Cerchi un mare limpidissimo da raggiungere dagli scogli, una grotta dove l’acqua si accende di verde e una passeggiata sul mare tra le agavi? Questa guida ti porta a Marina di Andrano, la costa del comune di Andrano nel Salento adriatico, tra Marittima e Tricase Porto: la Grotta Verde, il bagno dagli scogli tra la Torre e la Botte, il Lungomare delle Agavi, la cripta della Madonna dell’Attarico, la Serra del Mito con la Torre del Sasso, il paese di Andrano con il suo castello e tutto quello che c’è da vedere nei dintorni, con consigli pratici e curiosità locali.
In breve
Marina di Andrano, chiamata anche Feronzo, è la località di mare del comune di Andrano (Lecce), sulla costa adriatica del basso Salento, a 6 km da Castro e a 5 km da Tricase Porto. È un tratto di costa di circa 3 km, quasi tutto scogliera, diviso in due zone: a sud la Torre, con la Grotta Verde e i resti di una torre costiera, a nord la Botte, con il porticciolo scavato nella roccia. Le unisce il Lungomare delle Agavi, una passeggiata pedonale sul mare. Non ci sono lunghe spiagge di sabbia: si fa il bagno dagli scogli, in un mare limpidissimo. Il tratto di costa non costruito fa parte del Parco Naturale Regionale Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase. I mesi migliori sono giugno e settembre.
Cos’è Marina di Andrano?
Marina di Andrano è la frazione costiera di Andrano, un paese di circa 4.400 abitanti a 4 km nell’entroterra. Si trova tra Marina di Marittima (Diso) a nord e la costa di Tricase a sud, dove la Serra del Mito sale fino alla Torre del Sasso. È una piccola località di villette e case per le vacanze affacciata su una scogliera calcarea con calette, grotte marine e sorgenti d’acqua dolce, conosciuta soprattutto per la Grotta Verde.
Marina di Andrano è fatta di case basse e bianche, giardini, muretti a secco e una strada litoranea che corre a pochi metri dal mare. Il cuore della marina è il lungomare pedonale, con le sue panchine rivolte verso l’orizzonte, che collega il piazzale della Grotta Verde, a sud, con la zona della Botte e il porticciolo, a nord. Alle spalle la campagna sale verso Andrano tra ulivi, macchia mediterranea e pajare, le antiche costruzioni contadine in pietra. D’estate la frequentano soprattutto le famiglie di Andrano e dei paesi vicini e i turisti che soggiornano tra Castro, Santa Cesarea Terme e Tricase Porto.
Non è il posto delle lunghe spiagge attrezzate: qui il mare si raggiunge dagli scogli e dalle piccole calette, e l’acqua è così trasparente che il fondale di roccia si vede come attraverso un vetro. È il Salento per chi ama nuotare, guardare i pesci con la maschera, esplorare grotte e camminare sulle scogliere. In questa guida trovi come arrivare, dove fare il bagno, cosa vedere e come organizzare la giornata, anche nei dintorni.
Curiosità e atmosfera
Il paese prende il nome da Sant’Andrea, il suo patrono: dall’antico «Andreano», con la caduta della «e», è nato Andrano, che in dialetto si dice «’Ndranu». Secondo lo storico Giacomo Arditi il santo fu scelto perché protettore dei pescatori, segno che in origine qui si viveva soprattutto di mare. La tradizione racconta anche che il paese nacque dopo la distruzione di due antichi casali, Feronzo e Cellino: ed è proprio Feronzo il nome con cui ancora oggi si indica la marina.
Il mare, però, portava anche pericoli. Nel 1480 i Turchi presero Otranto, e Antonio Saraceno, allora signore di Andrano, morì accorrendo in aiuto della città con i suoi uomini; le sue spoglie riposano nella chiesa di San Domenico. Dopo quell’assedio lungo la costa fu costruita una catena di torri di avvistamento a vista l’una dell’altra: a Marina di Andrano sorse la Torre Porto di Ripa, che comunicava con Torre Capo Lupo, a nord, e con la Torre del Sasso, a sud. Oggi Andrano è la sede del Parco Naturale Regionale che protegge questa costa, e due suoi luoghi, la cripta della Madonna dell’Attarico e la vicina Torre del Sasso, sono stati segnalati più volte nel censimento «I Luoghi del Cuore» del FAI. Una curiosità dal Comune di Andrano: nelle giornate più limpide, seduto su una panchina del lungomare, puoi vedere all’orizzonte le montagne dell’Albania.
Dove si trova e come raggiungerla
Marina di Andrano si trova sulla costa adriatica del basso Salento, tra Marina di Marittima (Diso) a nord e la costa di Tricase a sud. Il paese di Andrano è a circa 4 km nell’entroterra, Castro a 6 km, Tricase Porto a 5 km, Tricase a 9 km, Santa Maria di Leuca a 24 km, Otranto a 28 km e Lecce a circa 52 km. Lungo il mare passa la strada litoranea (qui strada provinciale 358), che a nord porta a Castro e Otranto e a sud a Tricase Porto e Santa Maria di Leuca; dal paese di Andrano si scende con la strada provinciale 168.
In auto: da Lecce si prende la SS16 fino a Maglie e poi si prosegue verso la costa adriatica, in direzione Castro o Andrano, fino alla litoranea: circa 55 minuti senza traffico. Ci sono parcheggi vicino alla Grotta Verde e alla Botte, in estate in parte a pagamento: verifica sul posto e in agosto arriva la mattina presto.
Con i mezzi: i treni nazionali arrivano a Lecce; la stazione più vicina è Andrano-Castiglione, a Castiglione d’Otranto, sulla linea di FS Sud Est (Ferrovie del Sud Est) tra Zollino e Gagliano del Capo, a circa 8 km dalla marina: controlla orari ed eventuali bus sostitutivi. In estate la linea 103 di «Salento in Bus», Maglie – Santa Cesarea Terme – Castro – Marina di Andrano, arriva fino al parcheggio della Grotta Verde (nel 2026 dal 1° luglio al 31 agosto): controlla percorsi e orari dell’anno in corso prima di partire. L’aeroporto più comodo è Brindisi, a circa un’ora e mezza di auto.
Cosa fare e cosa vedere
Marina di Andrano si vive tra il mare e la pietra: la mattina la Grotta Verde e il bagno dagli scogli, il pomeriggio la cripta dell’Attarico, la Serra del Mito o il paese di Andrano, la sera la passeggiata sul lungomare. Ecco le esperienze da non perdere.
1. La Grotta Verde (1-2 ore)
All’estremità sud della marina, sotto il piazzale che porta il suo nome, si apre la grotta più famosa di questa costa, registrata nel catasto delle grotte pugliesi come Grotta di Torre Andrano. Dal piazzale una scalinata scende sugli scogli; la grotta è lì accanto, sulla sinistra. Con il mare calmo si entra da un’apertura laterale camminando sulla roccia, oppure con poche bracciate a nuoto. All’interno ci sono più ambienti, alcuni con il fondo sott’acqua: la luce del sole entra dalle aperture sul mare e anche da una bocca sommersa, e si riflette sull’acqua e sulle pareti con un colore tra il verde smeraldo e il turchese, da cui il nome. Il momento più bello è la mattina, quando il sole arriva dal mare. Porta maschera e una piccola torcia ed entra solo con il mare calmo: con le onde l’interno diventa pericoloso. Dagli scogli sopra la grotta c’è chi si tuffa: è uno spettacolo da guardare, non da imitare.
2. Il bagno dagli scogli, tra la Torre e la Botte (2-3 ore)
La marina è divisa in due zone di balneazione. A sud, nella zona della Torre, oltre alla Grotta Verde c’è il Fiume, un’insenatura che prende il nome dalle sorgenti d’acqua dolce che sgorgano tra gli scogli e che un tempo faceva da riparo alle piccole barche: se nuotando senti l’acqua all’improvviso più fresca, è per questo. A nord, nella zona della Botte, ci si sistema sulle rocce intorno al porticciolo, scavato nella roccia per le barche dei pescatori e da diporto. Ovunque si entra in acqua dagli scogli o dalle scalette; il mare è limpidissimo e il fondale di roccia è perfetto per lo snorkeling, tra pesci, ricci e anfratti.
3. Il Lungomare delle Agavi (45 minuti)
È un percorso interamente pedonale che corre lungo il mare e collega la zona della Botte con quella della Grotta Verde. Si chiama così per le agavi che lo accompagnano per tutta la sua lunghezza. I lavori cominciarono alla fine degli anni Ottanta dal piazzale della Grotta Verde; poi arrivarono il campo di calcetto, la pavimentazione, l’illuminazione e, nel 2002, la Piazzetta delle Agavi. Oggi è una passeggiata tranquilla lontano dal traffico, con panchine, vasi di gerani e il profumo di erbe selvatiche, pini e alghe; d’estate, la sera, ci sono musica, spettacoli e cinema all’aperto. Nel settembre 2024 il maltempo ha fatto crollare una parte del lungomare: verifica sul posto eventuali tratti chiusi o in lavori.
4. La Torre di Andrano, o Torre Porto di Ripa (15 minuti)
A due passi dalla Grotta Verde restano i ruderi della Torre di Andrano, chiamata anche Torre Porto di Ripa. Fu costruita alla fine del Quattrocento, dopo la presa di Otranto da parte dei Turchi, con pietrame irregolare e terra rossa alternati a blocchi squadrati di tufo. Oggi ne resta solo la base a tronco di cono, che un tempo era la cisterna: probabilmente sosteneva un corpo cilindrico andato perduto. Da qui le sentinelle vedevano Torre Capo Lupo, verso Marittima, e la Torre del Sasso, sulla Serra del Mito.
5. La cripta e la chiesa della Madonna dell’Attarico (45 minuti)
Sul promontorio alle spalle della marina, tra la costa e il paese, c’è un belvedere da cui si abbraccia un lungo tratto di costa. Qui, tra pajare e muretti a secco, si trova la cripta della Madonna dell’Attarico, una grotta in gran parte naturale scavata nella roccia, con la soglia rivolta verso il mare. Si ritiene che tra l’VIII e il X secolo vi abbiano trovato rifugio i monaci basiliani. All’interno restano due affreschi molto rovinati, una Madonna che allatta il Bambino tra due angeli e una croce latina, e sulla volta una croce templare. Il nome viene dal greco «tárikos», concia: qui si conciavano le pelli con le ghiande della quercia vallonea. La gente del posto la chiama anche Madonna «del Lattarico», per una leggenda: la Vergine avrebbe rivelato in sogno a una madre che non riusciva a nutrire il figlio che una biscia, nascosta tra le pietre di casa, le rubava il latte. Accanto alla grotta c’è la chiesa inaugurata nel 1990, a forma di chiglia di nave, vicino ai ruderi delle cappelle costruite dai Caracciolo tra Settecento e Ottocento. Verifica sul posto l’apertura della cripta.
6. La Serra del Mito e la Torre del Sasso (2-3 ore)
Subito a sud della marina, nel territorio di Tricase, la costa sale sulla Serra del Mito. Sulla cresta, a 116 metri sul mare, si alza la Torre del Sasso, detta anche Torre del Mito, una delle torri costiere più alte del Salento, documentata già nel 1584: aveva una base a tronco di piramide e un corpo quadrato, ma oggi è in parte crollata. Si raggiunge a piedi con tratturi e sentieri poco agevoli, segnati dal Parco tra macchia, rocce e pajare; da qui passa anche il Cammino del Salento, nella tappa tra Santa Cesarea Terme e Marina Serra. Dall’alto la vista sulla costa e sul mare è bellissima. Servono scarpe chiuse, acqua e un cappello, perché non c’è ombra: vai la mattina presto o nel tardo pomeriggio e osserva la torre da fuori.
7. In paese: Andrano e il castello Spinola-Caracciolo (1-2 ore)
A 4 km dal mare c’è Andrano. In Piazza Castello sorge il castello Spinola-Caracciolo, nato nel Duecento come casale e poi come masseria fortificata: tra Quattrocento e Cinquecento, sotto i Saraceno, ebbe la torre cilindrica con i beccatelli e il fossato, che oggi si vede ancora sul retro. Nel Seicento i Gallone di Tricase lo trasformarono in palazzo, con il loggiato interno, il balcone barocco sulla piazza e le finestre con motti in latino; dal 1734 passò ai Caracciolo, e negli anni Ottanta del Novecento è stato acquistato dal Comune. A pochi passi ci sono la Chiesa Madre di Sant’Andrea, del 1741, con la facciata in tufo e un altare dell’Ottocento in pietra leccese, e la chiesa di San Domenico, del 1561, che custodisce un affresco del Quattrocento con la Madonna delle Grazie che respinge i Saraceni. Per visitare l’interno del castello informati in Comune; la piazza e la facciata si ammirano sempre.
Mare, scogli e a chi piace
Il mare di Marina di Andrano è tra i più limpidi della costa adriatica del Salento: turchese sopra la roccia chiara, blu intenso più al largo, verde smeraldo dentro la Grotta Verde. La costa è una scogliera calcarea, ora bassa ora più alta, con qualche piccola caletta e piattaforme di roccia da cui si entra in acqua. Con il mare calmo l’acqua è trasparente e invitante; con il vento da est arrivano le onde, che sugli scogli si frangono con forza, e il bagno va evitato.
Sulle rocce vicino al mare crescono piante che resistono al sale, come il finocchio marino e il cappero, e sulle falesie del Parco vivono specie che esistono solo in Salento, come il fiordaliso di Leuca e il garofanino salentino. Non calpestare la vegetazione e non accendere fuochi sulla scogliera.
È perfetta per chi sa nuotare bene, per chi ama lo snorkeling e le grotte, per le coppie, per chi cerca un Salento tranquillo e per chi vuole unire il mare alle passeggiate nella natura. È meno adatta ai bambini piccoli che cercano la sabbia e a chi ha difficoltà a camminare sugli scogli.
Spiaggia libera e servizi
A Marina di Andrano si fa il bagno liberamente dagli scogli lungo tutta la costa; non c’è una spiaggia di sabbia. Ci sono anche stabilimenti balneari sulle rocce, con lettini e ombrelloni, e nella zona della Botte un lido pensato per accogliere le persone con disabilità: verifica sul posto quali sono aperti e in quali periodi. Bar e ristoranti si trovano vicino alla Grotta Verde e alla Botte, aperti soprattutto d’estate; per più scelta ci sono Andrano, Castro e Tricase, a pochi minuti.
Porta con te scarpette da scoglio, un piccolo ombrellone e acqua: sugli scogli non c’è ombra e nelle ore centrali la roccia scotta.
Marina di Andrano vs altre marine della costa adriatica
Su questo tratto di costa le località sono vicinissime. Ecco un confronto pratico per scegliere:
Marina di Andrano vs Cala dell’Acquaviva (Marittima)
- Marina di Andrano: tre chilometri di scogliera, più spazio per stendersi, la Grotta Verde e il lungomare pedonale
- Cala dell’Acquaviva: una cala stretta tra due pareti di roccia, con una spiaggetta di sabbia e ciottoli e l’acqua fresca delle sorgenti, piccola e molto frequentata in agosto
Marina di Andrano vs Castro
- Marina di Andrano: un bagno tranquillo dagli scogli, con il parcheggio vicino al mare
- Castro: il porto da cui partono le barche per le grotte, come la Zinzulusa e la Grotta Azzurra, il borgo sulla collina con il castello e più locali
Marina di Andrano vs Tricase Porto
- Marina di Andrano: la Grotta Verde, le sorgenti del Fiume e la passeggiata tra le agavi
- Tricase Porto: il borgo dei pescatori intorno al porto antico, con una piccola spiaggia e le gite in barca lungo la costa
Quando scegliere Marina di Andrano: se ami nuotare e guardare i fondali, vuoi entrare in una grotta marina e preferisci la tranquillità a una spiaggia affollata.
Quando scegliere altro: se viaggi con bambini piccoli e cerchi sabbia e acqua bassa, guarda le spiagge della costa ionica, come Pescoluse o Torre Vado, a circa 40 minuti.
Consigli pratici
Per la Grotta Verde scegli una mattina senza vento: con il mare calmo l’ingresso laterale è all’asciutto e la luce dentro la grotta è più bella. Porta una piccola torcia, perché alcuni ambienti sono bui, e non entrare con il mare mosso o se non sai nuotare bene. Per il bagno cerca i punti dove la roccia scende piano verso l’acqua o le scalette, e indossa sempre le scarpette: vicino all’acqua gli scogli sono scivolosi e taglienti.
In luglio e agosto arriva presto, anche per il parcheggio e per un buon posto sulla roccia. Nelle ore più calde lascia il mare e sali ad Andrano o alla cripta dell’Attarico; per i sentieri della Serra del Mito scegli invece la mattina presto o il tardo pomeriggio. La sera torna sul lungomare: è il momento più fresco e piacevole della giornata.
Info utili pratiche
| 📍 Dove | Marina di Andrano (Andrano, Lecce), a 6 km da Castro, 24 km da Santa Maria di Leuca e 52 km da Lecce |
|---|---|
| 🚗 Parcheggio | Vicino alla Grotta Verde e alla Botte, in estate in parte a pagamento; in agosto arriva presto |
| ♿ Accesso | In acqua dagli scogli e dalle scalette; lungomare pedonale in piano; un lido accessibile alla Botte (verifica sul posto) |
| 🏖 Spiaggia | Niente sabbia: scogliera con piccole calette e piattaforme di roccia |
| 🌊 Mare | Limpidissimo, con fondale di roccia; ottimo per lo snorkeling con il mare calmo |
| 👟 Da portare | Scarpette da scoglio, maschera, una piccola torcia per la grotta, cappello e acqua |
| 🍴 Mangiare | Bar e ristoranti nella marina, aperti soprattutto d’estate; più scelta ad Andrano, Castro e Tricase |
| 📅 Periodo migliore | Giugno e settembre per il mare; primavera e autunno per i sentieri della Serra del Mito |
Dove dormire vicino a Marina di Andrano
Per goderti la Grotta Verde la mattina presto, con il mare calmo e la luce migliore, conviene dormire nei dintorni. A Marittima, a circa 3 km e a 5-7 minuti d’auto dalla Botte e dalla Grotta Verde, c’è la nostra Villetta Arenosa con piscina: 4 ospiti, 2 stanze, 3 bagni e 80 m² su due livelli, con la camera matrimoniale al piano superiore, sotto le tipiche volte a stella salentine, e una zona giorno con angolo cottura attrezzato e divano letto. Fuori c’è un grande giardino privato con piscina vista mare, solarium, bagno e docce esterne, un’area giochi con rete da pallavolo e porte da calcetto, il barbecue e il parcheggio privato; in casa trovi aria condizionata, lavatrice e lavastoviglie. È una base tranquilla per scoprire la costa tra Castro, Andrano e Tricase.
Trovi le nostre case della zona nella pagina case vacanza a Marittima. Vuoi un consiglio su date, spostamenti o altre case della zona? Contattaci: ti aiutiamo a scegliere la soluzione giusta.
Quando andare e quanto tempo dedicare
Giugno: il mare è già piacevole, gli scogli sono tranquilli anche nel fine settimana e le giornate sono lunghissime. È uno dei mesi migliori per la Grotta Verde, con poca gente e tanta luce.
Luglio e agosto: è l’alta stagione. Il mare è caldo e la marina si riempie di famiglie; i posti migliori sugli scogli e i parcheggi si riempiono presto, quindi arriva la mattina presto oppure goditi il mare nel tardo pomeriggio. A inizio agosto ci sono le feste più sentite di Andrano.
Settembre: secondo noi il mese migliore. Il mare è ancora caldo, c’è molta meno gente e nella grotta sei quasi da solo.
Aprile, maggio e ottobre: il periodo ideale per le passeggiate sulla Serra del Mito e tra le pajare, con temperature miti e la macchia in fiore; il bagno è per chi non teme l’acqua fresca.
Da novembre a marzo: la marina è quasi deserta e molte case sono chiuse. Con le mareggiate lo spettacolo delle onde sugli scogli è impressionante, ma va guardato a distanza. Nelle giornate più limpide, dice il Comune, all’orizzonte si vedono le montagne innevate dell’Albania.
Eventi e feste (date indicative, da verificare ogni anno sul sito del Comune di Andrano e su SalentoMe):
- Festa della Madonna dell’Attarico: 3 agosto, con la fiaccolata che al tramonto scende dal paese fino alla cripta, la benedizione del pane e la Sagra de la Puccia cu le Vulìe, le focacce con le olive, con musica popolare
- Festa patronale di Maria Santissima delle Grazie ad Andrano: inizio agosto, subito dopo la festa dell’Attarico, con le luminarie in paese
Quanto tempo dedicare: mezza giornata basta per la Grotta Verde e un bagno; una giornata intera se aggiungi la cripta dell’Attarico, la Torre del Sasso e il paese di Andrano. Con tre o quattro giorni puoi unire Castro, la Cala dell’Acquaviva, Tricase Porto e le grotte della costa. Una giornata tipo:
- 8:30: la Grotta Verde, con il mare calmo e la luce del mattino
- 11:00: bagno e snorkeling dagli scogli della Botte
- 13:30: pranzo nella marina o a Castro
- 16:30: la cripta della Madonna dell’Attarico e una passeggiata verso la Torre del Sasso
- 19:30: passeggiata sul Lungomare delle Agavi
- 21:00: cena ad Andrano o a Castro
Dintorni e idee extra
Marina di Andrano è in una posizione comoda per scoprire il tratto più spettacolare della costa adriatica del Salento, tra grotte, scogliere, torri costiere e piccoli porti. Distanze e tempi in auto sono indicativi.
Marittima e la Cala dell’Acquaviva (3-5 km, 4-8 minuti): subito a nord, un’insenatura tra le scogliere dove il mare si mescola all’acqua dolce delle sorgenti, e il borgo con le sue torri. Leggi la nostra guida alla Cala dell’Acquaviva.
Castro e la Grotta Zinzulusa (6-7 km, 8-10 minuti): il porto da cui partono le barche per le grotte, la Zinzulusa e il borgo sulla collina con il castello e una vista splendida sul mare. Leggi la nostra guida pratica a Castro.
Tricase Porto (4-5 km, 7-8 minuti): il borgo dei pescatori intorno al porto antico, con una piccola spiaggia e le gite in barca lungo la costa. Nel 2026 un’ordinanza ha vietato il bagno al Bagno delle Monache e al Bagno Panico per rischio di crolli: verifica prima di andare. Leggi la nostra guida a Tricase Porto.
Marina Serra e Tricase (8-9 km, 15-16 minuti): la marina con la piscina naturale sotto Torre Palane, chiusa al bagno dal febbraio 2026 dopo un crollo della scogliera (verifica se il divieto è ancora in vigore), e il paese di Tricase con il Palazzo Gallone, della famiglia che nel Seicento trasformò in palazzo il castello di Andrano.
Santa Cesarea Terme e Porto Miggiano (11-12 km, 15-16 minuti): le terme, le ville in stile moresco e la scalinata che scende alla baia di Porto Miggiano.
Marina di Novaglie e il Ciolo (14-16 km, 23-25 minuti): scendendo verso sud, il porticciolo scavato nella roccia di Novaglie, il Sentiero delle Cipolliane e il ponte sul canalone del Ciolo. Leggi la nostra guida a Marina di Novaglie.
Porto Badisco e Otranto (18-28 km, 23-35 minuti): verso nord, la piccola baia di Porto Badisco e poi Otranto, con il centro storico sul mare, la Cattedrale con il grande mosaico pavimentale e il castello aragonese.
Santa Maria di Leuca (24 km, 35 minuti): il faro, il santuario de Finibus Terrae, il lungomare con le ville dell’Ottocento e le barche per le grotte.
Consiglio locale
Marina di Andrano guarda a est: il sole sorge dal mare, davanti agli scogli. Vai alla Grotta Verde la mattina presto, con il mare calmo, quando la luce bassa entra nella grotta e accende l’acqua di verde: è il momento in cui il colore è più intenso e sei quasi da solo.
Nel pomeriggio, quando il sole picchia, sali al belvedere dell’Attarico e guarda la costa dall’alto, poi prosegui con calma verso la Serra del Mito: tra pajare, macchia e muretti a secco scopri un paesaggio di pietra a pochi minuti dal mare. Se capiti il 3 agosto, resta per la fiaccolata che al tramonto scende dal paese fino alla cripta.
La sera non mancare la passeggiata sul Lungomare delle Agavi: siediti su una panchina e, se l’aria è limpida, cerca all’orizzonte le montagne dell’Albania.
FAQ
Dove si trova Marina di Andrano?
Sulla costa adriatica del basso Salento, nel comune di Andrano (Lecce), tra Marina di Marittima a nord e la costa di Tricase a sud, a circa 6 km da Castro, 5 km da Tricase Porto e 52 km da Lecce. È chiamata anche Feronzo.
Come si entra nella Grotta Verde?
Dal piazzale della Grotta Verde una scalinata scende sugli scogli; la grotta è lì accanto. Con il mare calmo si entra da un’apertura laterale camminando sulla roccia oppure con poche bracciate a nuoto. Porta maschera e una piccola torcia ed evita le giornate di mare mosso.
Perché si chiama Grotta Verde?
Perché la luce del sole entra dalle aperture sul mare e da una bocca sommersa e si riflette sull’acqua e sulle pareti con un colore tra il verde smeraldo e il turchese. Il momento migliore per vederlo è la mattina.
A Marina di Andrano c’è una spiaggia di sabbia?
No: la costa è una scogliera con piccole calette e piattaforme di roccia, da cui si entra in acqua. Per la sabbia puoi andare sulla costa ionica, a Pescoluse o a Torre Vado, a circa 40 minuti.
Cos’è il Lungomare delle Agavi?
È la passeggiata pedonale sul mare che collega la zona della Botte con quella della Grotta Verde, chiamata così per le agavi che la accompagnano. Ha panchine, una piazzetta e il campo di calcetto, e d’estate la sera ospita musica e spettacoli.
Marina di Andrano è adatta ai bambini?
Con prudenza: non c’è sabbia e per entrare in acqua bisogna muoversi sugli scogli o scendere dalle scalette. Con bambini piccoli sono più comode le spiagge di sabbia della costa ionica.
Come si arriva a Marina di Andrano senza auto?
In estate con la linea 103 di «Salento in Bus», Maglie – Santa Cesarea Terme – Castro – Marina di Andrano, che arriva al parcheggio della Grotta Verde. La stazione ferroviaria più vicina è Andrano-Castiglione, sulla linea di FS Sud Est, a circa 8 km.
Cosa vedere ad Andrano, il paese?
Il castello Spinola-Caracciolo in Piazza Castello, la Chiesa Madre di Sant’Andrea e la chiesa di San Domenico; poco fuori, verso il mare, la cripta della Madonna dell’Attarico.
Dove dormire vicino a Marina di Andrano?
A Marittima, a circa 3 km dalla Grotta Verde, c’è la Villetta Arenosa con piscina di Salento Prime: 4 ospiti, 2 stanze, 3 bagni e piscina privata vista mare. Anche Castro e Tricase sono basi comode per scoprire questo tratto di costa.
Conclusione
Marina di Andrano è il Salento adriatico più semplice e autentico: tre chilometri di scogliera, una grotta dove il mare diventa verde, sorgenti d’acqua dolce tra gli scogli, un lungomare tra le agavi e, alle spalle, la campagna delle pajare, la cripta dell’Attarico e la Serra del Mito. Scegli una mattina di mare calmo, porta maschera e scarpette da scoglio e prenditi il tempo per salire anche ad Andrano, ai piedi del suo castello.
Se vuoi dormire a pochi minuti dal mare, a Marittima c’è la nostra Villetta Arenosa con piscina: 4 ospiti, 2 stanze, 3 bagni e piscina privata vista mare, a circa 3 km dalla Grotta Verde. Trovi le nostre case della zona nella pagina case vacanza a Marittima.
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Foto di copertina: Falk2, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons


