la scogliera vedi il fondale di roccia pieno di pesci, e gli scogli sono ancora liberi.

Nel pomeriggio, quando il sole picchia, sali sulla serra di Racale: tra i caseddhi, la Specchia Li Specchi e il dolmen Ospina scopri un paesaggio di pietra antichissimo, a pochi minuti dal mare. Se vieni a fine maggio o inizio giugno, cerca intorno alla torre i fiori delle piante che crescono solo su questa costa.

E la sera non mancare il tramonto: siediti su una panchina della piazzetta San Marco, davanti alla chiesa della Stella Maris, e guarda il sole scendere nello Ionio. Se capiti il 14 agosto, resta per la processione della Madonna sulla barca per le strade della marina.

FAQ

Dove si trova Torre Suda?
Sulla costa ionica del Salento, nel comune di Racale (Lecce), tra Marina di Mancaversa a nord e Capilungo a sud, a circa 17 km da Gallipoli, 11 km da Torre San Giovanni e 52 km da Lecce.

Perché si chiama Torre Suda?
Per la sua torre costiera del Cinquecento, che a sua volta prese il nome dal luogo: «Suda» è un antico toponimo di origine greca che indica una fortificazione. Fino all’Ottocento si chiamava infatti Torre della Suda. Una storia popolare racconta invece che la torre, usata come cisterna, sembrava «sudare» acqua.

A Torre Suda c’è una spiaggia di sabbia?
No: la costa è una scogliera bassa e piatta con piccole insenature, da cui si entra in acqua facilmente. Per la sabbia puoi andare verso sud, a Torre San Giovanni (11 km) e a Torre Mozza (18 km), oppure verso nord sulle spiagge di Gallipoli.

Si può visitare la torre?
La torre si vede sempre dall’esterno, nel Giardino costiero «Gabriele Toma». Nella sala del primo piano, a cui si sale con una scala esterna di 29 gradini, si tengono a volte mostre ed eventi: chiedi alla Pro Loco.

Torre Suda è adatta ai bambini?
Con prudenza: gli scogli sono bassi e facili, ma non c’è sabbia e bisogna fare attenzione alla roccia scivolosa. Con bambini piccoli sono più comode le spiagge di sabbia della costa di Ugento, come Torre Mozza e Lido Marini.

Si può fare snorkeling a Torre Suda?
Sì: il fondale di roccia, le piccole baie e l’acqua limpida sono adatti allo snorkeling. Scegli una mattina senza vento e resta vicino alla riva.

Come si arriva a Torre Suda senza auto?
In estate con la linea 108 di «Salento in Bus», Lecce – Gallipoli – Santa Maria di Leuca, che ferma a Torre Suda. La stazione ferroviaria più vicina è Racale-Alliste, sulla linea di FS Sud Est tra Casarano e Gallipoli, a circa 7 km.

Qual è il periodo migliore per andarci?
Giugno e settembre, quando il mare è già, o ancora, caldo e c’è meno gente. In agosto vai al mare la mattina presto e goditi le feste della sera.

Dove dormire vicino a Torre Suda?
Tra Lido Marini e Torre Pali, a circa mezz’ora di auto, c’è Le Secche Suite & House – 2 di Salento Prime: 4 ospiti, piscina privata con vista mare e parcheggio privato. Trovi le altre case nella pagina delle case vacanza a Lido Marini.

Conclusione

Torre Suda è il lato più tranquillo della costa ionica vicino a Gallipoli: una torre del Cinquecento in un giardino sul mare, scogli bassi e piatti, un mare limpido da esplorare con la maschera, le ville d’inizio Novecento e, alle spalle, una campagna di specchie, dolmen e caseddhi. Scegli giugno o settembre, porta le scarpette da scoglio e non andare via senza un tramonto dalla piazzetta San Marco.

Se vuoi una base comoda per scoprire questa costa, tra Lido Marini e Torre Pali c’è la nostra Le Secche Suite & House – 2: 4 ospiti, piscina privata con vista mare e parcheggio privato, a circa mezz’ora da Torre Suda. Trovi le nostre case della zona nella pagina case vacanza a Lido Marini.

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Foto di copertina: Falk2, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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