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Grotta del Diavolo: L’Anfratto Misterioso dove il Mare Canta nel Salento [GUIDA]

Scopri la Grotta del Diavolo tra Castro e Santa Cesarea Terme: fenomeno acustico unico, come arrivare, tour in barca €18-38, quando visitare. Guida completa con consigli pratici.

Grotta del Diavolo: L’Anfratto Misterioso dove il Mare Canta nel Salento

TL;DR: La Grotta del Diavolo è una cavità marina tra Castro e Santa Cesarea Terme famosa per il suono inquietante delle onde. Visitabile via mare (€18-38) da maggio a settembre o dal sentiero panoramico. Tour in barca di 1-2 ore includono altre grotte.

Featured Snippet: La Grotta del Diavolo è una cavità carsica costiera nel comune di Castro (Salento) dove le onde marine creano un fenomeno acustico unico infrangendosi attraverso cunicoli sotterranei, producendo suoni cupi che hanno alimentato leggende popolari per secoli.

La grotta che sussurra: echi e leggende tra le rocce dell’Adriatico salentino

Pochi luoghi nel Salento riescono a combinare geologia spettacolare e folklore popolare come la Grotta del Diavolo. Qui il mare non si limita a lambire la costa: entra, risuona, sibila attraverso cunicoli invisibili creando un effetto acustico che per secoli ha alimentato storie e superstizioni.

Scoprirai come raggiungere questo anfratto nascosto tra Castro e Santa Cesarea Terme, quando visitarlo per viverlo al meglio, cosa aspettarti dall’esperienza e come combinarlo con altre gemme della costa adriatica salentina.

Curiosità e atmosfera

La Grotta del Diavolo è una cavità carsica costiera caratterizzata da un fenomeno acustico naturale causato dalla rifrazione delle onde marine attraverso cunicoli sotterranei. Questo sistema di anfratti, dove le onde spingendosi attraverso fessure e camere nascoste generano un suono cupo e inquietante, ha dato origine al nome popolare e a numerose leggende legate a presenze oscure. La grotta si trova incastonata tra le falesie calcaree della costa adriatica, in un tratto dove il litorale diventa selvaggio e frastagliato. L’ingresso principale è visibile dal mare, ma buona parte della struttura si sviluppa sotto il livello dell’acqua e dentro la roccia. Chi arriva via terra percepisce prima il rumore: un brontolio sordo che sembra provenire dalle viscere della scogliera, soprattutto nelle giornate ventose. L’atmosfera è carica di fascino naturalistico e mistero, lontana dalle spiagge organizzate e perfetta per chi cerca un contatto diretto con la forza del mare.

Dove si trova e come raggiungerla

La Grotta del Diavolo si colloca lungo la costa adriatica del Salento, nel territorio tra Castro Marina e Santa Cesarea Terme, precisamente nel comune di Castro. Le coordinate GPS sono 40.0089° N, 18.4297° E. Da Lecce il percorso in auto richiede circa 50-60 minuti seguendo la SS16 in direzione sud-est fino a Maglie, poi le indicazioni per Castro. Da Otranto la distanza è inferiore, circa 20-25 minuti verso nord lungo la litoranea. Da Gallipoli conta circa 70-80 minuti attraversando l’entroterra. Non esistono mezzi pubblici diretti che portano esattamente alla grotta: chi viaggia senza auto può raggiungere Castro con autobus Ferrovie del Sud Est da Lecce e poi spostarsi a piedi o con taxi locale. L’aeroporto di Brindisi dista circa 90-100 km, mentre la stazione ferroviaria più vicina è quella di Poggiardo sulla linea Lecce-Gagliano del Capo, ma da lì serve un collegamento su gomma.

Cosa fare e cosa vedere

L’esperienza principale è l’esplorazione dal mare: diverse imbarcazioni organizzano tour delle grotte marine della zona, inclusa la Grotta del Diavolo. Durante queste escursioni si entra (quando le condizioni lo permettono) nell’anfratto principale, si ascolta l’eco amplificato delle onde e si osservano le formazioni rocciose e i giochi di luce sull’acqua. Via terra l’accesso diretto all’interno è impossibile, ma si può raggiungere un punto panoramico sulla scogliera sovrastante e osservare l’ingresso dall’alto. Il sentiero costiero che collega Castro a Santa Cesarea Terme passa nei pressi: camminando si apprezza il contesto geologico e si individuano altre cavità minori. Alcuni visitatori più avventurosi si avvicinano in kayak o con sup, ma bisogna valutare le condizioni del mare e la propria esperienza. La grotta non ha opere umane o installazioni: tutto il fascino deriva dalla natura e dal fenomeno acustico.

L’escursione in barca e le altre grotte

I tour partono solitamente dal porto di Castro Marina e durano tra 1 e 2 ore, toccando una sequenza di grotte lungo la costa. Oltre alla Grotta del Diavolo si visitano la Zinzulusa (la più famosa), la Grotta Romanelli e altre cavità minori. Il passaggio nella Grotta del Diavolo è breve ma intenso: l’imbarcazione rallenta, il motore viene spento e si entra nel silenzio rotto solo dal rumore delle onde che echeggiano. Alcuni tour offrono la possibilità di fare snorkeling nelle vicinanze, dove l’acqua è cristallina e i fondali rocciosi ospitano piccola fauna marina. Le guide raccontano aneddoti storici e geologici, arricchendo l’esperienza con dettagli sul carsismo costiero e sulle vicende legate ai pescatori locali.

Quando visitare e per chi è adatta

La Grotta del Diavolo è ideale per chi ama la natura selvaggia, il mare e le esperienze fuori dai circuiti turistici di massa. Si adatta a coppie in cerca di scenari suggestivi, appassionati di geologia e fotografia naturalistica, gruppi di amici avventurosi. Le famiglie con bambini possono partecipare ai tour in barca se i piccoli tollerano bene le traversate marine e restano seduti per 1-2 ore.

La grotta non è adatta a persone con mobilità ridotta: il sentiero costiero presenta tratti rocciosi e sconnessi senza infrastrutture accessibili, mentre salire e scendere dalle imbarcazioni richiede agilità. Chi soffre di claustrofobia dovrebbe valutare attentamente: l’interno della grotta presenta spazi ristretti e l’ingresso via mare può risultare oppressivo quando le barche entrano lentamente nell’anfratto buio. In inverno e nei mesi più freddi il mare mosso rende spesso inaccessibile la grotta via mare: in questi periodi resta visitabile solo il punto panoramico da terra, dove però il fenomeno acustico è più intenso e suggestivo.

Consigli pratici

Le escursioni in barca si effettuano principalmente da maggio a settembre, con orari che partono solitamente al mattino (9:00-10:00) o nel tardo pomeriggio (16:00-17:00) per evitare il sole più forte. Nei mesi centrali dell’estate la domanda è alta: conviene prenotare con anticipo, soprattutto se si viaggia in weekend o agosto. In primavera e autunno le uscite dipendono dalle condizioni del mare, che può essere mosso. Porta crema solare, cappello, acqua e una felpa leggera per il ritorno in barca quando il vento rinfresca. Se visiti la grotta via terra per il punto panoramico, indossa scarpe da trekking o sneakers con suola antiscivolo: il sentiero non è attrezzato e richiede attenzione. Non esistono servizi igienici o punti ristoro direttamente sul posto: organizzati partendo da Castro o Santa Cesarea. La zona è naturale e priva di barriere architettoniche nel percorso costiero, accessibile solo a chi può camminare su terreno irregolare.

🚗 Parcheggi limitati lungo la litoranea, meglio lasciare l’auto a Castro Marina (parcheggio comunale €1-2/ora in estate)
🏖 L’accesso al mare è possibile solo tramite imbarcazioni organizzate, costa €18-38 a persona per tour completo
🐾 Cani ammessi sul sentiero ma non sui tour in barca standard, verificare con l’operatore per tour privati
🍴 Nessun punto ristoro in loco, porta snack e acqua se cammini sulla costa

Contattaci per più informazioni sulle strutture disponibili nella zona. Dai un’occhiata anche a Scopri le strutture disponibili con Salento Prime.

Quando andare e quanto tempo dedicare

Il periodo migliore va da maggio a inizio ottobre, quando le condizioni del mare permettono le escursioni con maggiore regolarità. Giugno e settembre rappresentano il sweet spot: mare calmo, temperature gradevoli (23-28°C), meno turisti rispetto a luglio-agosto. Luglio e agosto garantiscono acqua più calda (26-28°C) e mare tendenzialmente calmo, ma portano anche più visitatori e prezzi leggermente più alti. In inverno e nei mesi più freddi (novembre-marzo) il mare mosso e il vento di tramontana rendono difficili o impossibili le uscite in barca, ma la grotta resta suggestiva osservata da terra con le onde che creano il suono più intenso. Il martedì e il mercoledì sono solitamente meno affollati rispetto al fine settimana, quando i tour si riempiono rapidamente soprattutto in alta stagione. L’esperienza completa richiede 1-2 ore se si partecipa a un tour organizzato, mentre la visita al punto panoramico via terra occupa circa 30-40 minuti tra andata, osservazione e ritorno. Chi vuole combinare più grotte e magari fermarsi a Castro per una passeggiata dedica mezza giornata.

Grotta del Diavolo vs altre grotte del Salento

Il Salento adriatico offre diverse grotte marine, ciascuna con caratteristiche specifiche. La Grotta del Diavolo si distingue per il fenomeno acustico unico, ma ha accesso più limitato rispetto ad altre. Ecco un confronto pratico:

GrottaAccessoCosto IndicativoCaratteristica PrincipaleDurata Visita
Grotta del DiavoloSolo via mare€18-38 (tour completo)Fenomeno acustico delle onde15-20 min
Grotta ZinzulusaTerra e mare€6 a piedi / €18-38 in barcaStalattiti e stalagmiti spettacolari30-40 min
Grotta RomanelliSolo visite guidate specializzateVariabileTestimonianze preistoriche, sito archeologico45-60 min
Grotta AzzurraVia mareInclusa nei tour (€18-28)Riflessi blu intenso dell’acqua10-15 min

La Zinzulusa resta la più accessibile e attrezzata, ideale per famiglie e chi preferisce

Dintorni e idee extra

Castro Marina offre un borgo marinaro raccolto, con vicoli stretti, un castello aragonese e diversi punti ristoro dove gustare pesce fresco secondo la tradizione locale. Il Comune di Castro organizza eventi estivi e visite guidate al centro storico. La Grotta Zinzulusa, a pochi minuti di barca o di auto, è visitabile anche a piedi attraverso un percorso attrezzato: l’interno mostra stalattiti e stalagmiti spettacolari, con un percorso turistico sicuro adatto a tutte le età. Santa Cesarea Terme combina terme storiche con acque sulfuree, architetture liberty moresco-bizantine e una costa frastagliata ideale per trekking panoramici. Verso sud, Tricase Porto e il Canale del Ciolo offrono scenari mozzafiato per escursioni e tuffi da scogliera. Otranto dista circa 25 km verso nord: la sua cattedrale con il mosaico pavimentale medievale e il centro storico racchiuso nelle mura aragonesi valgono una sosta di almeno mezza giornata. Nell’entroterra, Andrano conserva un centro antico tranquillo e autenticità rurale lontana dai flussi turistici. Chi ama il mare selvaggio può spingersi fino a Porto Badisco, piccola insenatura carica di riferimenti mitologici legati allo sbarco di Enea.

Consiglio locale

Parti da Castro Marina al mattino presto (8:30-9:00), quando i tour sono meno affollati e la luce è ideale per fotografie con il sole che illumina l’ingresso delle grotte da est. Dopo l’escursione in barca, fermati al mercato del pesce sul porto se è mercoledì o sabato mattina: troverai pescato fresco locale (ricci di mare in stagione, polpi, triglie) e prodotti tipici. Se visiti la grotta via terra, prosegui lungo il sentiero verso Santa Cesarea per un’ora di camminata panoramica: il tratto è tra i più belli del Salento adriatico, con calette nascoste dove fermarsi per un bagno in solitudine. Per lo scatto fotografico migliore cerca il promontorio roccioso a circa 200 metri sud dell’ingresso della grotta: da lì si inquadra l’anfratto con il mare aperto sullo sfondo, particolarmente suggestivo al tramonto quando la luce radente esalta i contrasti della roccia calcarea. Una giornata completa ben organizzata prevede visita alla grotta (9:00-11:00), pranzo a Castro in una delle trattorie sul porto (prova i ricci quando sono di stagione tra marzo e aprile), pomeriggio alle Terme di Santa Cesarea o in una caletta appartata come Grotta delle Striare, e rientro al tramonto passando dal belvedere di Castro Alta per una vista aerea sul litorale che abbraccia l’intero golfo fino a Otranto.

@whereisthenextstop Visitors can explore the caves by boat, marveling at the vibrant colors, unique rock formations, and crystal-clear waters. Some of the most notable grotte include the Grotta del Diavolo and Grotta del Drago, each with its own fascinating legends and striking features. 🇮🇹🥰 #travelitaly #hiddengems #ItalianParadise #TravelGoals #VisitPuglia #exploreitaly #italy🇮🇹 #travelinspiration #puglia #mediterraneanlife #wanderlust #travelvlog #travelblogger #scenicview #italianculture #beachlife #dreamdestinations #italianroadtrip ♬ Rossetto e caffè - Sal Da Vinci

FAQ

Come si raggiunge la Grotta del Diavolo da Lecce?
Da Lecce prendi la SS16 direzione sud-est verso Maglie (circa 35 km), poi segui le indicazioni per Castro Marina. Il percorso totale richiede 50-60 minuti in auto. In alternativa, autobus Ferrovie del Sud Est collegano Lecce a Castro con 3-4 corse giornaliere, ma dalla stazione di Castro serve camminare circa 2 km fino al porto o prendere un taxi locale.

Perché si chiama Grotta del Diavolo?
Il nome deriva dal suono inquietante che le onde producono quando si infrangono dentro la grotta e attraversano le fessure della roccia. Questo fenomeno acustico, particolarmente intenso con mare mosso o quando il vento soffia da nord-est, ha alimentato leggende popolari che associavano i rumori cupi e sibilanti a presenze oscure o diaboliche. I pescatori locali raccontano storie tramandate per generazioni su questi suoni misteriosi.

Si può visitare tutto l’anno?
Da terra il punto panoramico è accessibile in ogni stagione. Le escursioni in barca si concentrano da maggio a settembre, quando il mare adriatico è più calmo e le condizioni meteo favorevoli. Da ottobre a aprile le condizioni meteo-marine rendono spesso impossibile l’ingresso in grotta via mare, ma il fenomeno acustico è più evidente e suggestivo proprio quando il mare è agitato, percepibile anche dal sentiero costiero.

Serve prenotare l’escursione in barca?
In alta stagione (luglio-agosto) e nei weekend la prenotazione è fortemente consigliata, soprattutto per gruppi di 4+ persone. Molti operatori accettano prenotazioni online o via WhatsApp. In primavera (maggio-giugno) e settembre si trova più disponibilità anche presentandosi al porto, ma le uscite dipendono dalle condizioni meteo e potrebbero essere cancellate con mare mosso.

Cosa vedere insieme alla Grotta del Diavolo nella stessa giornata?
Castro Marina con il suo borgo medievale e il castello aragonese (30 minuti a piedi), la Grotta Zinzulusa visitabile anche via terra (15 minuti in auto), Santa Cesarea Terme per le architetture liberty e le terme sulfuree (10 minuti in auto), il sentiero panoramico costiero tra le due località (1 ora di trekking). Chi ha più tempo può spingersi a Otranto verso nord (25 km) o al Canale del Ciolo verso sud (15 km).

Conclusione

La Grotta del Diavolo rappresenta un’esperienza che combina natura, geologia e folklore in un angolo di Salento meno battuto dai circuiti mainstream. Ideale per chi cerca un contatto diretto con la forza del mare e vuole arricchire la visita alla costa adriatica salentina con qualcosa di diverso rispetto alle classiche spiagge attrezzate. Il momento migliore per visitarla è tra maggio e settembre, quando le escursioni in barca permettono di entrare nell’anfratto e ascoltare dal vivo il fenomeno acustico che ha dato origine al nome. Chi preferisce l’osservazione da terra trova nel sentiero costiero un’alternativa panoramica affascinante, soprattutto nelle giornate ventose quando il suono si amplifica e risuona tra le rocce.

Organizzati partendo da Castro Marina o Santa Cesarea Terme: entrambe offrono una base ideale per esplorare grotte, borghi storici e calette nascoste senza stress logistici. I tour in barca costano €18-38 a persona e combinano solitamente 3-5 grotte in un’unica uscita di 1-2 ore, rappresentando il miglior modo per apprezzare questo tratto di costa carsica. Dedica almeno mezza giornata per vivere l’esperienza con calma, combinando mare, cultura locale e sapori della tradizione peschereccia. Il Salento adriatico regala scorci spettacolari e storie antiche: la Grotta del Diavolo è una di quelle che restano impresse per il mix di bellezza naturale, fenomeni geologici unici e quel tocco di mistero che rende l’esplorazione ancora più intrigante.

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